Vero angelo del dolore e dell’amore
dal Numero 49 del 13 dicembre 2015
di Paolo Risso
Se Nunzio, vissuto solo nel dolore fin dalla più tenera età, ha saputo dare senso e bellezza alla sua giovinezza grazie all’incontro con Gesù, creduto, amato e vissuto, perché i giovani d’oggi, pur nelle vicende dolorose in cui si trovano a vivere, non possono fare della loro vita un capolavoro di amore e santità?
Sacerdote per il Sacrificio. Padre Benedetto Lileika
dal Numero 48 del 6 dicembre 2015
di Paolo Risso
Vola al Cielo con 26 anni di età e 3 sole settimane di sacerdozio, ma avendo compiuto alla lettera, anche nel suo fisico, l’invito che il Vescovo ordinante dà come comando quando consegna il Calice, al momento dell’Ordinazione, al novello sacerdote: essere un altro Cristo, un’altra vittima immolata.
“Rallegratevi... il Signore è vicino”
dal Numero 47 del 29 novembre 2015
di Paolo Risso
Il Tempo di Avvento, per portare i suoi frutti divini, deve liberarci da ciò che ostacola la Venuta di Gesù nelle nostre anime: il peccato, o forse, semplicemente, la dimenticanza di Lui. Se il “Signore è vicino”, tutti possono e debbono trovarlo!
Gesù solo è il nostro Re
dal Numero 46 del 22 novembre 2015
di Paolo Risso
Se siamo Cattolici dobbiamo riconoscere la Regalità universale di Nostro Signore Gesù Cristo. Regalità sociale, non meno che spirituale. Ciò significa che è in nostro dovere conoscere e amare Gesù, ma anche affermarlo, riconoscere in Lui l’unica Verità, a cui portare “tutte le genti”.
“Non preoccupatevi dunque del domani...”
dal Numero 45 del 15 novembre 2015
di Padre Dominicus Re
Dobbiamo avere una fiducia e un abbandono illimitati alla Divina Provvidenza, e non dobbiamo dimenticarcene neanche, e soprattutto, nei momenti di prova. Perché e in che modo mettere in pratica questo abbandono?
La grazia del martirio. Beato Eugenio Bossilkov
dal Numero 43 del 1 novembre 2015
di Paolo Risso
Per salvarlo da un incidente la mamma lo aveva offerto, piccolo, al Signore; così Eugenio entra presto in Seminario, desideroso di servire Dio e la Vergine più da vicino. Sarà Sacerdote e Vescovo coraggioso, anche fra le minacce comuniste, pronto a donare Gesù e tutto se stesso nel martirio di sangue.
Il giornalista martire. Beato Tito Brandsma
dal Numero 41 del 18 ottobre 2015
di Paolo Risso
Con San Massimiliano M. Kolbe ed Edith Stein, padre Tito Brandsma, carmelitano contemplativo e giornalista olandese di spicco, condivide la corona del martirio per la scelta della Verità contro la menzogna. Inviso alla politica nazista, imprigionato e poi deportato nel campo di Dachau, muore con un’iniezione velenosa mentre prega la Vergine.
“Dai loro frutti li riconoscerete!” (Mt 7,16). Louis e Zelie Martin
dal Numero 41 del 18 ottobre 2015
di Giuseppe Butrimo
Tutto nella loro vita familiare sarà impastato con il motto: “Dio è il primo servito”. La loro storia di santità sarebbe rimasta forse nascosta se non avesse generato una figlia come Santa Teresa di Lisieux. In tutto ciò risalta la bellezza dell’intreccio tra la vocazione verginale e quella familiare...
Granelli di Cielo sulla terra
dal Numero 40 del 11 ottobre 2015
di Padre Dominicus Re
Il Santo Rosario è molto più che una semplice devozione. è preghiera che trasforma l’uomo, è preghiera che combatte e porta vittoria, è Corona di Gloria posata sul capo della Vergine che Ella converte in Corona di grani, per far partecipi i suoi sudditi dei Misteri divini.
I Santi di fronte al mondo
dal Numero 39 del 4 ottobre 2015
di Padre Antonio Di Monda
Se ogni santo è stato intransigente in campo morale, non è da ascriversi né a durezza di cuore, né a esagerazione. Egli si comporta esattamente come un matematico nel suo campo: non può prescindere dai principi della Verità e della realtà.