SPIRITUALITÀ

La Croce come talamo. La via di san Bernardo
dal Numero 15 del 14 aprile 2019
di Carlo Codega

Per l’Abate di Clairvaux la conoscenza di Dio consiste nell’esperienza personale, intima, sponsale di Gesù Cristo e del suo amore. Sotto lo stimolo e la mozione di tale amore, ha scritto pagine bellissime che destano ancor oggi l’ammirazione universale e infiammano la pietà dei lettori.

SPIRITUALITÀ

Meditazioni sotto la Croce
dal Numero 15 del 14 aprile 2019
di Paolo Risso

Nel silenzio della preghiera, è possibile sostare sotto la croce di Gesù, raccoglierne le pene, le parole, gli esempi, e immergersi in quel Sacrificio che è la vita delle anime e si offre alla riflessione dei cristiani come un mistero da contemplare e adorare senza fine.

SPIRITUALITÀ

Vinto, ma vittorioso. Il Card. Mindszenty È Venerabile
dal Numero 14 del 7 aprile 2019
di Giuseppe Butrimo

A settant’anni dal processo farsa nel quale venne condannato all’ergastolo, József Mindszenty viene dichiarato Venerabile. Ricordiamo la figura di quest’uomo perseguitato dai nazisti e dai comunisti, una delle figure più significative della “Chiesa del Silenzio”.

SPIRITUALITÀ

Una “madre” negli abissi del carcere
dal Numero 14 del 7 aprile 2019
di Suor M. Gabriella Iannelli, FI

Del card. Mindszenty padre Pio da Pietrelcina disse confidenzialmente ad un figlio spirituale: «Ricordati di pregare per questo grande confessore della Fede, che ha tanto sofferto per la Chiesa». Lo aveva infatti conosciuto personalmente, ma in che modo?

SPIRITUALITÀ

Fuggire la mormorazione
dal Numero 13 del 31 marzo 2019
di Padre Luca M. Genovese

San Giovanni Climaco avverte: il giudicare è usurpazione della divina autorità. Quando il giudizio negativo viene comunicato ad altri diventa “mormorazione”, un vizio nascosto e terribile, figlio dell’orgoglio e dell’ignoranza della verità.

SPIRITUALITÀ

Per vincere il “ricordo delle offese”
dal Numero 12 del 24 marzo 2019
di Padre Luca M. Genovese

Il ricordo delle offese prolunga nell’anima la passione dell’ira ed è molto dannoso perché cristallizza il momentaneo moto di collera in un odio più razionale e stabile. Il cristiano lo combatte con il ricordo della Passione di Gesù e la pratica della carità che – come dice san Paolo – «non tiene conto del male ricevuto».

MODELLI DI VITA

Il guerriero della Luce: Manuel Foderà
dal Numero 11 del 17 marzo 2019
di Paolo Risso

Manuel è un bambino che scopre un tumore maligno. Al pianto sopraggiungono presto l’accettazione e un’inspiegabile gioia: impara a conoscere Gesù e a condividerne la missione. «Gesù – dice – mi ha proclamato “guerriero della luce” per vincere il male e le tenebre del mondo».

SPIRITUALITÀ

Nella luce di Dio. La via illuminativa
dal Numero 5 del 3 febbraio 2019
di Padre Stefano M. Manelli, FI

Nel percorso spirituale del cristiano impegnato, dopo la “via purgativa” vi è la cosiddetta “via illuminativa”. Qui le nebbie delle attrattive verso qualsiasi peccato anche piccolo che possa dispiacere a Dio, lasciano pian piano il posto alla luce della grazia che s’irradia interamente sull’anima.

PAGINE SCELTE

La vocazione al martirio
dal Numero 5 del 3 febbraio 2019
di Dom Prosper Guéranger

È per istituzione stessa di Dio che la Chiesa è libera, e non è sottomessa ad alcuna potenza terrena. Questa libertà è sacra e colpirla significa mettere allo scoperto non solo la gerarchia ma anche il deposito della Fede. Ecco perché anche la “Disciplina”, come la “Dottrina”, ha avuto lungo i secoli i suoi martiri.

SPIRITUALITÀ

“Credettero in Lui”
dal Numero 4 del 27 gennaio 2019
di Paolo Risso

Cana di Galilea aprì davanti alla storia il velo sotto il quale era nascosta la realtà più intima di Gesù: la sua divinità. Quel velo si apre ancora, davanti a chi voglia meditare con fede questa affascinante pagina del Vangelo che mentre registra la nascita della fede dei primi discepoli, interroga e ravviva la nostra.

