Tanti sono stati i figli del Poverello d’Assisi che hanno seguito le sue orme nella contemplazione della Passione di Gesù. Oggi, invece di seguire questi mirabili modelli, si preferisce eliminare
il crocifisso dai luoghi pubblici e ogni riferimento alla Passione anche nei conventi...

Santi esempi per noi
San Bonaventura, il Dottore Serafico, alla scuola mirabile del Serafico Padre, non soltanto coltivò intensamente la devozione alla Passione di Gesù e visse l’amore appassionato a Gesù Crocifisso, ma ebbe anche la grazia di scrivere per noi le due celebri operette di Teologia mistica incentrate appunto sulla Croce: Lignum vitæ e Vitis mystica. Cerchiamo di conoscerle e meditarle.
Santa Chiara d’Assisi, la “parva plantula” di San Francesco, meditava con premura sulla Passione e Morte di Gesù, e con frequenza si commuoveva e piangeva a calde lacrime compassionando Gesù Crocifisso morto per noi; in particolare, poi, amava meditare sulle cinque piaghe di Gesù Crocifisso e studiava di imprimere in se stessa quelle ferite d’amore tutto divino.
Santa Camilla Battista da Varano, clarissa, grande mistica, fu davvero ripiena di una devozione ardente alla Passione di Gesù, e per un dono mistico eccezionale scrisse un opuscolo d’oro di meditazione e di contemplazione su I dolori mentali del Signore che hanno acceso molta devozione alla Passione di Gesù, facendo amare da molti, appassionatamente, Gesù Crocifisso.
Santa Veronica Giuliani e Santa Francesca delle Cinque piaghe hanno costituito il duetto delle Sante francescane legate e segnate dalla Passione di Gesù, con fenomeni anche straordinari (Santa Veronica Giuliani), diventando due fiaccole sempre ardenti della devozione e dell’amore più appassionato alla Passione e Morte di Gesù Crocifisso per la nostra salvezza.
San Pio da Pietrelcina è stato l’ultimo e stupendo figlio di San Francesco segnato anch’egli dalle stimmate sanguinose di Cristo, portate nel suo corpo per cinquant’anni interi, unico Sacerdote stimmatizzato, fatto tutt’uno con il Crocifisso, soprattutto nella celebrazione della Santa Messa e nel ministero della Confessione per folle e folle di anime che venivano da ogni parte del mondo. Non poteva che commuovere vedere padre Pio quando doveva benedire e baciava un Crocifisso: appariva evidente che soltanto con difficoltà riusciva a interrompere i baci che dava...
La Via Crucis è stata la pia devozione resa molto popolare dal francescano San Leonardo da Porto Maurizio, il quale, in questa pia pratica, ha saputo riassumere tutta la spiritualità francescana sulla Passione e Morte di Gesù Crocifisso, innamorando molte anime che coltivano la loro devozione alla Passione di Gesù praticando ogni venerdì questa pia e santa devozione.
Ma, purtroppo...
Come non ricordare con amarezza, qui, la triste vicenda dell’abolizione del Crocifisso dai luoghi pubblici, anche nell’Italia ritenuta cattolica?... A questo punto si è arrivati!...
E quella volta che, sempre in Italia, durante una riunione ad alto livello per commemorare la canonizzazione di San Pio da Pietrelcina, da poco elevato agli altari, un personaggio importante ad un certo punto reagì con vivacità, dicendo: «Ma basta con questi Santi che ci presentano solo croce, sofferenze e sacrifici..., con tutti i guai che abbiamo, non sappiamo che farcene!...».
A che cosa si è ridotta ormai la tanto celebrata e feconda Quaresima di un tempo?... Quale fine hanno fatto i severi “digiuni” prescritti un tempo dalla Chiesa?... Eppure si era, allora, in tempi di fame o di penuria, non certo di benessere e consumismo...
E che cosa dire della Via Crucis che in tante chiese, prima, si faceva in ogni venerdì dell’anno? che tanti fedeli facevano privatamente ogni venerdì dell’anno? che in tante chiese invece sono state tolte anche le immagini? che in molte chiese nuove non viene più messa sui muri?...
E cosa dire anche dei nostri conventi francescani? In quanti di essi si fa più la vera Quaresima di un tempo? (e siamo in tempo di benessere e consumismo!). E che ne è della Via Crucis da fare ogni venerdì dell’anno?... E quale fine ingloriosa ha fatto il pio esercizio della Corda Pia?... Ma se nei conventi, in molti, ci si rifiuta anche di indossare il saio francescano voluto e fatto “a forma di croce” dallo stesso San Francesco d’Assisi?...
Povera devozione di San Francesco alla “Passione di Gesù”!... A che cosa la si sta riducendo tra i fedeli e persino nei conventi francescani?... Eppure, come si fa a maltrattare anche la Passione di Gesù che è sempre la realtà sacra infinitamente feconda per tutti?