FEDE E CULTURA
Il nascondimento di Satana
dal Numero 27 del 8 luglio 2018
di Fra Pietro Pio M. Pedalino

New Age, oroscopi, cartomanzia, occultismo sono al presente ciò che tengono maggiormente banco nel mercato editoriale e discografico, ed occupano posti di primo piano nei palinsesti televisivi. Si tratta di un veleno nascosto che offre l’accesso al mondo dell’occulto.

L’esistenza e l’attività di Satana e degli spiriti del male nel mondo è una verità di Fede cattolica talmente evidente che, a differenza di tante altre, non è mai stata in passato impugnata da alcun eretico. La sua evidenza è tale che persino celebri scrittori, alcuni persino lontani dal Cristianesimo, hanno espresso la loro opinione affermativa su di essa: «Il capolavoro di Satana è di aver fatto perdere le sue tracce e di aver convinto gli uomini che egli non esiste» (Charles Baudelaire); «L’ultima astuzia del diavolo fu quella di spargere la voce della sua morte» (Giovanni Papini); «Non credo nel diavolo; ma è proprio quello che il diavolo spera: che non si creda in lui» (André Gide).
Eppure molti cattolici, anche membri della Gerarchia ecclesiastica e rinomati teologi, non credono affatto nell’esistenza del nemico di Dio e non riescono a discernere la sua azione dietro a determinati eventi e pratiche.
Ciò che il diavolo attua in molte persone – purtroppo con successo – è una sorta di “anestesia dello spirito”, con la conseguenza che la vittima non è più in grado di provare il minimo senso di colpa per i propri peccati e per le cose moralmente riprovevoli che compie. In molte abitudini quotidiane non si riesce più a identificare il lato dannoso in quanto, soprattutto oggigiorno, ogni cosa sembra essere diventata lecita ed innocua. Benché sia necessario evitare un certo fanatismo che faccia vedere Satana onni-presente ed onni-operante, è tuttavia innegabile che in questi tempi in cui viviamo la sua azione si sia estesa ed intensificata come non mai nella storia. Il suo lavoro si sta concretizzando in più direzioni e sembra concentrato nel plasmare le coscienze ed invertire i valori di vita stabiliti dalle leggi di Dio.
Dietro tutto ciò si cela, senza ombra di dubbio, la sinistra regia del Maligno che abilmente occulta la sua presenza ma che agisce, in modo più o meno diretto, per inculcare desideri, abitudini, pensieri che sono in aperta opposizione al Signore.


Il veleno nascosto dell’occultismo...

