Il protestantesimo. Culla dell’esoterismo moderno
dal Numero 39 del 8 ottobre 2017
di Corrado Gnerre

La modernità può dirsi influenzata dal protestantesimo? Sì, e in molti ambiti. Anzitutto, si possono rilevare tracce del pensiero di Lutero in quello che è lo sviluppo del moderno esoterismo, ossia quella concezione filosofico-religiosa secondo la quale la verità è nascosta e conoscibile solo da pochi eletti.

Le differenze tra Luteranesimo e Cattolicesimo
dal Numero 38 del 1 ottobre 2017
di Corrado Gnerre

Per contrastare ogni tentativo in atto di riabilitare la sua figura e la sua “riforma”, non sarà inutile conoscere meglio il pensiero di Martin Lutero e ribadire le sostanziali differenze tra la sua religione e la religione di Cristo custodita dalla Chiesa Cattolica.

L’astrofisica conferma Platone e san Tommaso
dal Numero 29 del 23 luglio 2017
di Corrado Gnerre

La scoperta della Particella di Xi ha delle importanti e interessanti implicazioni anche in campo filosofico: l’Universo mostra un ordine logico e una legge determinata che lo ha preceduto e lo regge; ciò presuppone necessariamente un Ordinatore e un Legislatore supremo.

Il dono della Sapienza... per gustare Dio
dal Numero 20 del 21 maggio 2017
di Corrado Gnerre

ìLa “Sapienza”, quale dono dello Spirito Santo all’anima che vive nella Carità, è come una chiave che apre immediatamente il mistero di Dio, ne intuisce i molteplici riflessi nel mondo creato, abbraccia intuitivamente le Verità della Fede. I Santi, dotti e semplici, possedevano in abbondanza questo dono che permetteva loro di “amare e gustare” Dio.

Il rompicapo dell’idealismo
dal Numero 10 del 12 marzo 2017
di Corrado Gnerre

L’“idealismo”, modernamente inteso, è quella filosofia che si svincola dalla realtà oggettiva e conduce al soggettivismo prima, e poi alla sua espressione più estrema: l’idealismo assoluto, ove l’io personale non è più solo ordinatore e unificatore ma diventa creatore della realtà. Gli esponenti sono Kant per il primo, e poi Fichte, Schelling ed Hegel.

La Cristianità medioevale. Coesistenza di due autorità sovrane
dal Numero 3 del 22 gennaio 2017
di Corrado Gnerre

Come si intende dal Vangelo, Gesù volle disporre sulla terra la coesistenza di due autorità sovrane, l’una spirituale e l’altra temporale. Quest’ultima, quella politica, deve servire l’uomo aiutandolo a raggiungere la felicità terrena, non in alternativa ma in vista della felicità eterna.

Dio: essere semplicissimo!
dal Numero 2 del 15 gennaio 2017
di Corrado Gnerre

“Ciò che Dio ha, Egli lo è!”, scriveva il grande sant’Agostino, facendo capire che l’essenza più profonda di Dio coincide con i suoi attributi. Attraverso la considerazione delle cose create, per la “somiglianza” che esse hanno con il loro Creatore, è possibile conoscere altre cose su Dio, l’Essere semplicissimo!

Feuerbach, ovvero l'uomo è ciò che mangia
dal Numero 46 del 27 novembre 2016
di Corrado Gnerre

La filosofia di Feuerbach presenta elementi di forte influenza hegeliana, ma in alcune conclusioni se ne discosta. Per il Filosofo tedesco Dio sarebbe un prodotto del pensiero umano e fonte di alienazione dalla realtà. Il suo pensiero, però, presenta delle contraddizioni sia in linea teorica sia nella vita concreta.

Le terribili pene del Purgatorio
dal Numero 42 del 30 ottobre 2016
di Corrado Gnerre

Il mese di novembre è tradizionalmente dedicato al suffragio delle anime che soffrono in Purgatorio. La Dottrina cattolica – rifacendosi alla Bibbia, alla Tradizione e alla testimonianza dei Santi – è molto chiara riguardo a questa realtà ultraterrena che attende gli uomini giunti alla morte ancora bisognosi di purificazione.

Giambattista Vico: altro che storicista!
dal Numero 40 del 16 ottobre 2016
di Corrado Gnerre

Un ottimo filosofo cattolico e un buon profeta: Giambattista Vico fu in pari tempo un anticartesiano, un antiempirista e un antilluminista. La sua filosofia dà lo scacco al moderno antropocentrismo e al tecnologismo scientista.

L’uomo primitivo era tanto “primitivo”... da produrre arte
dal Numero 35 del 11 settembre 2016
di Corrado Gnerre

L’esigenza di produrre arte attesta un bisogno di ordine e di bellezza che esprime desideri tutt’altro che “materiali”. Tale esigenza è presente da sempre nell’uomo.

