San Pio X svela l’inganno
dal Numero 44 del 10 novembre 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino
Già all’inizio del XX secolo papa san Pio X smascherava il grande inganno di un nuovo “cristianesimo planetario”, più universale della Chiesa Cattolica, che unisce gli uomini in una fratellanza universale senza Dio, né dogmi, né gerarchia.
Cosa c’è dietro l’allarmismo climatico?
dal Numero 44 del 10 novembre 2019
di Corrado Gnerre
L’emergenza climatica pare un nuovo mezzo per raggiungere un vecchio scopo: trasformare l’intero pianeta in una realtà sociale uniforme, economicamente e politicamente ben governabile, che livelli e cancelli ogni differenza di natura, tradizione, pensiero e fede.
Le lacrime di Gesù alla tomba di Lazzaro
dal Numero 43 del 3 novembre 2019
di San J. H. Newman
Il grande Santo inglese medita sul pianto di Gesù alla tomba di Lazzaro e ci chiede: perché il Signore pianse per un morto che Lui poteva e voleva risuscitare? Quelle lacrime in realtà dicono moltissimo del profondo e intimo amore che il Salvatore nutre per l’uomo.
Perché san Francesco amava il creato senza essere ecologista
dal Numero 41 del 20 ottobre 2019
di Carlo Codega
Oggi più invadenti che mai, i movimenti ecologisti hanno cucito un abito verde anche per san Francesco, facendone il loro paladino. Il Santo di Assisi, è vero, amava la natura in modo singolare, ma per altre ragioni e in altri modi. Vediamo quali.
San J. H. Newman e l’inganno della religione del mondo
dal Numero 40 del 13 ottobre 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino
Anche questo novello santo ha parlato dell’affermarsi di una “religione naturale” il cui Credo abbandonerà un intero lato del Vangelo, trattenendone solo gli aspetti più graditi alla sensibilità dominante. In parte simile al Cristianesimo, sarà in realtà la sua più acerrima nemica.
L’affanno di Santa Marta, prefigurazione dell’errore “moderno”
dal Numero 39 del 6 ottobre 2019
di Corrado Gnerre
Il pensiero dominante nel nostro tempo afferma il primato della prassi sull’essere, dell’azione sulla Verità. Ma le parole di Gesù nel celebre episodio di Marta e Maria dirimono la questione e insegnano a porre ogni cosa nella giusta prospettiva.
Il beato Fulton Sheen e i “segni dei nostri tempi”
dal Numero 38 del 29 settembre 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino
Tante sono le pagine del novello Beato degne dell’attenzione dell’uomo contemporaneo, ma alcune sembrano essere dardi infuocati che colpiscono direttamente nel segno, centrando problemi e annunciando pericoli che oggi sono di impressionante e lampante attualità.
Perché l’ossessione delle giornate dedicate a...?
dal Numero 37 del 22 settembre 2019
di Corrado Gnerre
Quando si elimina la dimensione sacra del tempo, rimane solo il vuoto scorrere materiale dei giorni, da riempire di significato e speranza umana, proponendo temi o problemi da risolvere facendo appello unicamente alle proprie forze.
La “Reconquista” dei Mercedari
dal Numero 35 del 8 settembre 2019
di Claudio Meli
L’eroico apostolato dei Mercedari mirava alla redenzione degli schiavi e delle loro anime e andava di pari passo con la redenzione delle terre cristiane dal dominio islamico, tanto da poter ascrivere l’attività di san Pietro Nolasco e dei suoi confratelli all’opera della “Reconquista” spagnola.
“Ne la presenza del soldan superba predicò Cristo”
dal Numero 34 del 1 settembre 2019
di Carlo Codega
Tratte dal canto XI del “Paradiso”, le parole del Sommo Poeta ben esprimono l’intento che animò san Francesco nell’incontro col Sultano. L’ottavo centenario di questa visita stimola a un ripasso di storia che illumini le circostanze di questo viaggio alla luce delle fonti originarie a nostra disposizione.