Cuore di tenebre, cuore di luce. La seconda nascita di Giovanni Papini.
dal Numero 48 del 8 dicembre 2013
di Paolo Risso
Una passione particolare per la scrittura, e già giovanissimo cominciò ad esprimere le tenebre che annegavano la sua anima. Poi la conversione, tutta d’un tratto, ma forte e definitiva. E subito il desiderio di scrivere ancora, ma per Lui, Cristo, fuori del quale non v’è Salvezza.
La vita e il sangue per Cristo Re
dal Numero 46 del 26 novembre 2013
di Paolo Risso
Una Regalità senza limiti, la sua, sebbene da molti non riconosciuta, quando non addirittura disprezzata. Ma il vero spirito cattolico incorona Cristo sopra tutto e tutti, senza paura; porta il sigillo del Re divino “nel cuore, sulle labbra e sulla fronte”.
Il posto di Atanasio. Rudolf Graber
dal Numero 38 del 29 settembre 2013
di Paolo Risso
Vescovo per trent’anni, mons. Graber vive anni difficili per la Chiesa. Si trova a dover denunciare una “teologia” sempre più lontana da Cristo, snaturata a partire dalla Liturgia, che ha distrutto ormai il senso del “Sacro”. Crisi tutt’altro che risolta, dati i nostri stessi tempi bui.
L’acqua benedetta. Un sacramentale in disuso
dal Numero 35 del 8 settembre 2013
di Clara Rossetti
Un elemento tanto “umile, prezioso e casto” è l’acqua. Ancor più impreziosita dalla benedizione del sacerdote, che ne fa un sacramentale, una piccola sorgente di grazia per sé, per le anime purganti e un potente aiuto contro il maligno. Perché non attingervi fervorosamente?
Il mio amico Marcellino
dal Numero 29 del 21 luglio 2013
di Paolo Risso
Un’incantevole storia risalente all’epoca dell’invasione napoleonica della Spagna, tratta dal romanzo scritto nel 1953 dallo spagnolo Josè Maria Sanchez Silva, mostra la dolcezza della vita con Gesù, al contrario di molte storie che invece hanno bandito la sfera del soprannaturale. Cristo dev’essere restituito alla nostra gioventù!
Il dolore che salva in punto di morte
dal Numero 28 del 14 luglio 2013
di Padre Angelomaria Lozzer, FI
Alcuni credono di poter condurre una vita lontani da Dio per poi ricorrere al “pentimento finale”, alle soglie della morte. Ma è un pensiero imprudente e pericoloso. L’ignoranza in materia inganna molti. Perciò sarà utile conoscere la cosiddetta “contrizione”, dono divino alquanto raro.
Vestire gli 'ignudi'
dal Numero 24 del 16 giugno 2013
di Alma Paraiso
L’opera di misericordia corporale del cristiano moderno Inizia il periodo estivo e il cattivo gusto della moda scende nelle strade. È qui che il cattolico fervente deve mostrare il suo dissenso: può esserci eleganza e decenza, seguire la moda e salvaguardare il decoro. Un modello immortale è la Madonna, bellezza purissima ma anche nobile e affascinante.
Dall’Eucaristia al Cielo
dal Numero 22 del 2 giugno 2013
di Paolo Risso
Gesù ha lasciato all’uomo un inestimabile dono: l’Eucaristia. Non un pezzo di pane, ma se stesso vivo e vero, in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, sempre presente nelle nostre chiese, in memoria della sua Passione che ci ha donato Vita e Salvezza. Nutriamoci dunque di Lui, lasciamoci da Lui trasformare.
La Voce divina che è in noi
dal Numero 19 del 12 maggio 2013
di Stefano Arnoldi
Un uso improprio e riduttivo del concetto di “coscienza” ha confinato la religione e la morale nell’ambito del personale e del soggettivo. È necessario recuperare la vera nozione di coscienza, per arginare il moderno dilagante relativismo.
Che cos’è la fede?
dal Numero 16 del 21 aprile 2013
di Stefano Arnoldi
La fede non è cosa astratta e irrazionale, tutt’altro. Particolari tratti distintivi devono dunque caratterizzare il cristiano, animati da una viva fede che si manifesti anche all’esterno. Il cristiano deve testimoniare la ragionevolezza della vita secondo Dio.