L’emergere della moralità
dal Numero 24 del 14 giugno 2015
di Fulton J. Sheen
Il male nel mondo sembra essere un argomento a sfavore della Potenza, della Rettitudine e della Giustizia di Dio, ma ciò soltanto in apparenza. Il male è una delle conseguenze del carattere morale dell’universo, dove regna la libertà e dove il profilo morale della persona si costruisce con l’uso corretto della libertà stessa.
Heidegger? Un filosofo per nulla innocuo...
dal Numero 23 del 7 giugno 2015
di Corrado Gnerre
Heidegger fa propria nel suo pensiero la svolta antropologica che pone l’uomo in un centro a se stante. Su questa base pericolante si fonda tutto il suo sistema filosofico che, scartata la metafisica, approda ad astrazioni poco convincenti.
Il significato, ovvero il desiderio di rispondere alle domande di senso
dal Numero 22 del 31 maggio 2015
di Corrado Gnerre
Letterati e filosofi d’altri tempi appassionano l’uomo contemporaneo con le loro domande. Questo perché gli interrogativi profondi dell’uomo, di ogni terra e d’ogni tempo, sono sempre inesorabilmente gli stessi. Dove cercare le risposte?
Il Sinai interiore
dal Numero 21 del 24 maggio 2015
di Fulton J. Sheen
La coscienza con il suo triplice ruolo: legislativo, esecutivo, giudiziario, rende testimonianza ad un Potere che legifera, ad una Rettitudine che fa rispettare ed applica la legge, ad una Giustizia che giudica secondo la legge. Questo Potere, questa Rettitudine, questa Giustizia è Dio.
Cristianesimo e spiritismo, impossibile coniugazione
dal Numero 19 del 10 maggio 2015
di Corrado Gnerre
Oltre all’inaccettabile pretesa di sottomettere il sacro all’uomo, stabilendo contatti con l’Aldilà a prescindere dalla Volontà di Dio, lo spiritismo presenta un’altra essenziale divergenza dal Cristianesimo: per esso la rivelazione divina è progressiva. Ecco perché è stato costantemente condannato dalla Santa Chiesa.
Solo lo stolto può negare Dio
dal Numero 18 del 3 maggio 2015
di Corrado Gnerre
Il “riconoscere l’esistenza di Dio è un elemento distintivo dell’essere umano”, in quanto essere intelligente, capace di cogliere il senso della realtà. è infatti stoltezza il negare l’esistenza di Dio: sarebbe negare l’evidenza che ogni cosa creata rimanda necessariamente ad una causa.
L’errore fideista
dal Numero 17 del 26 aprile 2015
di Corrado Gnerre
Benché il pensiero comune veda la ragione quasi schiacciata dalle “ragioni” della Chiesa, è in realtà proprio la Chiesa Cattolica, ed essa sola, a nobilitare questa facoltà, che è dono di Dio. La Chiesa difende la ragione e afferma che essa, da sola, è ben capace di conoscere il Vero.
Dio mai permette che l’uomo venga tentato sopra le sue forze
dal Numero 16 del 19 aprile 2015
di Corrado Gnerre
La modernità nel folle tentativo di valorizzare l’uomo fino a costituirlo unica ragione di se stesso, lo ha reso solamente vittima di una serie infinita di condizionamenti che lo imprigionano e lo opprimono. Ben altra è la realtà dell’essere umano nella luce della Verità cattolica che dichiara l’uomo sostanzialmente libero anche nelle più grandi prove e tentazioni.
La Bibbia e l’omosessualità
dal Numero 12 del 22 marzo 2015
di Corrado Gnerre
L’uomo moderno vuole adattare senza limiti la Legge di Dio alla sua opinione personale; ignora forse, come avviene nel caso dell’omosessualità, le parole tanto chiare della Sacra Scrittura. Vediamo quali inequivocabili espressioni usa il Testo Sacro nei riguardi del peccato impuro contro natura.
Perché si costruiscono chiese brutte?
dal Numero 10 del 8 marzo 2015
di Corrado Gnerre
La chiesa come costruzione deve essere segno di una Presenza divina e reale. Anche la sua architettura deve parlare con linguaggio sacramentale: ecco perché ci sono segni, forme e atmosfere che, pur variando di secolo in secolo, non possono mai essere omesse.