I legami di Adamo
dal Numero 32 del 16 agosto 2015
di Fulton J. Sheen
Le difficoltà della vita matrimoniale non giustificano la rottura del vincolo stabilito, molto spesso anzi sono un’opportunità per rendere l’amore stabile e duraturo. È legge della natura che le gioie della vita divengono permanenti a condizione di aver superato un periodo transitorio di tedio o sofferenza.
“Finché morte non ci separi"
dal Numero 31 del 2 agosto 2015
di Fulton J. Sheen
Vi è una via per amare Dio attraverso l’amore per le creature. Il sacramento del Matrimonio è l’espressione più elevata di quest’amore, in virtù del quale lo sposo e la sposa sono resi una sola carne. La natura stessa dell’amore esige che il patto nuziale sia permanente.
La legge naturale
dal Numero 31 del 2 agosto 2015
di Corrado Gnerre
Dio è Logos, è «ordine razionale» e ha inserito il suo ordine nella creazione. Nella natura quest’ordine è definito “legge eterna”; nell’uomo è la “legge naturale”, che c’invita a compiere il bene e a rigettare il male. Non bisogna tuttavia confondere la “legge naturale” con la “legge di natura”.
La Storia fatta con i “se”
dal Numero 29 del 19 luglio 2015
di Corrado Gnerre
Cosa sarebbe della Storia che conosciamo, “se alcuni fatti fossero andati diversamente?”. L’antologia di studi storici curata da Cowley, ne propone interessanti alternative. Ma bisogna stare attenti: se “la Storia fatta con i se è un bel gioco”, bisogna però ricordare che essa non è qualcosa di “meccanico”, ma frutto di scelte e di qualcos’altro, non solo di caso.
Morire per avere la vita
dal Numero 29 del 19 luglio 2015
di Fulton J. Sheen
«È l’amore che fa la differenza tra la sofferenza ed il sacrificio». Ciò che per chiunque costituirebbe una dolorosa sofferenza, non lo è per chi ama e agisce per amore di Dio. Così la mortificazione, il sacrificio, non solo dà vita, sull’esempio di Nostro Signore, ma è testimonianza del nostro amore per Lui.
Morire per avere la vita
dal Numero 28 del 12 luglio 2015
di Fulton J. Sheen
L’uomo è composto di anima e corpo, di materia e spirito. I due costituenti sono antagonisti, spesso in conflitto fra loro; la legge della natura infatti si oppone alla legge dello spirito. Il progredire nella vita morale consiste nel far morire la carne per far sì che lo spirito raggiunga la beatitudine della Vita eterna.
La punizione per la negligenza
dal Numero 27 del 5 luglio 2015
di Fulton J. Sheen
Perché spesso si incontrano anime in cui l’anelito all’eternità sembra spento e ogni facoltà spirituale atrofizzata? Perché non hanno mai colto seriamente l’appello divino ad intraprendere la lotta per conseguire la Vita eterna. Salvo cambiamento di rotta, ogni loro “capacità spirituale” andrà irrimediabilmente perduta.
“L’uomo non separi ciò che Dio ha congiunto”
dal Numero 26 del 28 giugno 2015
di Sr. M. Gabriella Pia Iannelli, FI
La Dottrina perenne della Chiesa sull’indissolubilità del Matrimonio ha le sue fondamenta nella Sacra Scrittura. Gesù stesso ha parlato in modo chiaro e inequivocabile del progetto divino sull’unione coniugale: «L’uomo non separi ciò che Dio ha congiunto».
La Rivoluzione francese e la persecuzione alla Chiesa
dal Numero 25 del 21 giugno 2015
di Julio Loredo
Le idee e le mosse politiche che hanno guidato e fatto la Rivoluzione francese, considerate al di là del cieco positivismo dei libri di storia, si presentano come aberranti e criminali: odio, soppressioni, sacrilegi, massacri e genocidi... ecco la “libertà” che doveva esser inaugurata.
Per capire la post-modernità
dal Numero 25 del 21 giugno 2015
di Corrado Gnerre
Tra le numerose correnti filosofiche ve n’è una che ci riguarda più da vicino: la “post-modernità”. Per comprendere questa corrente dobbiamo rifarci alla precedente, la “modernità”. Vediamone le preoccupanti conseguenze...