Il paradosso della Salvezza
dal Numero 42 del 25 ottobre 2015
di Mons. Fulton J. Sheen
«Ha salvato altri, ma non può salvare Se stesso». Proprio questo è “il paradosso della Salvezza” operata dal Redentore: la salvezza altrui esige sempre il sacrificio di una vita, come avviene anche in natura. Cristo non poteva salvarci senza “perdere Se stesso”: Egli non è solo Maestro ma Salvatore.
Diffidare dei miracoli? Purtroppo è anche dei cristiani!
dal Numero 42 del 25 ottobre 2015
di Corrado Gnerre
È strano parlare di diffidenza nei miracoli da parte dei Cristiani. Non solo l’Onnipotenza divina, ma lo stesso mistero dell’Incarnazione, ove Dio si è fatto Uomo, dovrebbe convincerci che “tutto è possibile a Dio”. Non è un paradosso credere all’inimmaginabile e poi diffidare di... un miracolo?
La “teologia del dubbio” riguardo l’esistenza di Dio
dal Numero 39 del 4 ottobre 2015
di Corrado Gnerre
Contro la tendenza teologica neomoderna di “fideizzare” e “sentimentalizzare” la nostra Fede, l’insegnamento perenne della Chiesa afferma che l’esistenza di Dio è verità di ragione, e la stessa ragione lo conferma.
Rut la nuora perfetta
dal Numero 37 del 20 settembre 2015
di Antonio Farina
È famosa, e spesso un fatto reale, l’ostilità suocera-nuora. Forse anche per questo la Sacra Scrittura ci pone a modelli una suocera e una nuova perfette: Noemi e Rut, unite da un affetto come di madre e figlia, che le rende l’una salvezza dell’altra.
La contraccezione è contro natura
dal Numero 36 del 13 settembre 2015
di Corrado Gnerre
Sono molti a non comprendere, anche tra coloro che credono in Dio, l’incompatibilità tra contraccezione e legge naturale. Il ragionamento è semplice: perché se Dio è Creatore e Signore della natura e di ogni vita, lo è solo quando questa è in pericolo o al suo termine e non anche al suo principio?
I doni di Santa Lucia. Guareschi e la tradizione
dal Numero 35 del 6 settembre 2015
di Corrado Gnerre
“La realtà supera la fantasia”; non perché irrazionale o illogica, ma perché misteriosa. Quando si dimentica ciò, nasce l’ideologia. Guareschi questo lo sapeva bene, e c’insegna l’importanza della tradizione: «Ciò che è stato trasmesso non può essere distrutto».
Flashes di storia sull’indissolubilità del Matrimonio
dal Numero 35 del 6 settembre 2015
di Suor M. Gabriella Pia Iannelli, FI
Nella storia bimillenaria della Chiesa molti sono stati i momenti critici, molte le pressioni che di volta in volta spingevano Roma verso la legittimazione del divorzio e delle seconde nozze, specie di personaggi di potere. Ma la Santa Chiesa, ferma sulle parole di Cristo, non ha mai rinnegato la Verità di cui è custode.
Una nuvoletta che cambia il mondo
dal Numero 34 del 30 agosto 2015
di Antonio Farina
Nel volgere di un breve istante l’intero Popolo di Israele abbandona gli idoli e torna a credere nell’Unico Vero Dio. Ciò si deve alla fede, alla perseveranza e all’audacia del profeta Elia, il solo rimasto fedele al Signore. Da allora la benedizione ritorna sul Popolo eletto e il Carmelo diventa un Monte Santo.
La contraccezione non ferma le gravidanze delle adolescenti e neanche l’aborto
dal Numero 34 del 30 agosto 2015
di Corrado Gnerre
La contraccezione induce a vivere una sessualità più irresponsabile e – contrariamente a quanto suggerisce la falsa logica mondana – è responsabile di un aumentato numero di gravidanze indesiderate con conseguenti aborti. Nessun male può valere a evitare un altro male: queste sono le prove...
Oltre la giustizia umana. Gli esempi dei genitori di Suor Lucia
dal Numero 33 del 23 agosto 2015
di Claudio Circelli
Accanto alla giustizia umana vi è un’altra giustizia, suprema, che l’uomo deve tenere in massimo conto quando prende le sue decisioni. Si chiama “giustizia di religione” e consiste nel rendere a Dio ciò che gli è dovuto. Ha criteri propri ed è iscritta nella retta coscienza umana.