APOLOGETICA

Perché l’ossessione delle giornate dedicate a...?
dal Numero 37 del 22 settembre 2019
di Corrado Gnerre

Quando si elimina la dimensione sacra del tempo, rimane solo il vuoto scorrere materiale dei giorni, da riempire di significato e speranza umana, proponendo temi o problemi da risolvere facendo appello unicamente alle proprie forze.

RELIGIONE

La “Reconquista” dei Mercedari
dal Numero 35 del 8 settembre 2019
di Claudio Meli

L’eroico apostolato dei Mercedari mirava alla redenzione degli schiavi e delle loro anime e andava di pari passo con la redenzione delle terre cristiane dal dominio islamico, tanto da poter ascrivere l’attività di san Pietro Nolasco e dei suoi confratelli all’opera della “Reconquista” spagnola.

RELIGIONE

“Ne la presenza del soldan superba predicò Cristo”
dal Numero 34 del 1 settembre 2019
di Carlo Codega

Tratte dal canto XI del “Paradiso”, le parole del Sommo Poeta ben esprimono l’intento che animò san Francesco nell’incontro col Sultano. L’ottavo centenario di questa visita stimola a un ripasso di storia che illumini le circostanze di questo viaggio alla luce delle fonti originarie a nostra disposizione.

RELIGIONE

La deriva verso la Teologia della Liberazione
dal Numero 33 del 25 agosto 2019
di Riccardo Pedrizzi

Sorta in America Latina negli anni ’60 del secolo scorso e giunta fino a noi con una peculiare interpretazione del Cristianesimo, la Teologia della Liberazione poneva e pone un serio interrogativo: è compatibile con la Fede cattolica o ne è invece una pericolosa distorsione?

RELIGIONE

Tafida Raqeeb: porte chiuse alla speranza
dal Numero 33 del 25 agosto 2019
di Lazzaro M. Celli

Con la piccola Tafida siamo all’ennesimo provvedimento ingiusto: una struttura pubblica decreta la morte di un paziente, usurpando ai genitori la potestà decisionale e violando i principi della morale naturale. Provvedimenti di questo tipo, sempre più sistematici, alimentano una mentalità fatalistica nei confronti della malattia, che annulla la speranza e ogni sforzo teso alla risoluzione del male.

APOLOGETICA

Lo sbarco sulla Luna? Perché l’uomo ha un’anima immortale!
dal Numero 31 del 4 agosto 2019
di Corrado Gnerre

L’anniversario appena trascorso ha fermato l’attenzione di tutti sull’evento storico e sensazionale dello sbarco dell’uomo sulla Luna. Ma c’è una domanda che nessuno si è posto: perché l’uomo è capace di tanto? Perché ha in sé un “qualcosa” che lo spinge ad andare “oltre”...

APOLOGETICA

Il sangue che ha cambiato la storia. Ma i libri di Storia non ne parlano
dal Numero 29 del 21 luglio 2019
di Corrado Gnerre

Il semplice annuncio del Sacrificio di un Dio per l’uomo è bastato ad estirpare radicalmente secolari credenze e culti pagani e si è dimostrato efficace per la conquista dei cuori e dei popoli più di molti eserciti.

RELIGIONE

Tre effetti devastanti delle fatture
dal Numero 28 del 14 luglio 2019
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino

L’esorcista marchigiano don Raul Salvucci, nell’intento pastorale di offrire un aiuto nel discernimento, ha presentato in un libro un quadro generale di “segni fondamentali” che interessano i colpiti da disturbi di origine malefica. Consideriamone tre di maggior rilevanza e di più devastante impatto sulla vita delle povere vittime.

RELIGIONE

Eutanasia: uno sguardo oltre la linea
dal Numero 27 del 7 luglio 2019
di Antonio Farina

La deriva eutanasica, laddove raggiunga anche i cattolici, segna non solo una perdita di consapevolezza riguardo all’indisponibilità del bene della vita umana – dono di Dio intangibile dal concepimento fino alla fine naturale –, ma anche una netta perdita di fede nelle realtà ultraterrene dei Novissimi.

APOLOGETICA

Paavo Nurmi... l’atleta che, correndo, dava ragione a sant’Agostino
dal Numero 26 del 30 giugno 2019
di Corrado Gnerre

Esiste solo un modo per dare senso alla umana e proverbiale “corsa contro il tempo”. A suggerirlo è un grande atleta degli anni Venti del secolo scorso, il quale dominava il tempo piegandolo ai suoi fini, così come ogni cristiano dovrebbe fare sul piano esistenziale, in rapporto al Fine ultimo.