Ciò che è urgente far presente è quanto il vertiginoso dilagare dell’occultismo rappresenti davvero una piaga dilagante in questi ultimi anni, aiutato potentemente dai mezzi di comunicazione di massa. Spesso sono proprio questi che, consapevolmente o meno, effettuano procedimenti di persuasione, manipolazione e disinformazione in favore dell’azione diabolica.
Negli ultimi dieci anni, con la diffusione della New Age, l’occulto è diventato uno dei temi preferiti di numerosi libri e riviste. Molti romanzi contengono racconti che parlano di reincarnazione, fenomeni paranormali, panteismo, stregoneria e rituali magici. La maggior parte delle riviste pubblica carte astrologiche, oroscopi e storie del preternaturale; altre, non certo poco popolari, accreditano un certo filone musicale che offre spazio a gruppi che usano simbolismi, terminologie e più o meno esplicite incitazioni sataniche. In Italia non è difficile trovare librerie specializzate sui culti religiosi alternativi, sulla stregoneria, sul paganesimo, sui fenomeni occulti, fino ad arrivare ai libri che spiegano per filo e per segno come fare un incantesimo magico o una messa nera. È attestato da molti librai che il filone magico, occultistico ed esoterico è quello che maggiormente tiene banco e fa guadagnare di più.
La maggior parte degli adolescenti impara i primi rudimenti di occultismo e magia da quei romanzi che utilizzano la stregoneria e le scienze occulte come elemento-base per le loro trame. Si sviluppa, infatti, la convinzione che, attraverso la pratica di incantesimi e magie, si possa modificare il corso degli eventi a proprio vantaggio. Questa credenza, a lungo termine, può avere degli effetti estremamente deleteri come l’adesione ad una setta. Altrettanto facilmente si iniziano ad utilizzare riviste e romanzi esoterici riguardanti le pratiche magiche, per poi giungere ad acquistare i testi classici del satanismo.
La televisione è uno dei più potenti mezzi di comunicazione che non di rado trasmette filmati riguardanti occultismo, magia e satanismo, rendendoli di fatto accessibili e fruibili a spettatori di tutte le età. Le trame di questi telefilm si basano sui rituali di magia bianca e nera, sugli incantesimi, sulle forze preternaturali, i cui personaggi sono portatori di una cultura che prevede l’esistenza del politeismo e speciali poteri psichici e personali (“medianità”). Altro caso molto diffuso è quello dalle svariate emittenti televisive in cui gli operatori praticano la cartomanzia a coloro che telefonano oppure usano la scrittura automatica per entrare in contatto col parente defunto. Se la regia diabolica viene smascherata in diretta, l’operatore dell’occulto risponde con frasi tipiche quali: “Siamo nel ventunesimo secolo, non possiamo ancora credere a queste favole da Medioevo, il diavolo non esiste...”. Anche in questi casi emerge chiaramente l’intelligenza del serpente antico che istruisce adeguatamente i suoi servitori. Anche diversi talk show, pur di vedere aumentare gli indici di ascolto, si spingono oltre la soglia del lecito. E così, nei salotti televisivi italiani, vengono invitati maghi, astrologi, guru a dispiegare le loro “capacità speciali”.
Dai siti internet di alcuni celebri giochi per bambini o di ruolo, si accede direttamente a quelli prettamente esoterici; molti di questi giochi, apparentemente innocui, prevedono l’acquisizione di poteri paranormali e la pratica di rituali iniziatici con formule che abbracciano la magia, la stregoneria, l’occultismo, il channeling, il satanismo e il vampirismo (per es. Dungeons and Dragons). L’acquisizione della mentalità magica, attraverso questa pluriforme attività mediatica, si sta affermando al punto da diventare un retroterra culturale largamente condiviso. Il pericolo è molto più alto nel caso dei bambini e degli adolescenti che presentano una personalità in fase di formazione e particolarmente labile ed influenzabile.
È necessario, poi, prestare attenzione anche ad alcuni corsi professionali che vengono promossi in ambito aziendale. È il caso di alcuni seminari ideati per risvegliare e prendere coscienza del “potenziale nascosto” nella persona... Alcune influenti e note organizzazioni italiane riportano, per esempio, nella pagina di presentazione di questi corsi slogan accattivanti come: “È un processo che dal punto di vista di chi lo sperimenta significa sentire di avere potere”; “È un corso di risveglio per accedere a quell’immenso potenziale che dorme in noi e che non riusciamo sempre ad esprimere”.
In tali casi, sebbene non ve ne sia la certezza matematica, è altamente probabile che si vada ben oltre il semplice aspetto psicologico e comportamentale, fino ad arrivare a includere e contagiare anche la sfera spirituale. Le espressioni appena riportate ricordano molto da vicino i concetti di ricerca del potere che stanno alla base delle pratiche occulte e delle filosofie di stampo orientale e New Age. È perciò necessario muoversi in questo terreno con molta cautela e discernimento.
Il demonio agisce ad ogni livello e verso tutte le categorie sociali e, sebbene non sia onnipotente e onnipresente come Dio, conosce molto bene il singolo individuo e sa cosa desideri maggiormente. Sfruttando la debolezza umana per ammaliare e spingere verso i piaceri sensuali e materiali costringe, al contempo, a vivere la propria esistenza alla ricerca di quelle cose che possano sempre più soddisfare le proprie brame temporali. In realtà, si genera uno stato di insoddisfazione, vuoto ed aridità permanente, spesso accompagnato da una vita vissuta in peccato mortale, senza che la vittima possa avvedersene. Egli è anche il regista di tutto il male esistente e presente in varie forme. Influenzando ogni singolo individuo riesce a creare scompiglio e distruzione a livello familiare, lavorativo, ricreativo, nazionale e mondiale.
Non è Dio a provocare le sciagure e le sofferenze. Satana è colui che sfrutta le persone da lui manipolate e possedute per generare odi, divisioni, idolatrie, malattie, vendette, fanatismi, ingordigie, assassini, ecc. È necessario smascherare questa scimmia che troppo spesso agisce nell’ombra e spinge a considerare Dio come il responsabile di tutti i problemi, mali e sofferenze nel mondo. In realtà Dio è amore assoluto e, se l’uomo avesse seguito da sempre i suoi consigli, Satana sarebbe ridotto al nulla. Diceva un noto esorcista che egli, annientato e costretto all’impotenza dalla vittoria di Cristo sulla croce, ebbe e continua ad avere a disposizione una sola porta di ingresso nel mondo: la libertà dell’uomo. È giocoforza concludere che se Satana oggi è così presente e potente, la responsabilità è solo dell’uomo, di questa creatura ribelle e ingrata a tanti benefici ricevuti dal suo Creatore e Redentore!
Per concludere vorrei citare il famoso discorso che papa Paolo VI tenne nel 1972, in cui faceva chiaro riferimento al male non in senso generico ma personale, ovvero ad «un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Egli è l’insidiatore sofistico dell’equilibrio morale dell’uomo, è lui il perfido e astuto incantatore, che sa insinuarsi per via dei sensi, della fantasia, della concupiscenza, della logica utopistica, o di disordinati contatti sociali nel gioco del nostro operare, per introdurvi deviazioni altrettanto nocive quanto, all’apparenza, conformi alle nostre strutture fisiche o psichiche o alle nostre istintive, profonde aspirazioni» (1).  

NOTA
1) Paolo VI, Udienza generale, mercoledì 15 novembre 1972, in www.vatican.va