Cicerone... un filosofo che preannuncia il Vangelo
dal Numero 33 del 28 agosto 2016
di Corrado Gnerre

Per essere dunque non solo informati sull’attualità – cosa che resta imprescindibile per chi voglia dedicarsi all’apostolato – è bene usare il tempo libero anche per l’approfondimento culturale (e spirituale) sia con i libri che con le riviste di formazione...

L’Alto-Medioevo... altro che “ignorante” in Greco!
dal Numero 27 del 10 luglio 2016
di Corrado Gnerre

Niente di più storicamente infondato di ciò che molti libri di testo scolastici vorrebbero insegnare: ossia che l’Occidente ha radici islamiche. Tale stranezza deve fare i conti con la realtà delle radici greco-latine e cristiane dell’Occidente...

Solo il Cristianesimo può governare il Tempo
dal Numero 26 del 3 luglio 2016
di Corrado Gnerre

Il cristiano ha una possibilità unica, che non si trova in altre religioni: quella di governare il Tempo. Il Tempo scorre inarrestabile, ma non inesorabile: esso è governato da Dio, ed è pertanto governabile dall’uomo che si rimette alla Volontà di Dio.

Colui che in un certo qual modo “divinizzò” la materia
dal Numero 24 del 19 giugno 2016
di Corrado Gnerre

L’Incarnazione del Verbo divino ha conferito alla materia una dignità nuova e fino a quel momento impensata. Lo aveva capito bene san Giovanni Damasceno che, teorizzando la distinzione tra adorazione e venerazione, divenne il difensore del culto delle immagini.

La cosiddetta “contro-riforma”. Vera riforma e trionfo di santità
dal Numero 22 del 5 giugno 2016
di Corrado Gnerre

La perenne vitalità del Cattolicesimo prorompe con più vigore e forza proprio nei periodi più critici, e dimostra che lungo i secoli la Chiesa romana non ha mai perso nulla perché ha sempre conservato il dono della santità, da cui è sbocciata una fioritura ...

Il miracolo di Bolsena e la festa del Corpus Domini
dal Numero 21 del 29 maggio 2016
di Corrado Gnerre

Le rivelazioni di santa Giuliana da Liegi, la ricerca dei Teologi, il Miracolo eucaristico di Bolsena, la bolla finale di Urbano IV: ecco in breve le tappe incrociate dell’istituzione della festa del Corpus Domini che dal 1264, ogni anno, offre al mondo uno splendido spettacolo di fede e pietà eucaristica.

Il discernimento delle visioni
dal Numero 20 del 22 maggio 2016
di Corrado Gnerre

Lungo i secoli di storia del Cristianesimo sono davvero numerosi gli episodi in cui Dio ha concesso ad anime privilegiate di “vedere” soprannaturalmente realtà altrimenti invisibili agli occhi umani. Non tutte le visioni però sono autentiche e vengono da Dio. Come fare per discernerle?

Il Surrealismo e l’odio luciferino del reale
dal Numero 19 del 15 maggio 2016
di Corrado Gnerre

Il movimento francese d’avanguardia del Surrealismo (come poi l’intera postmodernità) ha tutti i caratteri di un “delirio di onnipotenza”, e sembra esserne il capolinea. Dopo aver visto il sogno di rendere l’uomo autosufficiente infrangersi sugli scogli della realtà, lungi dall’accettarlo, si è passati alla distruzione della realtà stessa.

La letteratura di Camus
dal Numero 18 del 8 maggio 2016
di Corrado Gnerre

La poetica di Camus si fonda sull’assurdo e invalicabile abisso che separa l’io e il mondo determinando l’insensatezza del vivere. Se così è, occorre allora un Significato che dia senso al vivere umano, cioè che faccia da ponte tra l’io e il mondo, e nello stesso tempo non sia uno di essi...

Il rapporto tra Cattolicesimo ed Ebraismo, una storia da riscrivere
dal Numero 15 del 17 aprile 2016
di Corrado Gnerre

La questione della presunta ostilità da parte dei Cristiani verso gli Ebrei va chiarita e smentita sulla base di dati storici. La storia reale infatti insegna che non la Chiesa, ma i popoli arabi prima e la società civile poi hanno osteggiato questo popolo...

Perché esistono tante religioni?
dal Numero 14 del 10 aprile 2016
di Corrado Gnerre

Bisogna fare attenzione a non confondere le verità religiose con la Verità religiosa, tenendo presente che solo una è la Verità integrale rivelata da Dio in modo definitivo con Gesù Cristo, mentre le altre religioni, in misura e modi diversi, si presentano come una sintesi di tre elementi: divini, umani e demoniaci.

