Il seme sotto il cemento
dal Numero 25 del 25 giugno 2017
di Claudio Danieli

In un Paese educato per decenni alla più rigida orizzontalità atea e materialista, lo sguardo pieno di Dio, lo spirito si sacrificio disinteressato, la purezza dei modi delle “religiose clandestine” davano prova di un’umanità superiore, rigenerata dalla grazia di Dio e nutrita dal quotidiano contatto con lo Sposo eucaristico.

I silenzi di Pio XII. Le menzogne della propaganda e le verità di Israele
dal Numero 4 del 29 gennaio 2017
di Alfredo Incollingo

Molti si chiedono cosa nasconda il silenzio di Pio XII nei tempi di regime nazista. Le testimonianze storiche ora riemerse rispondono: centinaia di migliaia di ebrei salvati dai campi nazisti. L’operato di Papa Pacelli, pieno di tatto e carità, è stato riconosciuto e apprezzato persino dal mondo ebraico.

I limiti della satira
dal Numero 2 del 15 gennaio 2017
di Antonio Farina

“Correggere i costumi ridendo”, quella che sarebbe la vera missione della buona satira scade con facilità nell’irriverenza, sconfinando nel sacrilego. Quando ad essere nel mirino è il mondo islamico, il prezzo da pagare è spesso molto alto; se invece le offese colpiscono il culto cristiano si assiste all’assenza di ogni reazione, eppure anche il più semplice buon senso popolare ammonisce: “Scherza coi fanti e lascia stare i Santi”.

Il dono più bello che Dio ci abbia potuto fare
dal Numero 1 del 8 gennaio 2017
di Alfredo Incollingo

Quello del Natale è un evento che ancora genera scandalo, incentrandosi nel mistero di un Amore disinteressato che certamente stride con l’utilitarismo che anima l’agire contemporaneo. Eppure, è un mistero che ha molto da dire all’uomo di oggi, a cominciare dal recupero di quell’unità “anima-corpo” che oggi si è smarrita.

Il mondo è retto da Dio, non da Nerone
dal Numero 44 del 13 novembre 2016
di Giuseppe Butrimo

È la morale – sempre vera – che emerge e permea il famoso romanzo “Quo vadis” dello scrittore polacco Sienkiewicz, nel quale risplende “la bellezza della Fede cristiana, accanto alla decadenza della Roma pagana dei tempi di Nerone”. Un romanzo davvero formativo, per i suoi tempi e... per i nostri.

Il Miracolo dell’Alcazar
dal Numero 37 del 25 settembre 2016
di Carlo Codega

Eccezionale “simbolo” dell’alziamento spagnolo contro il governo comunista e ateo è la vicenda dell’assedio e della liberazione della fortezza toletana dell’Alcazar. Esso potrebbe dirsi essere stato il “cuore pulsante della Spagna cattolica”.

L’apostolo di Cristo, re e centro della storia
dal Numero 26 del 3 luglio 2016
di Giuseppe Butrimo

Fondatore di un’Università Cattolica, diventò famoso per le opere storiografiche scritte con una penna acutissima e brillante e, allo stesso tempo, profondamente cattolica. Sono trascorsi cinque anni dalla morte dello storico Warren Hasty Carroll.

Il perché dell’“Ultima Crociata”
dal Numero 25 del 26 giugno 2016
di Giuseppe Butrimo

La sollevazione armata spagnola iniziata il secolo scorso dall’esercito spagnolo contro il governo della Seconda Repubblica fu proclamata ben presto e a ragione una “Crociata”. Come mai nella cattolicissima Spagna, 450 anni dopo la vittoria finale contro i musulmani, vi era di nuovo il bisogno dei crociati?

Lo strano caso del fico di Betania
dal Numero 24 del 19 giugno 2016
di Antonio Farina

Cosa si cela dietro il sorprendente episodio del fico di Betania? La ripugnanza divina verso tutto ciò che ha apparenza ipocrita e nessuna consistenza di vera carità verso Dio e il prossimo. Gesù elimina ciò che non dà frutti per la Vita eterna, e andando verso Gerusalemme si dispone ad essere il vero Frutto che, sul legno sterile della croce, dà la Vita agli uomini.

La finestra di Overton
dal Numero 23 del 12 giugno 2016
di Antonio Farina

Da decenni forti pressioni culturali stanno tentando di “liberalizzare” nella società stili di vita e comportamenti immorali e innaturali. Joseph Overton ha descritto come, con vere e proprie strategie di comunicazione, in 6 mosse chi ne ha la competenza e i mezzi può abituare la gente ad accettare l’inaccettabile.

