Vi è una ricca simbologia dietro all’evento “Fatima”, che esalta ancor più la ricchezza del messaggio che la Madonna ha voluto lasciarci in questo luogo di pace e speranza, e che apre i cuori a una più ricca devozione verso la Bianca Signora.

Fatima
Una parola che ci fa subito pensare alla nostra Mamma Celeste; al luogo nel quale Lei è apparsa qual portatrice di un messaggio di pace, conversione e speranza, anche per i nostri tempi, poiché, nonostante siano già passati più di 100 anni dalle apparizioni ai tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta, l’umanità sente ancora la necessità di meditare e mettere in pratica gli appelli fatti dalla Vergine per vivere una vita veramente cristiana che apporta armonia nella società e nelle nostre famiglie.
Tanti sono i simboli che ricorrono alla nostra mente nel pensare a “Fatima”, ovvero la Signora vestita di bianco, il Cuore Immacolato, il Santo Rosario... Se riflettiamo su tali simboli, se cerchiamo di comprenderne tutta la loro profondità e il loro significato, scopriremo che non soltanto nelle parole la Vergine ha trasmesso e (ancora trasmette) il suo messaggio, ma lo trasmette anche attraverso questi simboli presenti sia nelle apparizioni, sia in alcuni eventi successivi.
Nostra Signora di Fatima: «Era una Signora vestita di bianco [...] più splendente del sole» Così ci descrive Suor Lucia la Madonna nell’apparizione del 13 maggio 1917: «La Madonna appare vestita di bianco e tutta risplendente di luce». Il bianco è il colore per eccellenza che indica la purezza. Nell’apparizione del 13 luglio, facendo vedere l’inferno ai tre Pastorelli, la Madonna rivela che i peccati che conducono più anime all’inferno sono proprio i peccati della carne, che già a quei tempi erano molto radicati nei cuori degli uomini.
Apparendo tutta vestita di bianco, con le vesti lunghe, Lei ci fa capire quanto ami la purezza e la modestia, sia esternamente nel vestirsi sia internamente, nell’anima, e quanto queste virtù siano necessarie per la nostra salvezza.
La “luce” che emanava la Madonna ci ricorda più concretamente la sua immacolatezza che non ha mai conosciuto macchia o ombra di peccato.
L’espressione “più splendente del sole” evidenzia la supremazia della Madonna, per volere divino, su tutte le realtà terrestri. Ci ricorda la «donna» della Sacra Scrittura, «vestita di sole», con una «corona di dodici stelle» (Ap 12,1) che lotta contro il «drago» e le «schiaccia il capo»(Gn 3,15). Lei, non avendo mai avuto né macchia, né ombra di colpa, ci assicura che sotto la sua protezione saremo anche noi, con Lei, vincitori contro il maligno e il suo regno di tenebre.
Lei, la sublime Regina, è venuta a portare il suo regno di amore e pace in tutte le nostre anime, se disposti ad accogliere e praticare le sue richieste.
Il Rosario
Il Rosario è un altro simbolo di Fatima, perché la Madonna ha chiesto ripetutamente la recita quotidiana del Santo Rosario ai tre Pastorelli e ciò richiede anche ad ogni cristiano. Attraverso la recita del Rosario, Essa promise la pace nel mondo, la fine della prima Guerra mondiale e il preservarsi da una seconda Guerra.
La Madonna vuole essere chiamata la “Signora del Rosario”, facendoci così comprendere quanto potere abbia dato a questa arma: un potere che fa ottenere da Dio tutte le grazie richieste (se conformi alla sua volontà), ossia tutte le grazie che l’uomo abbisogna per la sua salvezza eterna, la pace, l’armonia nella società, nelle famiglie, le guarigioni. Tutto dipende dalla quantità e qualità dei Rosari che si recitano. Se abbiamo un mezzo così dolce ed efficace per risolvere i nostri problemi e tribolazioni, perché non farne uso abbondante?
Il Cuore Immacolato
Il 13 giugno 1917 la Madonna appare ai tre Pastorelli e parla loro della devozione al Cuore Immacolato. «Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato» e fa vedere loro un Cuore circondato e trapassato da spine, bisognoso di riparazione per tanti peccati che lo offendono e oltraggiano. A luglio rivela che la salvezza dei peccatori dipende da questa devozione. Nelle seguenti apparizioni parla della consacrazione del mondo al suo Cuore, in particolare della Russia, per ottenere la sua conversione e per impedire che i suoi errori si espandessero su tutto il mondo.
Vedendo il suo Cuore di Madre così sofferente, i Pastorelli non si sono stancati di offrire sacrifici per ripararlo e ottenere da esso le grazie per il mondo.
Soprattutto in Suor Lucia, che anche più tardi ricevette le rivelazioni sui primi cinque sabati, possiamo vedere quest’ardente amore e zelo nel diffondere la devozione al Cuore Immacolato su tutto il mondo, scrivendo, esortando tutti ad amare e riparare questo Cuore che è il Cuore della nostra Madre che ci vuole tutti salvi per l’eternità nel Paradiso insieme a Lei e al suo divin Figlio.
Le colombe
Il grazioso collegamento tra le colombe e Fatima è dato dagli eventi successi dopo le apparizioni. Quando l’immagine della Madonna di Fatima percorreva il viaggio da Fatima a Bombarral (un paese vicino a Fatima) e dopo fino a Lisbona, si sono viste tante colombe che facevano il corteggio alla Celeste Regina dietro la macchina. La colomba è, come sappiamo, il simbolo della pace e chi ci dona la vera pace se non la Nostra Madre che con le sue rivelazioni propone all’uomo dei mezzi per stabilire la fine della guerra e la pace nei cuori degli uomini?
L’elce
L’elce dove è apparsa la Madonna ci dona un’evidente prova della verità sull’apparizione della Madonna. Come attestato da vari testimoni, durante le apparizioni si videro i rami dell’elce piegarsi sotto i piedi della Madonna. Lei è apparsa realmente a Fatima e perciò questo luogo è stato santificato dalla sua presenza.