L’ineludibile questione della morte
dal Numero 8 del 21 febbraio 2016
di Corrado Gnerre

Solo chi riesce a mettere a fuoco l’evento della morte, dandole un significato che vada oltre la semplice “fine biologica”, può dire di essere un uomo vero. Guareschi, con i suoi racconti, lo spiega in modo divertente e convincente.

Un sonoro “schiaffo” alle teorie di Freud
dal Numero 6 del 7 febbraio 2016
di Corrado Gnerre

Quella di oggi non è certo una società che reprime gli istinti; come mai allora i casi di nevrosi sembrano moltiplicarsi a dismisura? Le difficoltà e le sofferenze, di ogni tipo, ci sono sempre state, ma prima se ne poteva dare un senso. Ciò che vien represso al giorno d’oggi è il vero senso della vita e del dolore...

Mounier, il personalismo e il concetto “liquido” di persona
dal Numero 5 del 31 gennaio 2016
di Corrado Gnerre

 Il pensatore francese Emmanuel Mounier imposta la sua speculazione sul concetto di persona, senza però volerne o poterne dare una definizione precisa. In tal modo, invece che nobilitarla come vorrebbe, postula un concetto “fluido”, “liquido” di persona, che la rende estremamente debole ed evanescente.

La nascita del Diritto internazionale
dal Numero 4 del 24 gennaio 2016
di Corrado Gnerre

Al contrario di quanto si pensa, il diritto internazionale era già presente in epoca medioevale. Ciò che segna la nascita del diritto internazionale moderno è piuttosto la diversa “ragione” posta alla sua base: non più un principio metafisico e metapolitico, ma un principio “di equilibrio” mutevole e riformabile.

Pascal? Sì, ma fino a un certo punto
dal Numero 50 del 20 dicembre 2015
di Corrado Gnerre

Che cosa dire del noto filosofo e matematico Blaise Pascal? Bisogna riconoscergli dei meriti certamente: fu un anticartesiano e polemizzò con il razionalismo e libertinismo. Ma il sentimentalismo religioso convince poco...

Una domanda per capire l’uomo: sacco pieno o sacco vuoto?
dal Numero 49 del 13 dicembre 2015
di Corrado Gnerre

Non perché poveri, non perché ignoranti, ma perché volonterosi di spendersi per una causa, ecco il motivo per cui i giovani terroristi si fanno saltare... Se l’uomo non si contenta di cibo e di cultura, allora bisognerà ritornare a fornirgli valori forti e veri, quelli cristiani, per evitare certe tragedie.

La bellezza è nella dimensione della luce
dal Numero 45 del 15 novembre 2015
di Corrado Gnerre

La preziosa teoria agostiniana dell’illuminazione da parte di Dio dell’anima è stato il tesoro dell’arte Medievale, impregnata di Cristianesimo. Lo stesso Verbo Incarnato si definisce Luce venuta nel mondo; nella Rivelazione cristiana tutto è luce.

L’intelligenza è apertura alla realtà nella sua completezza
dal Numero 44 del 8 novembre 2015
di Corrado Gnerre

La filosofia naturale e cristiana pone lo sguardo al di sopra del pensiero. Lo sguardo inteso come percezione della realtà è “imprescindibile” all’intelligenza: l’intelligenza è infatti “leggere dentro la realtà” e “oltre”. Il ragionamento è importante, ma successivo alla osservazione e contemplazione della realtà.

Diffidare dei miracoli? Purtroppo è anche dei cristiani!
dal Numero 42 del 25 ottobre 2015
di Corrado Gnerre

È strano parlare di diffidenza nei miracoli da parte dei Cristiani. Non solo l’Onnipotenza divina, ma lo stesso mistero dell’Incarnazione, ove Dio si è fatto Uomo, dovrebbe convincerci che “tutto è possibile a Dio”. Non è un paradosso credere all’inimmaginabile e poi diffidare di... un miracolo?

La “teologia del dubbio” riguardo l’esistenza di Dio
dal Numero 39 del 4 ottobre 2015
di Corrado Gnerre

Contro la tendenza teologica neomoderna di “fideizzare” e “sentimentalizzare” la nostra Fede, l’insegnamento perenne della Chiesa afferma che l’esistenza di Dio è verità di ragione, e la stessa ragione lo conferma.

La contraccezione è contro natura
dal Numero 36 del 13 settembre 2015
di Corrado Gnerre

Sono molti a non comprendere, anche tra coloro che credono in Dio, l’incompatibilità tra contraccezione e legge naturale. Il ragionamento è semplice: perché se Dio è Creatore e Signore della natura e di ogni vita, lo è solo quando questa è in pericolo o al suo termine e non anche al suo principio?

I doni di Santa Lucia. Guareschi e la tradizione
dal Numero 35 del 6 settembre 2015
di Corrado Gnerre

“La realtà supera la fantasia”; non perché irrazionale o illogica, ma perché misteriosa. Quando si dimentica ciò, nasce l’ideologia. Guareschi questo lo sapeva bene, e c’insegna l’importanza della tradizione: «Ciò che è stato trasmesso non può essere distrutto».