La devozione mariana di J. R. R. Tolkien
dal Numero 20 del 22 maggio 2016
di Padre Angelomaria Lozzer, FI

Nella letteratura di Tolkien scorre come sorgente nascosta e feconda la dolce devozione mariana dell’Autore. Le migliori figure femminili delle sue opere hanno richiami più o meno espliciti alla Madonna, quale modello di santità e bellezza semplice e maestosa, ricca d’ogni bene da diffondere agli altri.

Otello e le oscure suggestioni
dal Numero 14 del 10 aprile 2016
di Antonio Farina

La fragilità umana è spesso facile preda delle suggestioni del maligno che si serve di indizi fuorvianti e della fantasia, facilmente impressionabile, dell’uomo per condurlo alle azioni più nefaste e irrevocabili. Le storie antiche e la cronaca recente ne danno prova. Ecco perché la Chiesa invita i fedeli alla preghiera per difendersi da esse.

Come ombre cinesi
dal Numero 10 del 6 marzo 2016
di Antonio Farina

Il ricorso alla chirurgia per modificare la propria immagine è sempre più in voga, ennesima espressione della consuetudine ormai consolidata di affermare la propria volontà a spese di “madre natura”. Le nuove “formulazioni” estetiche, che in casi estremi pendono verso il mondo animale o demoniaco, sono le ultime folli espressioni della rivolta umana contro Dio.

Antemurale della Cristianità
dal Numero 4 del 24 gennaio 2016
di Rosario Silesio

La storia cristiana della Polonia, che ha il suo inizio ufficiale nel Battesimo del Principe Mieszko di cui ricorre il 1050° anniversario, invita a riflettere su come le sorti dei Regni e delle Nazioni siano strettamente legate dalla Provvidenza ai Santi, uomini che decidono di corrispondere alla grazia cooperando con Dio alla realizzazione dei suoi Progetti.

Gregorio VII e l’attentato di Natale
dal Numero 3 del 17 gennaio 2016
di Carlo Codega

Il Papa della “Riforma gregoriana” fu una figura insigne e valorosa nell’ambito del suo tempo, con note che la rendono molto attuale. Ben le si addicono le parole di uno storico francese: “La barca di San Pietro non è mai così salda che quando affronta coraggiosamente le tempeste”.

Il labirinto dell’anima
dal Numero 48 del 6 dicembre 2015
di Antonio Farina

Quella del “Labirinto” è una figura misteriosa e attraente. Da sempre è stato elemento simbolico ricco di significati spirituali. E, come con la matematica si sono trovati gli “algoritmi di risoluzione” per seguire la via d’uscita del labirinto, così anche per il labirinto dell’anima si conosce un “algoritmo” per pervenire a Salvezza.

La croce come sacrificio
dal Numero 38 del 27 settembre 2015
di Paolo Risso

Gesù Cristo non ha lasciato indifferenti gli uomini del suo tempo né i posteri. Da subito ha attirato l’amore delle anime o il loro odio. Ha affascinato e influenzato persino gli intellettuali dell’Impero Romano, ispirando Seneca e i suoi discepoli.

La Regina delle Vittorie
dal Numero 28 del 12 luglio 2015
di Antonio Farina

Non solo le battaglie spirituali si vincono con la grazia divina: la storia conosce battaglie concrete, materiali, vinte per l’intercessione della Vergine Santissima, che perciò ha meritato il titolo di “Regina delle Vittorie”. Così fu a Lepanto, così a Vienna...

La compassione della Divina Madre
dal Numero 25 del 21 giugno 2015
di Fabio Trevisan

La profonda partecipazione al mistero salvifico della Croce è vissuta anima e corpo dalla Vergine e riportata con crudo realismo nella Lauda di Jacopone da Todi.

Marcellino pane e vino
dal Numero 20 del 17 maggio 2015
di Antonio Farina

La storia di Marcellino – pellicola del 1955 – ha commosso i cuori di milioni di spettatori. La trama semplice e avvincente dà nuova forma all’antica lotta tra bene e male e vuole risvegliare l’amore a Gesù, vincendo ogni interna resistenza.

La sapienza della Croce
dal Numero 19 del 10 maggio 2015

Come mostra un bel dipinto nella basilica romana di Santo Spirito in Sassia, il mistero della sofferenza redentrice è più accessibile attraverso la contemplazione della Madre Addolorata: il cui volto è quieto, rassegnato, e quasi segretamente condiscendente.

