Padre Pio, dando lezioni di umiltà alle figlie spirituali scrisse: «L’umiltà è la virtù che fa conoscere la nostra nullità, la nostra abbiezione. L’abbiezione si chiama umiltà e l’umiltà abbiezione».
Riferendosi al versetto del Magnificat, scrisse: «Quando la santissima Vergine pronunzia: “Perché ha riguardato l’umiltà della sua serva”, Ella volle dire: “Perché ha riguardato la mia abbiezione e la mia umiltà».
A proposito dell’umiltà e dell’abbiezione scrive: «L’umiltà è il riconoscimento dell’abbiezione, ma l’umiltà diventa virtù sublime, quando non solo si riconosce la propria abbiezione, ma la si ama».
Per chiarire meglio il concetto Padre Pio porta degli esempi. Ne cito qualcuno. Il venerato Padre ci presenta due individui, affetti dal cancro maligno. Uno ha il cancro sul volto, che lo rode, lo deforma e lo riduce in un mostro; l’altro ha il cancro al fegato e non si vede. Entrambi soffrono i dolori dello stesso male. Però l’individuo che ha il tumore sul volto soffre più di quello che lo ha al fegato, perché, oltre il male in se stesso, soffre anche il disprezzo e l’abbiezione che gli proviene da coloro, che lo scansano e lo sfuggono. Se il sofferente di cancro al volto è contento di questa umiliazione ed abbiezione, allora la virtù della sua umiltà diventa eccellente e sublime. Padre Pio conclude dicendo che le umiliazioni più belle e gradite al Cuore di Dio sono quelle che noi non abbiamo scelte e che non vogliamo: quelle che non ci piacciono, anzi che ci disgustano, perché contro la nostra volontà. Accettandole e amandole, noi diamo il fondamento solido al castello della nostra santità.
Padre Pio, ritratto vivente di Gesù Crocifisso, simile a Lui nelle sofferenze e nelle umiliazioni, è stato il vero maestro di spiritualità e di santità, che ha saputo accendere le anime, da lui dirette, all’amore della santa umiltà, porta d’accesso a Gesù, fonte inesauribile di grazie di benedizione, base dell’edificio della santità.
Padre Alberto D’Apolito,
Padre Pio da Pietrelcina.
Ricordi, esperienze, testimonianze,
pp. 233-234