La contraccezione non ferma le gravidanze delle adolescenti e neanche l’aborto
dal Numero 34 del 30 agosto 2015
di Corrado Gnerre

La contraccezione induce a vivere una sessualità più irresponsabile e – contrariamente a quanto suggerisce la falsa logica mondana – è responsabile di un aumentato numero di gravidanze indesiderate con conseguenti aborti. Nessun male può valere a evitare un altro male: queste sono le prove...

La legge naturale
dal Numero 31 del 2 agosto 2015
di Corrado Gnerre

Dio è Logos, è «ordine razionale» e ha inserito il suo ordine nella creazione. Nella natura quest’ordine è definito “legge eterna”; nell’uomo è la “legge naturale”, che c’invita a compiere il bene e a rigettare il male. Non bisogna tuttavia confondere la “legge naturale” con la “legge di natura”.

La Storia fatta con i “se”
dal Numero 29 del 19 luglio 2015
di Corrado Gnerre

Cosa sarebbe della Storia che conosciamo, “se alcuni fatti fossero andati diversamente?”. L’antologia di studi storici curata da Cowley, ne propone interessanti alternative. Ma bisogna stare attenti: se “la Storia fatta con i se è un bel gioco”, bisogna però ricordare che essa non è qualcosa di “meccanico”, ma frutto di scelte e di qualcos’altro, non solo di caso.

Per capire la post-modernità
dal Numero 25 del 21 giugno 2015
di Corrado Gnerre

Tra le numerose correnti filosofiche ve n’è una che ci riguarda più da vicino: la “post-modernità”. Per comprendere questa corrente dobbiamo rifarci alla precedente, la “modernità”. Vediamone le preoccupanti conseguenze...

Heidegger? Un filosofo per nulla innocuo...
dal Numero 23 del 7 giugno 2015
di Corrado Gnerre

Heidegger fa propria nel suo pensiero la svolta antropologica che pone l’uomo in un centro a se stante. Su questa base pericolante si fonda tutto il suo sistema filosofico che, scartata la metafisica, approda ad astrazioni poco convincenti.

Il significato, ovvero il desiderio di rispondere alle domande di senso
dal Numero 22 del 31 maggio 2015
di Corrado Gnerre

Letterati e filosofi d’altri tempi appassionano l’uomo contemporaneo con le loro domande. Questo perché gli interrogativi profondi dell’uomo, di ogni terra e d’ogni tempo, sono sempre inesorabilmente gli stessi. Dove cercare le risposte?

Cristianesimo e spiritismo, impossibile coniugazione
dal Numero 19 del 10 maggio 2015
di Corrado Gnerre

Oltre all’inaccettabile pretesa di sottomettere il sacro all’uomo, stabilendo contatti con l’Aldilà a prescindere dalla Volontà di Dio, lo spiritismo presenta un’altra essenziale divergenza dal Cristianesimo: per esso la rivelazione divina è progressiva. Ecco perché è stato costantemente condannato dalla Santa Chiesa.

Solo lo stolto può negare Dio
dal Numero 18 del 3 maggio 2015
di Corrado Gnerre

Il “riconoscere l’esistenza di Dio è un elemento distintivo dell’essere umano”, in quanto essere intelligente, capace di cogliere il senso della realtà. è infatti stoltezza il negare l’esistenza di Dio: sarebbe negare l’evidenza che ogni cosa creata rimanda necessariamente ad una causa.

L’errore fideista
dal Numero 17 del 26 aprile 2015
di Corrado Gnerre

Benché il pensiero comune veda la ragione quasi schiacciata dalle “ragioni” della Chiesa, è in realtà proprio la Chiesa Cattolica, ed essa sola, a nobilitare questa facoltà, che è dono di Dio. La Chiesa difende la ragione e afferma che essa, da sola, è ben capace di conoscere il Vero.

Dio mai permette che l’uomo venga tentato sopra le sue forze
dal Numero 16 del 19 aprile 2015
di Corrado Gnerre

La modernità nel folle tentativo di valorizzare l’uomo fino a costituirlo unica ragione di se stesso, lo ha reso solamente vittima di una serie infinita di condizionamenti che lo imprigionano e lo opprimono. Ben altra è la realtà dell’essere umano nella luce della Verità cattolica che dichiara l’uomo sostanzialmente libero anche nelle più grandi prove e tentazioni.

La Bibbia e l’omosessualità
dal Numero 12 del 22 marzo 2015
di Corrado Gnerre

L’uomo moderno vuole adattare senza limiti la Legge di Dio alla sua opinione personale; ignora forse, come avviene nel caso dell’omosessualità, le parole tanto chiare della Sacra Scrittura. Vediamo quali inequivocabili espressioni usa il Testo Sacro nei riguardi del peccato impuro contro natura.