4 personaggi a confronto
dal Numero 12 del 22 marzo 2015
di Fabio Trevisan

L’inizio della storia cristiana e l’epoca moderna sembrano accomunate da due “terribili compromessi” riscontrati in quattro personaggi storici. è il famoso scrittore G. K. Chesterton ad asserirlo. Si tratta di due vili “patti d’alleanza” contro Dio...

La famiglia in Italia: 40 anni in discesa
dal Numero 3 del 18 gennaio 2015
di Fabrizio Cannone

Alcuni dei passi più salienti dell’intervista rilasciata recentemente da Roberto Volpi sul controverso andamento della famiglia in Europa. Discutibili politiche familiari, perdita del senso della paternità e maternità, divorzio e aborto, tutto a discapito della famiglia…

Il grillo parlante
dal Numero 46 del 23 novembre 2014
di Antonio Farina

Tutti conosciamo la favola di “Pinocchio”. Una favola ricca di significato religioso e molto attuale. Una sorta di allegoria del “Figliol prodigo” e della storia dell’uomo. Chissà che non colpisca anche noi il “complesso di Pinocchio”?

Pluralismo culturale e resistenza cristiana
dal Numero 43 del 2 novembre 2014
di Fabrizio Cannone

Al “pluralismo culturale”, divenuto sinonimo di relativismo nichilista che ha portato ben presto alla dissoluzione dei valori, occorre opporre una resistenza concreta che innalzi, attualizzi e difenda i valori di sempre. Questa è la nobile vocazione dei cristiani della nostra epoca.

Il desiderio di infinito
dal Numero 36 del 14 settembre 2014
di Antonio Farina

Il comune denominatore della spinta creativa di ogni artista è, a ben vedere, il desiderio di attingere all’Infinito, all’Eterno: un nascosto tentativo di raggiungere e conoscere Dio. Non è un caso che i temi più universali nell’arte siano quelli più estremi dell’Amore e della Morte.

L’Imperatore della pace
dal Numero 33 del 24 agosto 2014
di Giuseppe Butrimo

Strettamente legato alle vicende della Prima Guerra Mondiale, di cui quest’anno si celebra il centenario, fu il giovane imperatore dell’Austria e re d’Ungheria, il beato Carlo d’Asburgo. Sembra opportuno ricordare la vita di questo esemplare politico, padre di famiglia e cristiano fedelissimo tra le grandi prove e sofferenze della sua breve vita.

Vivere la fede oggi è difficile, ma non impossibile
dal Numero 32 del 10 agosto 2014
di Fabrizio Cannone

Partendo da una nota pericope dell’Apostolo delle genti, sarà interessante approfondire il concetto di “fede” per comprendere per quale motivo senza di essa non sia possibile “piacere a Dio”.

Celebrare il “suicidio dell’Europa”? Un monito a 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale
dal Numero 30 del 27 luglio 2014
di Guido Vignelli

Siamo giunti ormai al centenario della Prima Guerra Mondiale. Cosa celebrare di una guerra che si rivelò un vero e proprio fallimento non solo per gli italiani, ma per tutta l’Europa, non raggiungendo peraltro nemmeno i discutibili scopi di chi l’aveva voluta e promossa?

Mons. Umberto Benigni (1862-1934), un capofila dell’antimodernismo
dal Numero 26 del 29 giugno 2014
di Fabrizio Cannone

Ecco in breve tratteggiata la vita e le meritorie opere di mons. Umberto Benigni in favore della Santa Chiesa Romana che il Prelato difendeva a spada tratta, soprattutto con la penna e con la fondazione di un’associazione cattolica volta a colpire il modernismo teologico, politico e sociale.

Luci e ombre della Musica sacra. Mendelssohn a Roma
dal Numero 24 del 15 giugno 2014
di Matteo Enrico Balatti

Uno scambio epistolare tra Mendelssohn e Goethe apre uno squarcio su quella che era la prassi musicale e liturgica nelle chiese di Roma del loro tempo. Tra gli apprezzamenti, non mancano alcune osservazioni critiche del famoso musicista.

Aut scienza aut evoluzionismo
dal Numero 21 del 25 maggio 2014
di Ludovico Russomando

Dovrebbe essere chiaro che i “filosofi” evoluzionisti non hanno argomenti scientifici sulle loro teorie, e per questo tentano silenziare gli avversari senza un reale confronto. Quanto di assurdo pubblicato su Linx Magazine, ci aiuta invece a ragionare...

