Quante ipocrisie... a difesa dell’aborto
dal Numero 9 del 1 marzo 2015
di Corrado Gnerre
L’attacco al “senso comune” è più che evidente quando si considerano certe contraddizioni: come scandalizzarsi dell’uccisione di un bambino appena nato ma non di uno prossimo a nascere; o insistere sui diritti dei down e poi prestare i mezzi per abortirli...
Appassionarsi alla magia è fallire esistenzialmente
dal Numero 8 del 22 febbraio 2015
di Corrado Gnerre
Religione e magia non si alimentano a vicenda ma sono al contrario in rapporto inversamente proporzionale: è un dato di fatto che laddove vien meno il senso religioso, aumenta l’interesse per il magico, a danno della vera felicità e realizzazione umana.
Shakespeare e l’ineludibile dimensione eroica
dal Numero 7 del 15 febbraio 2015
di Corrado Gnerre
Le straordinarie parole che Shakespeare mette sulle labbra del suo Enrico V prima dell’ardua e decisiva battaglia contro i Francesi, dipingono perfettamente l’essere umano nella sua dimensione eroica che lo spinge a superare il proprio limite fino al sacrificio di sé per il proprio ideale.
Dio è la Luce
dal Numero 6 del 8 febbraio 2015
di Corrado Gnerre
Come l’ombra anche l’uomo vive solo alla presenza di una luce che l’illumina. E Luce di ogni creatura è solo Dio. Come mostrano le belle vetrate nelle Cattedrali, la vita delle cose è possibile solo alla luce del sole, solo sotto lo sguardo del Signore!
Il Matrimonio secondo il Catechismo romano
dal Numero 5 del 1 febbraio 2015
di Fabrizio Cannone
Apprendiamo la verità sull’istituzione del Matrimonio da quello che è un vero monumento di saggezza e di dottrina, il “Catechismo Romano”, che pur vedendo la luce tanti secoli fa, non ha mai smesso di illuminare i cattolici, brillando dell’intramontabile Luce di Cristo.
Dietro il grande silenzio
dal Numero 5 del 1 febbraio 2015
di Antonio Farina
Due fenomeni naturali così diversi, accomunati da uno spazio di misterioso irreale silenzio prima della grande catastrofe: la fine di una stella e uno tsunami... Quel silenzio sospetto e premonitore, alla luce delle realtà spirituali, ha un suo preciso e drammatico significato.
Una micro-società cattolica
dal Numero 4 del 25 gennaio 2015
di Fabrizio Cannone
“Buona dottrina e vita buona” vanno insieme. Ma in che modo conciliarle nel mondo di oggi? Una soluzione coerente è la separazione da tutto ciò che è “mondano”. Una separazione salutare e necessaria, che ha fatto e sempre farà i Santi. Un lavoro serio che parte anzitutto dai genitori.
Il Medioevo “inventa” l’Enciclopedia
dal Numero 4 del 25 gennaio 2015
di Corrado Gnerre
La prima enciclopedia non è forse opera di d’Alambert e Diderot? Sbagliato. L’invenzione della grande opera è invece da ricondursi al tanto maltrattato Medioevo. In realtà questa non fu un’epoca oscura come si crede, ma dal suo teocentrismo sono derivati tanti buoni frutti.
Cartesio, il padre dell’ideologia
dal Numero 3 del 18 gennaio 2015
di Corrado Gnerre
Con il pensiero di Cartesio si ha una sorta di “battesimo dell’ideologia”, una fatale svolta nel pensiero occidentale che si volge ad un pericoloso soggettivismo: non è più l’oggetto a garantire l’esistenza del soggetto ma è quest’ultimo che garantisce l’esistenza del primo.
Il Cristianesimo o è vita di grazia o non lo è
dal Numero 2 del 11 gennaio 2015
di Corrado Gnerre
Nel Cristianesimo ha valore soprannaturale e reale solo ciò che vien fatto in unione con Cristo, ossia nella sua grazia, partecipando alla sua Vita divina. Ecco perché – si dice – ognuno sarà giudicato sull’amore, che è l’essenza della vita cristiana e dev’essere sostanza e non solo apparenza.