Perché si costruiscono chiese brutte?
dal Numero 10 del 8 marzo 2015
di Corrado Gnerre

La chiesa come costruzione deve essere segno di una Presenza divina e reale. Anche la sua architettura deve parlare con linguaggio sacramentale: ecco perché ci sono segni, forme e atmosfere che, pur variando di secolo in secolo, non possono mai essere omesse.

Quante ipocrisie... a difesa dell’aborto
dal Numero 9 del 1 marzo 2015
di Corrado Gnerre

L’attacco al “senso comune” è più che evidente quando si considerano certe contraddizioni: come scandalizzarsi dell’uccisione di un bambino appena nato ma non di uno prossimo a nascere; o insistere sui diritti dei down e poi prestare i mezzi per abortirli...

Appassionarsi alla magia è fallire esistenzialmente
dal Numero 8 del 22 febbraio 2015
di Corrado Gnerre

Religione e magia non si alimentano a vicenda ma sono al contrario in rapporto inversamente proporzionale: è un dato di fatto che laddove vien meno il senso religioso, aumenta l’interesse per il magico, a danno della vera felicità e realizzazione umana.

Shakespeare e l’ineludibile dimensione eroica
dal Numero 7 del 15 febbraio 2015
di Corrado Gnerre

Le straordinarie parole che Shakespeare mette sulle labbra del suo Enrico V prima dell’ardua e decisiva battaglia contro i Francesi, dipingono perfettamente l’essere umano nella sua dimensione eroica che lo spinge a superare il proprio limite fino al sacrificio di sé per il proprio ideale.

Dio è la Luce
dal Numero 6 del 8 febbraio 2015
di Corrado Gnerre

Come l’ombra anche l’uomo vive solo alla presenza di una luce che l’illumina. E Luce di ogni creatura è solo Dio. Come mostrano le belle vetrate nelle Cattedrali, la vita delle cose è possibile solo alla luce del sole, solo sotto lo sguardo del Signore!

Il Medioevo “inventa” l’Enciclopedia
dal Numero 4 del 25 gennaio 2015
di Corrado Gnerre

La prima enciclopedia non è forse opera di d’Alambert e Diderot? Sbagliato. L’invenzione della grande opera è invece da ricondursi al tanto maltrattato Medioevo. In realtà questa non fu un’epoca oscura come si crede, ma dal suo teocentrismo sono derivati tanti buoni frutti.

Cartesio, il padre dell’ideologia
dal Numero 3 del 18 gennaio 2015
di Corrado Gnerre

Con il pensiero di Cartesio si ha una sorta di “battesimo dell’ideologia”, una fatale svolta nel pensiero occidentale che si volge ad un pericoloso soggettivismo: non è più l’oggetto a garantire l’esistenza del soggetto ma è quest’ultimo che garantisce l’esistenza del primo.

Il Cristianesimo o è vita di grazia o non lo è
dal Numero 2 del 11 gennaio 2015
di Corrado Gnerre

Nel Cristianesimo ha valore soprannaturale e reale solo ciò che vien fatto in unione con Cristo, ossia nella sua grazia, partecipando alla sua Vita divina. Ecco perché – si dice – ognuno sarà giudicato sull’amore, che è l’essenza della vita cristiana e dev’essere sostanza e non solo apparenza.

A proposito dei continui scandali nella politica
dal Numero 1 del 4 gennaio 2015
di Corrado Gnerre

Il problema della corruzione politica ha una duplice causa ed è da ingenui pensare che possa essere risolta con una più efficace “educazione civica”. La realtà è che per educare all’onestà bisogna risolvere principalmente e primariamente il problema fondamentale della natura dell’uomo e del suo destino.

La solita dimenticanza dell’Apologetica
dal Numero 49 del 14 dicembre 2014
di Corrado Gnerre

Non si deve e non si può fare a meno dell’Apologetica, che è la difesa razionale della Verità cattolica. Bisogna al contrario avvalersi di essa nella sua duplice funzione di annuncio della Verità e ferma condanna dell’errore.

Dilthey e lo storicismo tedesco
dal Numero 47 del 30 novembre 2014
di Corrado Gnerre

Lo storicismo tedesco cadde nell’errore di giudicare la storia non con criteri metastorici, ma interni ad essa. In tal modo anche la valutazione del bene e del male, in rapporto ai suoi eventi, viene relativizzata e quindi, alla fine, compromessa.

La vera bandiera sventola, ma rimane salda nella roccia
dal Numero 46 del 23 novembre 2014
di Corrado Gnerre

La lettera di Don Giovanni scritta dal fronte alla sua mamma, c’insegna in tre espressioni gli ideali più importanti per un sacerdote e per ciascun cristiano. Ideali per cui battersi e morire.