Il Santo della gioia!
dal Numero 19 del 11 maggio 2014
di Fabio Trevisan

Ecco i saggi e allegri insegnamenti del Santo romano, amante di Dio e dei giovani da salvare dalla tristezza di una vita peccaminosa.

La grazia del buon umore!
dal Numero 18 del 4 maggio 2014
di Fabio Trevisan

Nonostante l’ingiusta condanna di morte ricevuta per non aver assecondato l’Atto di supremazia del re sulla Chiesa, san Tommaso Moro non perse mai il suo umorismo e soprattutto la sua fede.

Musica per la Quaresima e la Settimana Santa
dal Numero 13 del 30 marzo 2014
di Matteo Enrico Balatti

Una storia quasi leggendaria quella del famoso brano musicale composto da Allegri nel 1638. Era chiamato il “Miserere di Roma”, per la severa proibizione che vigeva di riprodurlo e diffonderlo, fino ad un imprevisto intervento di Mozart...

Carlo Magno e la ricostruzione dell’Europa cristiana
dal Numero 10 del 9 marzo 2014
di Alfredo Monteverdi

Uno Stato a servizio, sostegno e difesa della Fede cattolica e della Santa Chiesa sarebbe lo Stato ideale, il sogno di tutti i veri cattolici. L’Impero di Carlo Magno, nel contesto del suo tempo, fu proprio questo: egli seppe ricostruire un’Europa unita proprio nella Fede cristiana.

La scienza è moralmente neutrale?
dal Numero 6 del 9 febbraio 2014
di Antonio Farina

La scienza, ma soprattutto i singoli scienziati non possono evadere da certi obblighi morali che si impongono naturalmente alla coscienza di ogni individuo: lavorare per il bene, con mezzi leciti e per retti fini.

La musica corale per cantare a Dio. Suggestioni dalla “Sacrosanctum Concilium”
dal Numero 5 del 2 febbraio 2014
di Enrico Maria Balatti

La presenza del coro durante la Celebrazione liturgica non è meramente accessoria ma “parte essenziale”. La coesione di molteplici voci in una sola vuole esprimere l’unicità della Chiesa, ove ogni membro si unisce all’unica preghiera che la Liturgia eleva all’Altissimo.

Ulisse, le Sirene e la tentazione
dal Numero 2 del 12 gennaio 2014
di Antonio Farina

È curioso che degli ottimi spunti sul come affrontare e vincere la tentazione ci vengano dall’epica, in particolare dalla celebre “Odissea”. È il caso del passaggio della nave di Ulisse nel luogo delle Sirene incantatrici: per non cedere alla tentazione egli si fa legare all’albero della nave... cosa può significare ciò per un cristiano?

La Massoneria come chiave di lettura della storia
dal Numero 50 del 22 dicembre 2013
di Lazzaro M. Celli

Se la storia è maestra di vita, non è così remoto il sospetto di un “movimento massonico” che attraversa la storia, anche contemporanea, celato dietro fatti ed eventi, partiti e istituzioni, con il solo scopo di formare una società senza Dio, fondata su verità esclusivamente umane.

L’uomo oggi, un libero prigioniero
dal Numero 42 del 27 ottobre 2013
di Fabio Trevisan

L’originale e a tratti sarcastica penna di Nicolàs Gòmez Dàvila descrive propriamente l’uomo di oggi: un uomo che si crede libero solo perché non osa guardare o toccare i limiti entro i quali la sua natura lo racchiude...

Dov’è Dio?
dal Numero 22 del 2 giugno 2013
di Antonio Farina

“Dov’è Dio mentre accade il male?”: fatidica “domanda-senza-risposta” che gli atei rinfacciano ai credenti. Eppure la risposta è così semplice. Basta leggere il Vangelo o contemplare un Crocifisso, per affermare che Dio c’è, non è assente, e sta in chi soffre, come Lui stesso ha sofferto.

La battaglia di Hara. I samurai che lottarono per la Fede
dal Numero 18 del 5 maggio 2013
di Padre Angelomaria Lozzer, FI

Fu una grande conquista, l’instaurazione della Fede cattolica anche nel Giappone del XVI secolo, avviata da san Francesco Saverio, continuata dai confratelli gesuiti dopo la sua morte. Un’ardua battaglia anche per i cristiani autoctoni, che dovettero testimoniare la Fede anche con il sangue.

QUESTA SETTIMANA
Numero 25
del 25/06/2017

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