Dimora della Trinità: Beata Itala Mela
dal Numero 34 del 3 settembre 2017
di Paolo Risso
Beatificata quest’anno, non è ancora molto nota, ma sebbene sia soltanto all’inizio di una parabola ascendente, è destinata a divenire un astro di prima grandezza nel cielo dei grandi mistici che, con una genialità loro propria, hanno illuminato le vie di Dio.
La speranza del mondo è l’amore
dal Numero 33 del 27 agosto 2017
di Paolo Risso
La venerabile Luisa Margherita de la Touche fu una confidente del Sacro Cuore di Gesù al pari di santa Margherita M. Alacoque. Attraverso momenti di luce e di oscurità, sofferenze e gioie ineffabili, Gesù prendeva sempre più possesso della sua anima guidandola alla realizzazione di una missione singolare nella Chiesa: quella di riaccendere nel mondo l’amore.
Sul monte della Trasfigurazione
dal Numero 31 del 6 agosto 2017
di Paolo Risso
Sei giorni prima aveva detto ai suoi Discepoli: «Vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell’uomo venire nel suo regno» (Mt 16,28) ed ecco che Pietro, Giacomo e Giovanni furono scelti da Gesù per assistere all’ineffabile e luminosissimo suo mistero di gloria...
Dal Kazakistan, il fuoco apostolico di Padre Ladislao Bukowinski
dal Numero 31 del 6 agosto 2017
di Raimondo Giuliani
La storia di questo Beato è simile a quella dei più bei martiri perseguitati dal Comunismo sovietico. La sua identità sacerdotale e attività pastorale non conobbe cedimenti, nonostante i ripetuti internamenti nei lager. Solo la morte, avvenuta il 3 dicembre 1974, arrestò lo zelo apostolico di Padre Ladislao...
Pellegrino dell’Eucaristia. Casimiro Barello
dal Numero 29 del 23 luglio 2017
di Paolo Risso
«Molti nel paese mi stimano pazzo: dicano quel che vogliono. Meglio essere pazzi per Dio che sapienti per il mondo», diceva Casimiro Barello, un giovane pellegrino che ha trascorso la sua vita itinerando di città in città, di Tabernacolo in Tabernacolo per adorare e riparare Gesù Eucaristico e predicarlo a tutti coloro che incontrava.
Prima Dio, poi gli uomini. San Tommaso Moro
dal Numero 28 del 16 luglio 2017
di Paolo Risso
Modello di vero politico cattolico, che pone la Legge di Dio dinanzi ad ogni umana questione e disposto a perdere cariche e onori pur di non offendere la Verità. Anzi, disposto – come accadde – a perdere la stessa vita, per potersi dichiarare in punto di morte “fedele suddito di Dio”.
Cristiano come civilizzatore. San Benedetto da Norcia
dal Numero 27 del 9 luglio 2017
di Paolo Risso
L’esperienza spirituale di san Benedetto ha prodotto, come l’evangelico chicco di grano, “molto frutto”: l’evangelizzazione e civilizzazione di quasi tutto il vecchio Continente ed un mezzo millennio di progresso intellettuale e tecnico incredibile. Essere di Cristo, oggi come allora, è portare la vera civiltà.
La Santa Messa: un’unica Realtà per Dio e per me
dal Numero 24 del 18 giugno 2017
di Paolo Risso
Il Sacrificio della Croce e dell’Altare è un’unica Realtà, allo sguardo del Cristiano come a quello di Dio. Gli “occhi della fede” scoprono e contemplano il reale Mistero: non più solo il sacerdote ma Gesù Sacerdote, non più solo l’altare ma il Calvario, non più il pane e il vino ma il suo Corpo e il suo Sangue.
Il nesso tra la Vergine e l’Eucaristia
dal Numero 24 del 18 giugno 2017
di Raimondo Giuliani
Il rapporto intimo e vitale che intercorre tra la Santissima Eucaristia e Maria Vergine è facilmente intuibile dalla pietà e dall’intelligenza dei fedeli. Già gli antichi Padri ne avevano colto il legame inscindibile, scolpendolo con espressioni sublimi, il cui significato è stato accolto anche dalla santa Liturgia.
Il più grande dei Profeti
dal Numero 24 del 18 giugno 2017
di Claudia Del Valle
Accomunati da una misteriosa conformità e uniti da inarrivabili accostamenti, l’uno era il Verbo che resta, l’altro la voce che passa. Il Battista ha preparato la via del Signore, e lo ha fatto con un profondo spirito d’umiltà: comprese di essere solo una lucerna e declinò ogni onore dovuto alla vera Luce.