L’errore di selezionare le verità rivelate
dal Numero 44 del 9 novembre 2014
di Corrado Gnerre

Quando si ha a che fare con la Verità rivelata, non è possibile comportarsi come con le verità umane. I compromessi in materia di Fede non esistono, poiché “la Fede o si professa intera o non la si professa”.

L’immutabilità del Dogma
dal Numero 43 del 2 novembre 2014
di Corrado Gnerre

La cultura cattolica si basa sulla convinzione dell’immutabilità del fondamento dell’essere e sull’unicità e immutabilità della Verità. Anche le formule dogmatiche sono immutabili in quanto all’essenza; ciò che è possibile lungo il tempo è un maggior approfondimento di esse.

Il riduzionismo biologista delle neuroscienze
dal Numero 41 del 19 ottobre 2014
di Corrado Gnerre

Quella moderna potrebbe essere chiamata “Rivoluzione chimica”: l’uomo non sarebbe altro che i suoi meccanismi celebrali; ed anche “Rivoluzione tecnocratica”, dove l’uomo, incapace di giudicare la realtà, diviene una macchina strumentalizzabile.

La fecondazione assistita. Come rispondere?
dal Numero 40 del 12 ottobre 2014
di Corrado Gnerre

Alcuni punti di chiarificazione e riflessione riguardo all’incompatibilità della pratica della fecondazione assistita con il sentire e il vivere cristiano.

La teoria del caso non regge alla prova dell’intelligenza
dal Numero 39 del 5 ottobre 2014
di Corrado Gnerre

La creazione non può essere frutto del caso. A confermarlo sono numerosi “Premi Nobel” i quali, con efficacissimi esempi di seguito riportati, rendono evidente l’assurdità di una simile tesi.

La testimonianza di sant’Atanasio. Un insegnamento ai nostri tempi
dal Numero 35 del 7 settembre 2014
di Corrado Gnerre

Un Santo del secolo IV, epoca di grande confusione in campo dottrinle, insegna anche oggi l’atteggiamento del vero cattolico che non cede all’eresia, come Sant’Atanasio “non vi si piegò” mai, pur essendo solo a difendere la Fede.

L’Amore cristiano: gratuito... ma finalizzato
dal Numero 34 del 31 agosto 2014
di Corrado Gnerre

Riecheggia nell’animo umano il detto evangelico: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date», il tutto finalizzato alla gloria di Dio che coincide, in ultima analisi, con la nostra più grande realizzazione e felicità.

L’“ecumenismo” visto dai santi...
dal Numero 33 del 24 agosto 2014
di Corrado Gnerre

Bisogna guardare ai Santi se non si vuole deviare dalla rotta: anche per l’ecumenismo non c’è miglior soluzione. Una Santa interessante al riguardo è la Santa polacca canonizzata da Giovanni Paolo II, Faustina Kowalska. Vediamo il suo “ecumenismo”...

L’Universo è stato “pensato” da Dio
dal Numero 32 del 10 agosto 2014
di Corrado Gnerre

“L’Universo è il prodotto della Ragione creatrice”, creazione di Dio, e può essere compreso anche dalla nostra ragione. Analizziamo questa verità sui piani intellettuale e morale.

La filosofia di Bergson: un bicchiere mezzo vuoto
dal Numero 30 del 27 luglio 2014
di Corrado Gnerre

Tracce della filosofia di Bergson si riscontrano in diversi ambiti del pensiero modernista, il che ne rivela chiaramente l’erroneità. Analizziamo a grandi linee il pensiero del Filosofo, individuandone gli errori, del tutto inammissibili.

La Tradizione è sempre giovane
dal Numero 27 del 6 luglio 2014
di Corrado Gnerre

La Tradizione non invecchia né passa di moda perché non subisce il tempo ma lo trascende, lo giudica: essa coincide con la Verità che non muta.

La bellezza della purezza
dal Numero 25 del 22 giugno 2014
di Corrado Gnerre

Un dipinto di Louis de Morales custodito nella chiesa napoletana di San Paolo Maggiore: parla eloquentemente della bellezza della purezza.

L’uomo ha un’anima immortale
dal Numero 23 del 8 giugno 2014
di Corrado Gnerre

Solo nel Cristianesimo vi è la concezione dell’uomo come sintesi armonica di anima e corpo. Definizione che è ben deducibile dall’intelletto umano.

Il Prologo di San Giovanni: ovvero educare alla Somma Verità, alla Somma Bontà e alla Somma Bellezza
dal Numero 20 del 18 maggio 2014
di Corrado Gnerre

Le prime parole del Prologo di San Giovanni racchiudono in profondità il Mistero di Dio che è tutto da penetrare e contemplare: un Mistero di Somma Verità.

