MARIA SS.
Al Cuore di Gesù per mezzo del Cuore di Maria San Massimiliano M. Kolbe ci parla del Cuore Immacolato
dal Numero 34 del 27 settembre 2026
di Immacolata Clerici
Devotissimo dell’Immacolata, come poteva non esserlo del Cuore Immacolato? Con la sua solita praticità San Massimiliano M. Kolbe ci insegna ad esserlo anche noi con concretezza.
«Oggi, sabato, facciamo del nostro meglio per venerare il Cuore Immacolato di Maria». Così, San Massimiliano M. Kolbe, grande martire del XX secolo, afferma in una sua conferenza tenuta ai Frati di Niepokalanów, la Città dell’Immacolata da lui fondata. Perché questa devozione era tanto cara al grande Santo polacco? La risposta ce la dà egli stesso nei suoi scritti e nelle sue conferenze. «Veneriamo il Cuore dell’Immacolata che è l’amore creato più sublime [...]. Quanto più saremo suoi e assomiglieremo totalmente al suo Cuore Immacolato, tanto più ci avvicineremo all’amore di Dio» (CK 229). Impegnarsi, quindi, ad assomigliare sempre più al Cuore Immacolato, a partire dalla sua virtù più grande: l’amore immenso che ha per Dio. Come fare nostra questa somiglianza? Risponde ancora il Santo: «Avvicinarci a Lei, renderci simili a Lei, permettere che Ella prenda possesso di tutto il nostro cuore e di tutto il nostro essere, che Ella viva e operi in noi e per mezzo nostro, che Ella stessa ami Dio con il nostro cuore, che noi apparteniamo a Lei senza alcuna restrizione». Questo amore per Dio – lo sappiamo bene – deve essere concreto, e non rimanere un qualcosa di astratto; il che significa evitare tutto ciò che a Lui dispiace, e quindi ogni più piccolo peccato, difetto, imperfezione. In un altro scritto San Massimiliano scrive ancora: «Quanto è forte la nostalgia della Madre! Sì, ed è una nostalgia ragionevole. Ovunque, dove c’è un inizio di vita, è presente il cuore di una madre che ama e vigila premurosamente. Perché non dovremmo sentire l’amorevole sollecitudine del Cuore di Maria anche nella vita della fede, nella vita soprannaturale, nella vita della grazia, nella vita spirituale? Perché non possiamo ricevere la vita soprannaturale per la mediazione della Madre spirituale, Maria?» (SK 1194). Eppure quanti uomini sono ancora lontani dal Cuore di una simile Madre! Decidiamoci dunque anche noi ad andare al Cuore di Gesù per mezzo del Cuore Immacolato; il Cuore materno dell’Immacolata ci soccorra e ci salvi dalle nostre miserie: «Carissimi figlioli, quanto desidererei dirvi, ripetervi quanto è buona l’Immacolata, per poter allontanare per sempre dai vostri cuori la tristezza, l’abbattimento interiore e lo scoraggiamento. La sola invocazione “Maria”, magari con l’animo immerso nelle tenebre, nelle aridità e perfino nella disgrazia del peccato, quale eco produce nel Suo Cuore che tanto ci ama! E quanto più un’anima è infelice, sprofondata nelle colpe, tanto più questo Rifugio di noi poveri peccatori la circonda di amorevole e sollecita protezione» (SK 695). Seguiamo i consigli di San Massimiliano, dei quali ci ha dimostrato l’efficacia con la sua stessa vita. Ne riportiamo ancora qualcuno a conclusione del nostro articolo e ad incoraggiamento per tutti noi. «Noi non vogliamo porre alcun limite all’amore, vogliamo amare Gesù con il Cuore di Lei, anzi vogliamo che Lei stessa ami Gesù con il nostro cuore» (CK 109). «È proprio qui che si manifesta l’amore del Cuore divino, il quale ci dona la sua propria Madre, affinché lo amiamo con il Cuore stesso di Lei. Non già con il nostro misero cuore, ma con il suo Cuore Immacolato» (CK 41). Che San Massimiliano M. Kolbe ci ottenga il suo stesso amore al Cuore Immacolato!
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