Il mio amico Marcellino
dal Numero 29 del 21 luglio 2013
di Paolo Risso
Un’incantevole storia risalente all’epoca dell’invasione napoleonica della Spagna, tratta dal romanzo scritto nel 1953 dallo spagnolo Josè Maria Sanchez Silva, mostra la dolcezza della vita con Gesù, al contrario di molte storie che invece hanno bandito la sfera del soprannaturale. Cristo dev’essere restituito alla nostra gioventù!
Il dolore che salva in punto di morte
dal Numero 28 del 14 luglio 2013
di Padre Angelomaria Lozzer, FI
Alcuni credono di poter condurre una vita lontani da Dio per poi ricorrere al “pentimento finale”, alle soglie della morte. Ma è un pensiero imprudente e pericoloso. L’ignoranza in materia inganna molti. Perciò sarà utile conoscere la cosiddetta “contrizione”, dono divino alquanto raro.
Vestire gli 'ignudi'
dal Numero 24 del 16 giugno 2013
di Alma Paraiso
L’opera di misericordia corporale del cristiano moderno Inizia il periodo estivo e il cattivo gusto della moda scende nelle strade. È qui che il cattolico fervente deve mostrare il suo dissenso: può esserci eleganza e decenza, seguire la moda e salvaguardare il decoro. Un modello immortale è la Madonna, bellezza purissima ma anche nobile e affascinante.
Dall’Eucaristia al Cielo
dal Numero 22 del 2 giugno 2013
di Paolo Risso
Gesù ha lasciato all’uomo un inestimabile dono: l’Eucaristia. Non un pezzo di pane, ma se stesso vivo e vero, in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, sempre presente nelle nostre chiese, in memoria della sua Passione che ci ha donato Vita e Salvezza. Nutriamoci dunque di Lui, lasciamoci da Lui trasformare.
La Voce divina che è in noi
dal Numero 19 del 12 maggio 2013
di Stefano Arnoldi
Un uso improprio e riduttivo del concetto di “coscienza” ha confinato la religione e la morale nell’ambito del personale e del soggettivo. È necessario recuperare la vera nozione di coscienza, per arginare il moderno dilagante relativismo.
Lo sguardo a Gesù Sonia Cutrona e la sua malattia
dal Numero 19 del 12 maggio 2013
di Paolo Risso
Simpatica e solare, Sonia ritiene la vita un dono e si impegna a dare gioia a tutti. Presto la malattia colpisce il suo giovanissimo corpo, causandole grande sofferenza. Spera e prega di guarire, ma si uniforma alla Volontà di Dio con l’aiuto dei suoi Amici del Cielo.
Dal buio, apostolo di luce. Gaston De Ségur
dal Numero 17 del 28 aprile 2013
di Paolo Risso
Artista nato, Gaston usa per la gloria di Dio i doni ricevuti. Chiamato al Sacerdozio consacra la sua vita a diffondere luce di fede e carità ai fratelli accecati dal peccato. Neanche la cecità fisica che lo debilita per 27 anni lo fermerà dall’eseguire la grande missione di apostolo di Cristo.
Che cos’è la fede?
dal Numero 16 del 21 aprile 2013
di Stefano Arnoldi
La fede non è cosa astratta e irrazionale, tutt’altro. Particolari tratti distintivi devono dunque caratterizzare il cristiano, animati da una viva fede che si manifesti anche all’esterno. Il cristiano deve testimoniare la ragionevolezza della vita secondo Dio.
La mia bandiera
dal Numero 14 del 7 aprile 2013
di Federico Catani
Causa della morte del Divino Redentore, la Croce è per ogni cristiano simbolo glorioso di salvezza. Lungi dal dimenticarla, trascurarla o, peggio, vergognarsene, essa va tenuta in sommo onore e in bella vista...
Maria, la Passione e la Risurrezione di suo Figlio
dal Numero 13 del 31 marzo 2013
di Padre Stefano M. Manelli, FI
La prima apparizione di Gesù Risorto fu per la Madre. Gratitudine e finezza d’amore del Figlio verso la persona più amata