La “sovranità nel terrore”, segno della crisi dell’idea medioevale di Dio
dal Numero 18 del 4 maggio 2014
di Corrado Gnerre

Il XIV secolo vede un’inversione di rotta nella concezione di Dio da parte di certi teologi e religiosi. Per loro Dio poteva essere anche “cattivo e insensato”...

La “sovranità nell’amore”, fondamento dell’idea medioevale di Dio
dal Numero 17 del 27 aprile 2014
di Corrado Gnerre

Un Dio che crea per puro amore è un Dio a cui affidarsi e non da cui difendersi: ecco la concezione di Dio predominante nel Medioevo!

Bartolo Longo. Una vita per il Rosario
dal Numero 13 del 30 marzo 2014
di Corrado Gnerre

La vita del Beato Bartolo Longo ci fa capire quanto il Rosario risolva i problemi personali, dei diseredati e della Civiltà cattolica.

Il Barocco. L’arte del meraviglioso
dal Numero 12 del 23 marzo 2014
di Corrado Gnerre

Corrente artistica sviluppatasi a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, il Barocco, con la sua maestà di forme e ricchezza di particolari, nasce per rispondere e correggere gli errori del Protestantesimo.

Maria Stuarda. Uccisa in odio al Cattolicesimo
dal Numero 11 del 16 marzo 2014
di Corrado Gnerre

Nell’esecuzione capitale della regina cattolica Mary Stuart, oltre la facciata politica e le false accuse, si scorge una intenzione chiaramente anti-cattolica: infatti ella era l’unica che professava ancora e indefessamente la fede cattolica in Inghilterra.

La teologia della grazia e la centralità dell’Immacolata
dal Numero 10 del 9 marzo 2014
di Corrado Gnerre

La capitale importanza della Grazia nella vita di un cristiano sembra trovarsi dipinta in un quadro del Bellini sopra raffigurato. Lo sguardo della Divina Madre è particolarmente eloquente nel dimostrare quanto sia prezioso il dono della Grazia divina.

Perché esiste il male nelle cose e nella natura?
dal Numero 9 del 2 marzo 2014
di Fabrizio Cannone

“Perché il male in natura?”. San Tommaso argomenta in tre splendidi capitoli della “Summa contra Gentiles” l’esistenza del male come “prova” di Dio, e chiarifica la presenza del “caso” e il ruolo divino nel permettere il “male”. Materia impegnativa ma di più facile comprensione grazie agli efficaci esempi dell’autore.

Santa Giovanna d’Arco. Alcune riflessioni sull’amor patrio e sul pacifismo
dal Numero 9 del 2 marzo 2014
di Corrado Gnerre

Santa Giovanna d’Arco è una figura molto nota, ma superficialmente. L’esempio di questa Santa ci parla dell’amore alla Patria e di pace secondo il più genuino pensiero del Cristianesimo.

La questione del fine
dal Numero 8 del 23 febbraio 2014
di Corrado Gnerre

Ognuno fa esperienza in se stesso del “senso dell’attesa”. Altro non è, in noi, che l’invocazione di un “fine” che dia senso e pieno appagamento al trascorrere del tempo su questa terra e ad ogni nostro desiderio che trascende il “qui e ora”.

La Legge naturale e il primato della volontà libera in San Tommaso
dal Numero 4 del 26 gennaio 2014
di Corrado Gnerre

Il pensiero di San Tommaso, lungi dall’essere un mero intellettualismo, non contraddice il primato della libera volontà. In esso troviamo la definizione della legge naturale che altro non è se non il riflesso dell’Ordine razionale che è Dio-Logos, nell’uomo, sua creatura razionale.

Chi sono i veri “cristiani ideologici”
dal Numero 3 del 19 gennaio 2014
di Corrado Gnerre

Ultimamente si è parlato di “cristiani ideologici”... tale espressione, riflettendovi, sembra davvero appropriata per quei cristiani che pur notando le rovine in casa cattolica, le giustificano in nome di un’ideologia che fa loro perdere il contatto con la realtà.

Per meglio capire il razzismo biologico
dal Numero 2 del 12 gennaio 2014
di Corrado Gnerre

Il razzismo biologico è un frutto della modernità nella quale l’aspetto materiale e puramente corporeo ha preso il sopravvento su quello spirituale. Vediamone le implicazioni religiose e culturali.

Una cura dimagrante per una Chiesa rinunciataria?
dal Numero 46 del 26 novembre 2013
di Guido Vignelli

Dio è Signore dell’Universo, della storia e delle società umane. È fondamentale quindi che la sua Chiesa non si limiti a salvaguardare una vaga religiosità individuale e privata, ma svolga anche il suo ruolo apostolico e missionario, docente e militante.

