La saggezza degli antichi
dal Numero 42 del 26 ottobre 2014
di Fabrizio Cannone
Nei detti dei Padri antichi è ravvisabile una sapienza che riflette, almeno in parte, la luce della Sapienza eterna. Curiosa, interessante e ancora valida, ad esempio, è una massima sul matrimonio tratta dal poeta greco Esiodo.
Il riduzionismo biologista delle neuroscienze
dal Numero 41 del 19 ottobre 2014
di Corrado Gnerre
Quella moderna potrebbe essere chiamata “Rivoluzione chimica”: l’uomo non sarebbe altro che i suoi meccanismi celebrali; ed anche “Rivoluzione tecnocratica”, dove l’uomo, incapace di giudicare la realtà, diviene una macchina strumentalizzabile.
La fecondazione assistita. Come rispondere?
dal Numero 40 del 12 ottobre 2014
di Corrado Gnerre
Alcuni punti di chiarificazione e riflessione riguardo all’incompatibilità della pratica della fecondazione assistita con il sentire e il vivere cristiano.
La teoria del caso non regge alla prova dell’intelligenza
dal Numero 39 del 5 ottobre 2014
di Corrado Gnerre
La creazione non può essere frutto del caso. A confermarlo sono numerosi “Premi Nobel” i quali, con efficacissimi esempi di seguito riportati, rendono evidente l’assurdità di una simile tesi.
Figlio prediletto della Madonna
dal Numero 39 del 5 ottobre 2014
Di Padre Stefano M. Manelli, FI
Ogni Sommo Pontefice, quale rappresentante di Cristo, è figlio particolarmente amato dalla Madonna. Nel corso della storia, sono molti i Pontefici che hanno ben corrisposto a questo amore, venerando in special modo la Vergine Santa e coronandola con i più bei titoli e privilegi.
La superstizione del divorzio
dal Numero 38 del 28 settembre 2014
Di Fabio Trevisan
Il titolo dell’articolo si rifà a quello di un noto scritto dello stimato autore inglese G. K. Chesterton, dal quale traiamo spunti per interessanti riflessioni. L’Autore parla del vincolo matrimoniale come un “voto” e si domanda: «Un uomo dovrebbe infrangere una promessa?».
“Pianto e stridore di denti”
dal Numero 37 del 21 settembre 2014
di Antonio Farina
I Vangeli sono estremamente chiari e concordi nel presentare una realtà di dolore riservata a coloro che scelgono di abbandonare Dio, vivendo fuori dalla sua Legge e senza la sua grazia. Il Maestro usa solo due parole, quanto mai dense di significato...
La testimonianza di sant’Atanasio. Un insegnamento ai nostri tempi
dal Numero 35 del 7 settembre 2014
di Corrado Gnerre
Un Santo del secolo IV, epoca di grande confusione in campo dottrinle, insegna anche oggi l’atteggiamento del vero cattolico che non cede all’eresia, come Sant’Atanasio “non vi si piegò” mai, pur essendo solo a difendere la Fede.
L’Amore cristiano: gratuito... ma finalizzato
dal Numero 34 del 31 agosto 2014
di Corrado Gnerre
Riecheggia nell’animo umano il detto evangelico: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date», il tutto finalizzato alla gloria di Dio che coincide, in ultima analisi, con la nostra più grande realizzazione e felicità.
L’“ecumenismo” visto dai santi...
dal Numero 33 del 24 agosto 2014
di Corrado Gnerre
Bisogna guardare ai Santi se non si vuole deviare dalla rotta: anche per l’ecumenismo non c’è miglior soluzione. Una Santa interessante al riguardo è la Santa polacca canonizzata da Giovanni Paolo II, Faustina Kowalska. Vediamo il suo “ecumenismo”...