Il clandestino di Maria che a Mosca le consacrò la Russia
dal Numero 12 del 24 marzo 2019
di Carlo Codega
La prima picconata al Muro di Berlino – e al sistema comunista di cui fu simbolo – fu data 35 anni fa, il 24 marzo 1984, quando il “Vescovo della Chiesa clandestina” varcò in incognito la Piazza Rossa di Mosca per adempiere un singolare “mandato”...
Il nome della rosa? Un romanzo ideologico!
dal Numero 11 del 17 marzo 2019
di Corrado Gnerre
Con la trasposizione televisiva, è tornato all’attenzione del grande pubblico “Il nome della rosa”, celebre romanzo in cui Umberto Eco ha trasfuso tutto il suo pensiero nominalista e neo-illuminista, infarcendolo di luoghi comuni prevalentemente anti-cattolici. Sfatiamone almeno due.
Adamo, dove sei? Una Quaresima per rispondere a Dio
dal Numero 10 del 10 marzo 2019
di Paolo Risso
Nel cammino quaresimale risuona l’appello di Dio che invita l’uomo alla piena comunione con Lui. Ogni uomo ferito dal peccato originale è chiamato personalmente a ricomporre in Cristo quel dialogo interrotto con Dio Padre...
E il Serpente disse a Eva: “Facciamo discernimento...”.
dal Numero 10 del 10 marzo 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino
Tutto ciò che di malvagio accade nel mondo è radicato nel primordiale evento del peccato originale, le cui conseguenze si rincorrono e le cui modalità si ripresentano di epoca in epoca. Riflettiamo su questo mistero della nostra Fede, mediante un’analisi psicologico-spirituale.
Presenze malefiche. Quali i sintomi?
dal Numero 8 del 24 febbraio 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino
Dopo diversi articoli introduttivi e preparatori, iniziamo ad entrare nel cuore della trattazione sul tema specifico delle fatture, del discernimento della loro presenza e della liberazione dalla loro influenza.
Leone XII. Il papa che non cercava la gloria del mondo
dal Numero 6 del 10 febbraio 2019
di Rosario Silesio
Dalla salute precaria ma dalla volontà di ferro, papa Leone XII ha guidato la Chiesa per soli 6 anni (1823-1829), durante i quali ha operato notevoli riforme e azioni volte soprattutto a sopprimere la corruzione e il vizio, dando un personale esempio di fermezza e virtù. Lo ricordiamo a 190 anni dalla morte.
La falsità di un Cristianesimo ostacolo per il progresso scientifico
dal Numero 6 del 10 febbraio 2019
di Corrado Gnerre
Il pensiero giudaico-cristiano afferma la positività della realtà creata e sostiene la centralità dell’uomo all’interno della creazione, legittimando la vocazione di quest’ultimo al dominio sulla natura. Tale concezione è stata la culla dello sviluppo scientifico e tecnico.
Il Prologo di san Giovanni. Educare alla Somma Verità, Bontà e Bellezza
dal Numero 4 del 27 gennaio 2019
di Corrado Gnerre
L’Evangelista rivela la più intima identità di Dio quando afferma: “Il Verbo era Dio” non meno di quando dice: “Dio è amore”. Il prologo del suo Vangelo offre una verità d’importanza capitale: l’amore non può essere sganciato dalla verità.
Magia, maleficio, malocchio. Un “dizionario dell’occulto”
dal Numero 2 del 13 gennaio 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino
Alla crescente diffusione dei “fenomeni occulti” spesso non corrisponde una seria presa di coscienza e idonee contromisure, ma il tentativo di allontanare tutto come qualcosa di scomodo e fastidioso. Utile sarà apprendere come si manifesti il “mondo dell’occulto”, a partire dai termini.
Il cattolico cosa deve scegliere: identità o globalizzazione?
dal Numero 1 del 6 gennaio 2019
di Corrado Gnerre
Globalismo e cosmopolitismo sono gli effetti di due presupposti – l’uno antropologico e l’altro teologico – tipici dell’Illuminismo. Comprendiamo perché il Cristianesimo non ha nulla contro il tentativo di proteggere i “confini” territoriali e culturali.