Giovanni Paolo II e la contraccezione
dal Numero 44 del 10 novembre 2013
di Corrado Gnerre

Cosa pensava Papa Giovanni Paolo II della contraccezione? Il suo magistero parla chiaro: «Nessuna circostanza personale o sociale potrà né ora né mai rendere di per sé un tale atto lecito». Il nostro quasi-Santo parla chiaro, totalmente in linea col Magistero della Chiesa. E come la pensano invece molti coniugi “cattolici”?

Solo con Dio il tempo diventa armonia
dal Numero 41 del 20 ottobre 2013
di Corrado Gnerre

“Il miracolo non sta solo nella bellezza della rosa, ma che questa bellezza tornerà ancora...”. La bellezza infatti non è solo nella novità ma nella sua ripetitività, cosicché il divenire storico non ha solamente un senso ma anche una sua propria armonia, voluta da Dio.

La Mariologia secondo Ludovico Ott
dal Numero 36 del 16 settembre 2013
di Enrico M. Romano

Una Mariologia, quella di Ott, solida, sostanziosa e... sicura. “Di Maria – si dice – non si saprà mai abbastanza”, dunque non si finirà mai di leggere e meditare sui suoi privilegi, né si penetrerà mai fino infondo il contenuto benefico di grazia dei suoi Dogmi.

L’inopportunità di ricevere l’Eucaristia nella mano
dal Numero 35 del 8 settembre 2013
di Corrado Gnerre

Comunione sulla mano o in bocca? Numerose testimonianze dei primi secoli mostrano come l’Eucaristia sia stata sempre amministrata in bocca, per rispetto al Divino Sacramento. Diverse anche le ammonizioni e i divieti di ricevere l’Ostia sacra in mano a laici, uomini e donne.

È sempre la somma che fa il totale
dal Numero 32 del 11 agosto 2013
di Corrado Gnerre

Al di là delle fatue considerazioni umane, la Verità è una sola e non vi sono “seconde possibilità”. Così il tempo conduce all’eternità e non al nulla. Si cerca di eliminare il Cielo, di cambiare le sorti, ma... “è sempre la somma che fa il totale”.

L’arte contemporanea come “caso psichiatrico”
dal Numero 27 del 7 luglio 2013
di Corrado Gnerre

Succede che l’immaginazione tradisca il reale; è il caso dell’arte contemporanea, quando un elemento viene estratto dall’uso comune e... reso “arte”. La bellezza diviene soggettiva e tutto diventa arte, mentre invece... sembra il caso di parlare di “caso psichiatrico”!

Tempo autentico e tempo inautentico
dal Numero 25 del 23 giugno 2013
di Corrado Gnerre

Ci siamo mai chiesti dove sia diretto il tempo? La durata delle cose e la successione dei fatti porta verso un fine o verso il nulla? Molte concezioni di “tempo” si sono susseguite nella storia e nella filosofia, vediamo quale tra queste è quella più autentica.

La “modernità” della torre di Babele
dal Numero 21 del 26 maggio 2013
di Corrado Gnerre

L’episodio della torre di Babele si ripresenta ai nostri giorni, è l’essenza della Modernità. È la realtà dell’uomo che vuole essere protagonista della vita, che vuole “toccare” il cielo per conquistare e dominare, per farsi creatore. È l’uomo che si inventa i suoi diritti al di là di ogni ordine anche naturale e logico.

L’illegittimità del pacifismo
dal Numero 15 del 14 aprile 2013
di Corrado Gnerre

Se per un cattolico la pace è un valore importante, non è però un valore assoluto. La giustizia, ad esempio, va anteposta a questa e dunque è permesso, in determinate circostanze, usare la forza.

La menzogna antropologica del mito di Prometeo
dal Numero 9 del 3 marzo 2013
di Corrado Gnerre

Prometeo, l’uomo che credeva di elevare la sua condizione sostituendosi a Dio. è il tentativo di molti. Basterebbe chiedersi con Leopardi: “...io che sono?”, per comprendere che una risposta non la si trova in se stessi... vogliamo noi prescindere dall’Autore della nostra vita? Sarà allora una vita di menzogna.

Uno dei “padri” della modernità Guglielmo di Ockham
dal Numero 5 del 3 febbraio 2013
di Corrado Gnerre

La filosofia di Ockham ha notevolmente influenzato il pensiero moderno. A ragione egli può essere considerato padre del razionalismo e idealismo moderni.

La pena di morte
dal Numero 3 del 20 gennaio 2013
di Corrado Gnerre

Un po’ di chiarezza sul delicato tema della pena di morte. Essa si inserisce – con tutte le condizioni menzionate nel Catechismo della Chiesa Cattolica – all’interno del principio della legittima difesa ed è dunque moralmente lecita. Tuttavia, nel contesto attuale, l’applicazione di tale pena non trova sempre giustificazione.

QUESTA SETTIMANA
Numero 39
del 08/10/2017

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