La Misericordiosa Giustizia della Croce
dal Numero 12 del 20 marzo 2016
di Carlo Codega
La Croce, centro e simbolo del Cristianesimo, si rivela come il punto d’intersezione dei due sublimi attributi divini della Misericordia e della Giustizia. Non si possono spiegare le sofferenze di Cristo senza considerare la Giustizia divina offesa dai peccati degli uomini, né si può ignorare, nel dramma cruento della Croce, l’immensa Misericordia di Dio verso l’umanità.
Il Calvario: il suo più grande miracolo
dal Numero 12 del 20 marzo 2016
Di Madre Speranza di Gesù
Non era bastata tutta la Sua vita di santità, la Sua divina predicazione, nemmeno i Suoi miracoli... Ecco allora l’ultima prova d’amore, la più estrema: la morte ignominiosa sulla Croce. Madre Speranza di Gesù, fondatrice delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso, recentemente beatificata, contempla le scene della Passione di Gesù come solo chi ha avuto il privilegio di condividerne le sofferenze sa fare...
Buio pesto senza Gesù
dal Numero 12 del 20 marzo 2016
di Paolo Risso
Quando il Redentore fu confitto alla Croce «si fece buio su tutta la terra»: un fatto reale, non simbolico, che trova riscontri anche negli archivi di Roma e d’Atene. Perché stupirsi? Colui che si voleva eliminare si definì «la Luce del mondo». Chi ancora sceglie di crocifiggerlo col peccato non può che trovarsi in quelle fitte tenebre.
Della Sacralità di questa Notte
dal Numero 1 del 27 dicembre 2015
di Mattia Mariani
La bellissima predica della Messa di Natale di Mons. Carlo Giuseppe Fischer, Vescovo ausiliare di Przemysl, è senz’altro degna di esser presentata ai lettori italiani per il suo contenuto universale: la bellezza ed importanza della santa Fede cattolica, per la quale i fedeli d’ogni tempo erano pronti a soffrire le persecuzioni.
Hic Jesus Christus natus est
dal Numero 1 del 27 dicembre 2015
di Carlo Codega
Guardiamo alle vicende della Basilica della Natività di Betlemme per cogliere il singolare significato che la Provvidenza divina ha voluto imprimere nella sua struttura e nelle sue vicende storiche, a nostra istruzione ed edificazione.
La nascita di Gesù: il miracolo senza rumore
dal Numero 1 del 27 dicembre 2015
di Lazzaro M. Celli
Negli eventi preparatori alla Santa Nascita di Dio in carne umana, non vediamo altro che un susseguirsi di azioni ordinarie e semplici. Eppure, quella “ordinarietà” di eventi ha portato all’Evento che stravolge la Storia. Questo è il cammino anche di ogni Santità da conquistare: una vita straordinaria nel silenzio dell’ordinario.
Giovanissimi Martiri
dal Numero 31 del 2 agosto 2015
di Paolo Risso
Non basterebbero libri per ricordare gli innumerevoli Martiri di Cristo Re che hanno dato il sangue per la difesa della Fede cattolica, per la libertà religiosa, perché Cristo e la Vergine regnino ovunque. Ne abbiamo dunque scelti alcuni fra i tanti, degni di memoria.
Il santo “paradosso” della Pasqua
dal Numero 14 del 5 aprile 2015
di Corrado Gnerre
Il Triduo pasquale, con la Risurrezione di Gesù, segna la sconfitta della morte, ma è la sconfitta di quella Morte che dona la Vita, e la Risposta all’umana sofferenza e all’apparente perdita del proprio essere e del proprio umano.
Vidit et credidit
dal Numero 14 del 5 aprile 2015
di Carlo Codega
Per la seconda volta nel Terzo Millennio cristiano verrà solennemente presentato alla venerazione dei fedeli il Sacro Lino che avvolse il corpo di Gesù nell’ombra del Sepolcro. Il contenuto scientifico e spirituale che si offre alla nostra attenzione e meditazione è, oggi più che mai, straordinariamente ricco.
San Pio, icona di bellezza e di letizia
dal Numero 14 del 5 aprile 2015
di Suor M. Gabriella Pia Iannelli, FI
Quanto fascino sprigionava il Santo stimmatizzato per la sua gioia intima e profonda e per quella sua allegria frizzante e contagiosa! In San Pio si percepiva al vivo la dimensione pasquale del dolore e della sofferenza legata inscindibilmente alla gioia e bellezza proprie della Risurrezione.