MODELLI DI VITA

La beata Gabriella Sagheddu e la vera anima dell’ecumenismo
dal Numero 3 del 20 gennaio 2019
di Claudia Del Valle

Ripercorrere la vicenda biografica della beata Maria Gabriella dell’Unità, sarà di grande profitto per riportare alla luce quell’“ecumenismo spirituale” tanto raccomandato dal Magistero della Chiesa quanto dimenticato nella frenesia e nel fermento di tante iniziative ecumeniche moderne.

SPIRITUALITÀ

Un Sacerdozio tinto di sangue. Don Giovanni Macha
dal Numero 2 del 13 gennaio 2019
di Maria Stefania Wyszynska

Tra le vittime del Nazismo spicca la figura di un sacerdote polacco che si distinse per il suo zelo caritativo che sfidò le ingiuste restrizioni del governo tedesco fino a provocarne la collera. La sua lotta per la verità e la carità gli costò il sacrificio della vita, a soli 28 anni. È ora aperta la sua causa di beatificazione.

SPIRITUALITÀ

Vennero dall’Oriente
dal Numero 1 del 6 gennaio 2019
di Paolo Risso

Presso gli orientali era nota l’attesa di un Messia da parte del popolo di Israele, forse perché gli ebrei della prima diaspora, dispersi per la deportazione da parte di assiri e babilonesi, avevano fatto conoscere le loro Scritture. Il compimento di questa attesa desta gioia e sottomissione nei Magi, i quali rappresentano coloro che lasciano le tenebre per giungere all’ammirabile Luce di Cristo.

SPIRITUALITÀ

Il mistero del Natale nella dimensione del combattimento spirituale
dal Numero 49 del 23 dicembre 2018
di Lazzaro M. Celli

Lo scenario che ospita la Natività del Signore contiene in sé i segni di una opposizione. La misteriosa compresenza di buio e luce, di gioia e sofferenza, delinea i contorni di quella lotta spirituale tra grazia e peccato che il Signore è venuto a inaugurare.

SPIRITUALITÀ

Il “Curato d’Ars” d’Italia
dal Numero 45 del 25 novembre 2018
di Davide Lamparella

Lo scorso 14 ottobre papa Francesco ha canonizzato, in piazza San Pietro, anche un parroco del Sud Italia. Un parroco molto speciale: il primo del quale sia stata avviata una causa di beatificazione nella storia della Chiesa e il secondo a salire agli onori degli altari, dopo il santo Curato d’Ars.

MODELLI DI VITA

Il ragazzo di Okopy
dal Numero 44 del 18 novembre 2018
di Paolo Risso

La tomba di don Jerzy Popielusko è meta di continui pellegrinaggi, dalla Polonia e dall’estero. Nel dicembre 2009 papa Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione per le cause dei santi a promulgare il decreto riguardante il suo martirio. Ecco un breve profilo di questo intrepido sacerdote polacco, oggi beato.

SPIRITUALITÀ

Accidia: pigrizia o pseudo virtù moderna?
dal Numero 43 del 11 novembre 2018
di Padre Luca M. Genovese

C’è chi si ubriaca di alcool per non pensare alle proprie responsabilità e chi si ubriaca di lavoro per non pensare a Dio, a se stesso e al suo destino ultimo. Alla scuola di un grande maestro dell’antichità, scopriamo la vera anima del vizio dell’accidia che tanto danno provoca in coloro che la coltivano.

SPIRITUALITÀ

Il Purgatorio “toccato” dai santi
dal Numero 41 del 28 ottobre 2018
di Raimondo Giuliani

Con il presente piccolo florilegio tratto dagli scritti dei santi, si può toccare con mano non solo la realtà del Purgatorio – luogo di necessaria purificazione dell’anima salva –, ma anche la condizione di quelle anime e l’urgente necessità che esse hanno del nostro aiuto.

SPIRITUALITÀ

Commemorazione dei defunti. Dai primi secoli fino a noi
dal Numero 41 del 28 ottobre 2018
di Claudia Del Valle

Il 2 novembre tutti i sacerdoti possono disporre d’un privilegio più unico che raro: quello di celebrare tre sante Messe. Anche in questo modo la Chiesa insegna la grande importanza che riveste la santa Messa per il suffragio dei defunti. Come ha avuto origine questa commemorazione?

SPIRITUALITÀ

Difficoltà ad accettare il tempo nel Purgatorio? Ecco perché.
dal Numero 41 del 28 ottobre 2018
di Corrado Gnerre

Anche il Purgatorio, come la vita terrena, è segnato da una dimensione temporale. Tuttavia la percezione del tempo nel Purgatorio è molto diversa da quella che si sperimenta sulla terra, cerchiamo di capirne il perché.