Gesù solo è il nostro Re
dal Numero 46 del 22 novembre 2015
di Paolo Risso
Se siamo Cattolici dobbiamo riconoscere la Regalità universale di Nostro Signore Gesù Cristo. Regalità sociale, non meno che spirituale. Ciò significa che è in nostro dovere conoscere e amare Gesù, ma anche affermarlo, riconoscere in Lui l’unica Verità, a cui portare “tutte le genti”.
“Non preoccupatevi dunque del domani...”
dal Numero 45 del 15 novembre 2015
di Padre Dominicus Re
Dobbiamo avere una fiducia e un abbandono illimitati alla Divina Provvidenza, e non dobbiamo dimenticarcene neanche, e soprattutto, nei momenti di prova. Perché e in che modo mettere in pratica questo abbandono?
“Dai loro frutti li riconoscerete!” (Mt 7,16). Louis e Zelie Martin
dal Numero 41 del 18 ottobre 2015
di Giuseppe Butrimo
Tutto nella loro vita familiare sarà impastato con il motto: “Dio è il primo servito”. La loro storia di santità sarebbe rimasta forse nascosta se non avesse generato una figlia come Santa Teresa di Lisieux. In tutto ciò risalta la bellezza dell’intreccio tra la vocazione verginale e quella familiare...
Granelli di Cielo sulla terra
dal Numero 40 del 11 ottobre 2015
di Padre Dominicus Re
Il Santo Rosario è molto più che una semplice devozione. è preghiera che trasforma l’uomo, è preghiera che combatte e porta vittoria, è Corona di Gloria posata sul capo della Vergine che Ella converte in Corona di grani, per far partecipi i suoi sudditi dei Misteri divini.
I Santi di fronte al mondo
dal Numero 39 del 4 ottobre 2015
di Padre Antonio Di Monda
Se ogni santo è stato intransigente in campo morale, non è da ascriversi né a durezza di cuore, né a esagerazione. Egli si comporta esattamente come un matematico nel suo campo: non può prescindere dai principi della Verità e della realtà.
Anche Tiberio, “testimone di Gesù”
dal Numero 36 del 13 settembre 2015
di Paolo Risso
Svetonio, Plinio il giovane, Tacito: sono nomi noti e importanti della Roma dei primi secoli dopo Cristo; nomi di personaggi che testimoniano la veridicità storica della vicenda di Gesù Cristo. Con essi la voce più eclatante dell’Imperatore romano Tiberio.
“Seneca saluta Paolo”
dal Numero 35 del 6 settembre 2015
di Paolo Risso
Non si hanno più dubbi sulla veridicità dell’esistenza di un epistolario Seneca-san Paolo che dimostra l’interesse del Filosofo romano per la dottrina del Santo Apostolo, al punto da ricalcarne numerose espressioni fra i suoi scritti, del tutto singolari per un pagano.
Fatima, il sacrificio e la Grecia
dal Numero 32 del 16 agosto 2015
di Claudio Circelli
Nostra Signora di Fatima poté insegnare il valore della preghiera e del sacrificio a tre bambini, con assoluta adesione dei tre alle Sue richieste. Quanta confusione non dovremmo provare noi adulti, incapaci al minimo sacrificio per il bene e la salvezza delle anime?
Una madre singolare
dal Numero 30 del 26 luglio 2015
di Padre Thomas Bianchini
Non avrà sant’Anna – la mamma della Santa Vergine – attinto in modo particolare alla pienezza di grazia di sua Figlia? Quale intimità non doveva esserci tra loro? Non si può certamente considerare sant’Anna una santa qualsiasi, dati i doni di grazia a lei singolarmente partecipati.
“Vi scrivo nel Prezioso Sangue Suo...”
dal Numero 30 del 26 luglio 2015
di Padre Dominicus Re
Mese di luglio, mese consacrato al Preziosissimo Sangue. Ogni anima redenta da questo prezioso Sangue deve nel momento in cui rivive sacramentalmente il Sacrificio di Gesù Cristo, “raccogliere” accuratamente il Sangue Divino, senza sprecarne una sola Goccia.