Mounier, il personalismo e il concetto “liquido” di persona
dal Numero 5 del 31 gennaio 2016
di Corrado Gnerre
Il pensatore francese Emmanuel Mounier imposta la sua speculazione sul concetto di persona, senza però volerne o poterne dare una definizione precisa. In tal modo, invece che nobilitarla come vorrebbe, postula un concetto “fluido”, “liquido” di persona, che la rende estremamente debole ed evanescente.
La nascita del Diritto internazionale
dal Numero 4 del 24 gennaio 2016
di Corrado Gnerre
Al contrario di quanto si pensa, il diritto internazionale era già presente in epoca medioevale. Ciò che segna la nascita del diritto internazionale moderno è piuttosto la diversa “ragione” posta alla sua base: non più un principio metafisico e metapolitico, ma un principio “di equilibrio” mutevole e riformabile.
Pascal? Sì, ma fino a un certo punto
dal Numero 50 del 20 dicembre 2015
di Corrado Gnerre
Che cosa dire del noto filosofo e matematico Blaise Pascal? Bisogna riconoscergli dei meriti certamente: fu un anticartesiano e polemizzò con il razionalismo e libertinismo. Ma il sentimentalismo religioso convince poco...
Una domanda per capire l’uomo: sacco pieno o sacco vuoto?
dal Numero 49 del 13 dicembre 2015
di Corrado Gnerre
Non perché poveri, non perché ignoranti, ma perché volonterosi di spendersi per una causa, ecco il motivo per cui i giovani terroristi si fanno saltare... Se l’uomo non si contenta di cibo e di cultura, allora bisognerà ritornare a fornirgli valori forti e veri, quelli cristiani, per evitare certe tragedie.
La Chiave della Scienza
dal Numero 46 del 22 novembre 2015
di Antonio Farina
«Guai a voi, dottori della Legge, che avete tolto la chiave della scienza...». Così si rivolge severamente Gesù ai dottori della Legge. Ma cos’è la Chiave della Scienza a cui si riferisce il Salvatore? Dove e come trovarla?
La realtà dell’inferno
dal Numero 45 del 15 novembre 2015
di Fulton J. Sheen
L’amore perdona tutto eccetto il rifiuto dell’amore e l’inferno esiste per coloro che hanno rifiutato di amare l’Amore. Uno dei suoi tormenti più grandi è proprio la privazione dell’Amore.
La bellezza è nella dimensione della luce
dal Numero 45 del 15 novembre 2015
di Corrado Gnerre
La preziosa teoria agostiniana dell’illuminazione da parte di Dio dell’anima è stato il tesoro dell’arte Medievale, impregnata di Cristianesimo. Lo stesso Verbo Incarnato si definisce Luce venuta nel mondo; nella Rivelazione cristiana tutto è luce.
L’intelligenza è apertura alla realtà nella sua completezza
dal Numero 44 del 8 novembre 2015
di Corrado Gnerre
La filosofia naturale e cristiana pone lo sguardo al di sopra del pensiero. Lo sguardo inteso come percezione della realtà è “imprescindibile” all’intelligenza: l’intelligenza è infatti “leggere dentro la realtà” e “oltre”. Il ragionamento è importante, ma successivo alla osservazione e contemplazione della realtà.
Per sempre insieme?
dal Numero 44 del 8 novembre 2015
di Suor M. Gabriella Pia Iannelli, FI
Alcune considerazioni gioveranno a comprendere e ricordare che l’indissolubilità matrimoniale non è un freddo obbligo, ma un dono divino e una necessità naturale che bisogna assecondare e far fruttificare nella fedeltà.
La Valle della Decisione
dal Numero 44 del 8 novembre 2015
di Antonio Farina
Si parla della Valle della Decisione (o di Giosafat) come il luogo prestabilito per il Giudizio Universale che attenderà ogni uomo. La realtà del Giudizio è certa, cerchiamo allora di comprendere cosa ci attenderà in quel fatidico momento. A volte uno sguardo al futuro è più salutare di uno sguardo al passato.