SPIRITUALITÀ
L’ostensorio eucaristico mariano
dal Numero 21 del 7 giugno 2026
di Immacolata Clerici
Il Cuore dell’Immacolata è lo stesso Gesù Eucaristico, come testimoniano molti Santi nelle loro visioni: la Madonna infatti fu il primo ostensorio che accolse Gesù nel suo Cuore.
A Niepokalanów, Città dell’Immacolata fondata da San Massimiliano M. Kolbe in Polonia, vi è la cappella dell’adorazione con la statua maestosa dell’Immacolata e al centro del suo petto c’è l’ostensorio con Gesù Eucaristico Amore. Il Cuore dell’Immacolata è lo stesso Gesù Eucaristico. A conferma di quest’affermazione, abbiamo anche le testimonianze mistiche di due anime francescane, Clarisse cappuccine, ossia Santa Veronica Giuliani († 1727) e la Beata Maddalena Martinengo († 1737). Dalle loro mirabili estasi e visioni, infatti, queste due mistiche hanno potuto scrivere che l’Immacolata in Paradiso porta e porterà sempre nel petto la divina Eucaristia, ossia avrà al centro del petto l’Ostia consacrata, per il giubilo di tutti gli Angeli e i Santi. L’Immacolata è e sarà sempre il vero “Ostensorio eucaristico” del Regno dei cieli per l’eternità. A queste testimonianze si può aggiungere quella di San Pier Giuliano Eymard, Santo tutto eucaristico, che amava chiamare la Madonna “Nostra Signora del Santissimo Sacramento”, perché, dopo l’Ascensione di Gesù al Cielo, già su questa terra “viveva nel Santissimo Sacramento e viveva di esso”. La Fondatrice delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento, la Ven. Maria Costanza Zauli, afferma anch’ella che in Paradiso l’Ostia Santa si trova collocata a vista «nel Cuore di Maria come nel suo Ostensorio vivo, donando così un aumento di gloria alla Madre santissima e un gaudio nuovo a tutti gli Eletti, felici di poter ammirare in eterno il grande capolavoro dell’amore di Dio nell’Eucarestia». Anche la Ven. Suor Lucia di Fatima si esprime così: «Maria fu il primo tabernacolo vivente dove il Padre racchiuse suo Figlio, il Verbo fatto carne. Fu il primo ostensorio che l’accolse nel suo Cuore Immacolato. Nelle sue vene circolò il primo sangue di Dio fatto uomo. Il suo grembo e le sue braccia verginali furono il primo altare su cui il Padre espose suo figlio alla nostra adorazione». Di conseguenza, se ciò avveniva in terra, tanto più si può credere che continua in eterno in Cielo. Perché mai Gesù dovrebbe distaccarsi dalla sua amata Mamma? E il grande San Pio da Pietrelcina? Ammetteva e sosteneva che in Paradiso si sarebbe potuta avere non soltanto l’Eucaristia-Sacramento, ma anche la celebrazione della Santa Messa, ossia l’Eucaristia-Sacrificio. Lo si deduce da un dialogo tra San Pio e l’Arcivescovo di Manfredonia riportato da padre Giovanni da Baggio: l’Arcivescovo era contrario a questa affermazione, mentre San Pio la sosteneva molto probabilmente sia per esperienze mistiche personali sia per supporto dottrinale della Teologia speculativa francescana, specificamente quella della Scuola scotista. Infine, l’immagine più significativa che rappresenta la Madonna con l’Ostia Santa visibile al centro del petto, è quella della Mediatrice universale fatta dipingere da Madre Speranza e collocata nel Santuario di Collevalenza. «Beato il grembo che ti ha portato» (Lc 11,27), gridò la donna in mezzo alla folla. «Il significato è luminoso: è sempre Maria Santissima che ci dona Gesù, Frutto benedetto del suo seno verginale e Cuore Divino del suo Cuore Immacolato. Ed Ella continuerà per l’eternità a portare Gesù Eucaristico nel suo petto per offrirlo alla contemplazione gioiosa dei Beati, ai quali è dato già adesso vedere la divina Persona di Gesù nelle Specie eucaristiche, secondo l’insegnamento del Dottore Angelico, san Tommaso d’Aquino».
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