SPIRITUALITÀ

Nella luce di Dio. La via illuminativa
dal Numero 5 del 3 febbraio 2019
di Padre Stefano M. Manelli, FI

Nel percorso spirituale del cristiano impegnato, dopo la “via purgativa” vi è la cosiddetta “via illuminativa”. Qui le nebbie delle attrattive verso qualsiasi peccato anche piccolo che possa dispiacere a Dio, lasciano pian piano il posto alla luce della grazia che s’irradia interamente sull’anima.

PAGINE SCELTE

La vocazione al martirio
dal Numero 5 del 3 febbraio 2019
di Dom Prosper Guéranger

È per istituzione stessa di Dio che la Chiesa è libera, e non è sottomessa ad alcuna potenza terrena. Questa libertà è sacra e colpirla significa mettere allo scoperto non solo la gerarchia ma anche il deposito della Fede. Ecco perché anche la “Disciplina”, come la “Dottrina”, ha avuto lungo i secoli i suoi martiri.

SPIRITUALITÀ

“Credettero in Lui”
dal Numero 4 del 27 gennaio 2019
di Paolo Risso

Cana di Galilea aprì davanti alla storia il velo sotto il quale era nascosta la realtà più intima di Gesù: la sua divinità. Quel velo si apre ancora, davanti a chi voglia meditare con fede questa affascinante pagina del Vangelo che mentre registra la nascita della fede dei primi discepoli, interroga e ravviva la nostra.

MODELLI DI VITA

La beata Gabriella Sagheddu e la vera anima dell’ecumenismo
dal Numero 3 del 20 gennaio 2019
di Claudia Del Valle

Ripercorrere la vicenda biografica della beata Maria Gabriella dell’Unità, sarà di grande profitto per riportare alla luce quell’“ecumenismo spirituale” tanto raccomandato dal Magistero della Chiesa quanto dimenticato nella frenesia e nel fermento di tante iniziative ecumeniche moderne.

SPIRITUALITÀ

Un Sacerdozio tinto di sangue. Don Giovanni Macha
dal Numero 2 del 13 gennaio 2019
di Maria Stefania Wyszynska

Tra le vittime del Nazismo spicca la figura di un sacerdote polacco che si distinse per il suo zelo caritativo che sfidò le ingiuste restrizioni del governo tedesco fino a provocarne la collera. La sua lotta per la verità e la carità gli costò il sacrificio della vita, a soli 28 anni. È ora aperta la sua causa di beatificazione.

SPIRITUALITÀ

Vennero dall’Oriente
dal Numero 1 del 6 gennaio 2019
di Paolo Risso

Presso gli orientali era nota l’attesa di un Messia da parte del popolo di Israele, forse perché gli ebrei della prima diaspora, dispersi per la deportazione da parte di assiri e babilonesi, avevano fatto conoscere le loro Scritture. Il compimento di questa attesa desta gioia e sottomissione nei Magi, i quali rappresentano coloro che lasciano le tenebre per giungere all’ammirabile Luce di Cristo.

SPIRITUALITÀ

Il mistero del Natale nella dimensione del combattimento spirituale
dal Numero 49 del 23 dicembre 2018
di Lazzaro M. Celli

Lo scenario che ospita la Natività del Signore contiene in sé i segni di una opposizione. La misteriosa compresenza di buio e luce, di gioia e sofferenza, delinea i contorni di quella lotta spirituale tra grazia e peccato che il Signore è venuto a inaugurare.

SPIRITUALITÀ

Il “Curato d’Ars” d’Italia
dal Numero 45 del 25 novembre 2018
di Davide Lamparella

Lo scorso 14 ottobre papa Francesco ha canonizzato, in piazza San Pietro, anche un parroco del Sud Italia. Un parroco molto speciale: il primo del quale sia stata avviata una causa di beatificazione nella storia della Chiesa e il secondo a salire agli onori degli altari, dopo il santo Curato d’Ars.

MODELLI DI VITA

Il ragazzo di Okopy
dal Numero 44 del 18 novembre 2018
di Paolo Risso

La tomba di don Jerzy Popielusko è meta di continui pellegrinaggi, dalla Polonia e dall’estero. Nel dicembre 2009 papa Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione per le cause dei santi a promulgare il decreto riguardante il suo martirio. Ecco un breve profilo di questo intrepido sacerdote polacco, oggi beato.

SPIRITUALITÀ

Accidia: pigrizia o pseudo virtù moderna?
dal Numero 43 del 11 novembre 2018
di Padre Luca M. Genovese

C’è chi si ubriaca di alcool per non pensare alle proprie responsabilità e chi si ubriaca di lavoro per non pensare a Dio, a se stesso e al suo destino ultimo. Alla scuola di un grande maestro dell’antichità, scopriamo la vera anima del vizio dell’accidia che tanto danno provoca in coloro che la coltivano.

