Impronta della Madre di Dio
dal Numero 32 del 21 agosto 2016
di Claudia Del Valle
L’intramontabile fascino di Santa Chiara riflette quello assoluto ed eterno di Maria Santissima, da Lei amata ed imitata fino alla mistica identificazione, come testimonia la visione, alquanto originale e significativa, avuta da una sorella povera alla morte della Serafica Madre.
Martire perché “alter Christus”
dal Numero 31 del 7 agosto 2016
di Suor M. Pia D’Anselmo, FI (psicologa)
La Causa di Canonizzazione che si aprì nel segno dei “Confessori della fede” svelò ai fedeli il suo esito sorprendentemente prezioso il giorno della Canonizzazione, quando il Santo Padre uscì indossando i paramenti rossi “per il martire”. Il suo fu un martirio di fede e di carità, che suggella la piena identità cristiforme di San Massimiliano.
Santa Chiara. Negli splendori della contemplazione
dal Numero 31 del 7 agosto 2016
di Veronica Silvestri
Maria di Betania, che stando ai piedi di Gesù ne ascoltava attenta la parola, è stata assunta, sin dall’antichità, a simbolo di contemplazione. A questa “parte migliore” è stata chiamata anche Santa Chiara. In quanto “pianticella” del Serafino d’Assisi, la sua vita contemplativa è dominata dall’Amore incarnato, ossia dal Verbo fatto carne.
Auschwitz-Paradiso. Il trionfo di San Massimiliano M. Kolbe
dal Numero 31 del 7 agosto 2016
di Cristiana Di Stefano
Cade il prossimo 14 agosto la ricorrenza dei 75 anni dall’eroica morte di San Massimiliano M. Kolbe. Un’occasione per riflettere sulla grandezza della sua figura morale e spirituale.
“Padre Santo, non anni, ma anime!”. Il Perdon d’Assisi
dal Numero 30 del 31 luglio 2016
di Rito Cascioli
Nella ricorrenza di Santa Maria degli Angeli, dal mezzogiorno del giorno prima fino alla mezzanotte del 2 agosto, si celebra la festa del “Perdon d’Assisi”, con la possibilità di lucrare la celebre indulgenza. Interessante è conoscere come è sorto questo “gioiello” della Misericordia divina.
Il Torchio mistico
dal Numero 29 del 24 luglio 2016
di Claudia Del Valle
Una delle raffigurazioni più toccanti e incisive della devozione cattolica al Sangue di Cristo è certamente quella del “Torchio mistico”. Cristo è il frutto pigiato il cui succo, ossia il cui Sangue, è la bevanda di redenzione per i peccati dell’uomo.
In Sanguine Agni
dal Numero 28 del 17 luglio 2016
di Veronica Silvestri
La Santa Chiesa è nata nel Sangue di Cristo e lo custodisce in sacro deposito. I più grandi Santi sono stati tutti devoti, amanti e predicatori appassionati di questo Preziosissimo Sangue che ci ha redento e, attraverso i Sacramenti, ci purifica e santifica.
Tra tante strade, l’unica Via
dal Numero 28 del 17 luglio 2016
di Paolo Risso
Storie di eclatanti conversioni del nostro secolo, dei nostri giorni, indicano quale, tra tutte quelle proposte, sia la strada maestra, l’unica reale e affascinante via capace di portare l’uomo, qualsiasi uomo, alla felicità da sempre tacitamente bramata. Seguiamone le orme.
Come ascoltare la Santa Messa
dal Numero 27 del 10 luglio 2016
di San Francesco di Sales
Nessuna preghiera ha maggior valore e maggior efficacia di quella offerta al Padre in unione al Sacrificio eucaristico di Gesù nella Santa Messa. È dunque necessario conoscere e vivere al meglio l’augusto mistero che si celebra sui nostri altari per non sprecare neanche una particella di un tesoro così prezioso.
L’uomo mandato da Dio. Le qualità del Precursore di Cristo
dal Numero 25 del 26 giugno 2016
di Padre Dominicus Re
“Tra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni”. Le parole usate da Gesù per lodare il suo Precursore rivelano la grandezza morale di questo Santo del quale solamente, dopo Gesù e la sua Madre Immacolata, la Chiesa festeggia la nascita terrena. Cerchiamo di comprenderne il motivo in tre rapidi sguardi.