SPIRITUALITÀ

Il Purgatorio “toccato” dai santi
dal Numero 41 del 28 ottobre 2018
di Raimondo Giuliani

Con il presente piccolo florilegio tratto dagli scritti dei santi, si può toccare con mano non solo la realtà del Purgatorio – luogo di necessaria purificazione dell’anima salva –, ma anche la condizione di quelle anime e l’urgente necessità che esse hanno del nostro aiuto.

SPIRITUALITÀ

Commemorazione dei defunti. Dai primi secoli fino a noi
dal Numero 41 del 28 ottobre 2018
di Claudia Del Valle

Il 2 novembre tutti i sacerdoti possono disporre d’un privilegio più unico che raro: quello di celebrare tre sante Messe. Anche in questo modo la Chiesa insegna la grande importanza che riveste la santa Messa per il suffragio dei defunti. Come ha avuto origine questa commemorazione?

SPIRITUALITÀ

Difficoltà ad accettare il tempo nel Purgatorio? Ecco perché.
dal Numero 41 del 28 ottobre 2018
di Corrado Gnerre

Anche il Purgatorio, come la vita terrena, è segnato da una dimensione temporale. Tuttavia la percezione del tempo nel Purgatorio è molto diversa da quella che si sperimenta sulla terra, cerchiamo di capirne il perché.

MODELLI DI VITA

Il beato Vincenzo Romano presto Santo
dal Numero 38 del 7 ottobre 2018
di Elena Nobis

Il 14 ottobre prossimo papa Francesco eleverà agli onori degli altari il beato Vincenzo Romano, esimio modello di sacerdote, predicatore e parroco, di cui cercheremo di ripercorrere, per sommi capi, le tappe salienti della vita e del suo ministero intensissimo.

MODELLI DI VITA

Dall’incudine agli altari. Nunzio Sulprizio santo
dal Numero 37 del 30 settembre 2018
di Paolo Risso

Il prossimo 14 ottobre Nunzio Sulprizio sarà iscritto nell’albo dei Santi. Questo giovane Santo napoletano, vissuto nella povertà e nel dolore, ha saputo dare senso e bellezza alla sua giovinezza grazie a Gesù, amato e imitato. Come lui, se lo vogliono, i giovani d’oggi possono fare della loro vita un capolavoro di amore e santità, vincendo ogni insidia del mondo.

SPIRITUALITÀ

Nel centenario delle Stimmate di Padre Pio...
dal Numero 36 del 16 settembre 2018
di Suor M. Gabriella Iannelli, FI

Il rovesciamento della prospettiva naturale riguardo alla sofferenza e alla morte, guardate da san Pio con desiderio appassionato, non è altro che la stessa follia amorosa della Croce. Seguiamo Padre Pio nella sua personale Via Crucis per poter intravedere anche noi la bellezza e la «dolcezza della croce portata cristianamente».

MODELLI DI VITA

Testimone dell’Assoluto. Don Divo Barsotti
dal Numero 32 del 12 agosto 2018
di padre Serafino Tognetti, CFD

La sua profonda esperienza di fede e di preghiera, l’amore appassionato alla Chiesa, l’incessante ricerca di Dio, incontrato quotidianamente nella vita sacramentale, lo zelo del quale ardeva per partecipare ad altri la divina Realtà, hanno reso don Divo Barsotti uno dei più grandi testimoni di Cristo del XX secolo.

MODELLI DI VITA

Maria Gaetana Agnesi: dallo splendore dei salotti alla fossa comune
dal Numero 31 del 5 agosto 2018
di Giuseppe Butrimo

La passione per la matematica e la passione per Dio guidarono la vita di quest’illustre donna milanese, facendone una studiosa geniale, ricercata da imperatori e papi, ma sempre umile al servizio della fede e dei poveri bisognosi.

MODELLI DI VITA

Un fratello nelle missioni. Santa Teresina e p. Adolphe
dal Numero 30 del 29 luglio 2018
di Paolo Risso

Non potendo essere missionaria nel senso stretto della parola, santa Teresina del Bambin Gesù volle esserlo con l’amore, con la preghiera, con la penitenza offerta per avvicinare le anime a Dio e aiutare i sacerdoti nel loro ministero. Tra le innumerevoli anime beneficate, ve ne fu una particolarmente privilegiata dallo zelo e dal lavoro apostolico della Santa.

MODELLI DI VITA

Un canto d’amore
dal Numero 29 del 22 luglio 2018
di Paolo Risso

Dichiarata santa da papa Giovanni Paolo II nel 1989, Clelia Barbieri è la più giovane fondatrice della storia. Dopo una vita breve e ardente di amore a Cristo e ai fratelli più bisognosi, ha raggiunto il Cielo all’età di 23 anni, lasciando alle figlie, le “Minime dell’Addolorata”, i luminosi esempi della sua vita.