Quasi cinquecento anni fa la Madonna apparve a una Suora dell’Ecuador rivelando lo sfacelo morale che avrebbe colpito i nostri tempi. Come rimedio a tale rovina, la Santa Vergine propose una nuova devozione per il trionfo del piano divino di salvezza.

Quando fu chiesto a padre Pio perché recitasse così tanti Rosari, egli rispose con la sua solita luminosa semplicità: «Se la Vergine Santa l’ha sempre caldamente raccomandato dovunque è apparsa, non ti pare che ci debba essere un motivo speciale?». Quanta fatica facciamo, invece, noi a mettere in pratica ciò che ci viene chiaramente comandato dal Vangelo, o quantomeno ad ascoltarlo!
A volte ci diciamo: “Se Gesù o la Madonna mi apparissero e mi dicessero di fare quella o quell’altra cosa, sicuramente lo farei”. Ma Gesù, in una sua parabola, ci replica: «Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi» (Lc 16,31).
Purtroppo è proprio così! Quante volte la Madonna ha fatto sentire i suoi dolci richiami materni, scendendo dal Cielo per comunicare con noi, e noi non abbiamo ascoltato il suo messaggio! Eppure, nell’ultimo secolo e mezzo, queste apparizioni sono state numerose e insistenti, legate da un filo d’oro che le unisce tra profezie, messaggi e richieste; la Madonna sembra quasi voler trovare, con ogni apparizione, nuovi modi per richiamare la nostra attenzione. Come una mamma che trova ogni opportunità per ripetere i propri consigli ai figli.
L’apparizione di Nostra Signora del Buon Successo a Quito, in Ecuador, nel 1594, è una delle meno note, ma non per questo meno importante per i nostri tempi. Le profezie della Madonna sono straordinarie per la loro esattezza e per i dettagli, che con il tempo si sono avverati alla lettera. In esse constatiamo la verità della nostra indolenza nel rispondere ai messaggi del Cielo, perché ciò che impressiona di queste profezie è che erano indirizzate al XX secolo in cui si sarebbe visto l’inizio della corruzione dei costumi, oggi, purtroppo, estesa in modo spaventoso; e ancor più sconcertante è il fatto che la Madonna, conoscendo quanto le nostre coscienze sarebbero state addormentate e offuscate dalle tenebre di questi tempi, ha chiesto alla veggente di essere vittima per la nostra epoca, quasi che in questo secolo non ci sarebbero state anime riparatrici e vittime sufficienti a fermare il male.
La prima apparizione avvenne il 2 febbraio 1594 ad una Suora concezionista, la Ven. madre Mariana de Jesus Torres. La Beata Vergine Maria apparve con il Bambino Gesù sul suo braccio sinistro e si presentò come “Maria del Buon Successo”, la Regina del Cielo e della terra. «Questa devozione – spiega la Madonna in una apparizione – sarà lo scudo tra la Giustizia Divina e il mondo prevaricatore per impedire il rilascio della formidabile punizione di Dio che questa terra colpevole merita». Sarà una devozione riservata ai nostri tempi, in un’epoca dove, continua la Madonna, «la Chiesa sarà attaccata da terribili orde della setta massonica. I vizi dell’impurità, della bestemmia e del sacrilegio domineranno in questo tempo di depravata desolazione, e chi dovrebbe parlare rimarrà in silenzio. [...] Si rivolgeranno a me invocando Nostra Signora del Buon Successo, la cui statua vi chiedo e vi ordino di far realizzare per la consolazione e la salvaguardia [...] delle anime fedeli di quel tempo, un’epoca in cui ci sarà una grande devozione verso di me, poiché io sono la Regina del Cielo sotto molte invocazioni».
La Madonna assicura che tramite questa devozione Nostro Signore avrebbe operato grandi miracoli, sia spirituali che materiali, soprattutto alla fine del XX secolo, in cui i fedeli sarebbero stati protetti dal suo Cuore, poiché in quel periodo l’inferno si sarebbe scatenato e molte anime sarebbero andate perdute. Le apparizioni di Fatima, in effetti, in cui il Cuore Immacolato è presentato come rifugio e rimedio per la devastazione dei costumi e il traboccamento del peccato nel mondo, fanno eco a questi messaggi.
Perché, quindi, questa devozione non è ben conosciuta? Risponde la Beata Vergine: «Sappi, figlia prediletta, che quando il tuo nome sarà conosciuto nel XX secolo, molti non crederanno, sostenendo che questa devozione non è gradita a Dio. [...] Una fede semplice e umile nella verità delle mie apparizioni a te, mia figlia prediletta, sarà riservata alle anime umili e ferventi che sono docili alle ispirazioni della grazia, poiché il nostro Padre Celeste comunica i suoi segreti ai semplici di cuore e non a coloro che hanno il cuore gonfio d’orgoglio, fingendo di sapere ciò che non sanno o infatuati di scienza vuota».
La statua miracolosa
La rivelazione di un titolo mariano, che svela una parte del mistero della persona di Maria Santissima, e la richiesta di costruire un luogo di culto come centro di grazie, sono caratteristiche tipiche delle apparizioni mariane.
«Io sono la Regina delle Vittorie e la Madre del Buon Successo, ed è con questa invocazione che desidero essere conosciuta in tutti i tempi». Il titolo speciale di Nostra Signora del Buon Successo vuole indicare il trionfo definitivo del piano di Dio e della Chiesa; difatti, questo titolo è legato alla Regina delle Vittorie e Regina del Cielo. Significativo il titolo di “Regina delle Vittorie”, perché ci richiama Lepanto – dove la Madonna dimostrò la sua potenza contro i dichiarati nemici del Cristianesimo, i musulmani – ed esprime che non ha mai avuto e non avrà mai una sconfitta, indica il suo buon successo in ogni cosa.
Più che un luogo di culto, la Madonna chiede che sia scolpita una statua dalla quale desidera distribuire le sue grazie. La statua rappresenta la Madonna come la vide madre Mariana. Le misure della statua furono prese dalla Madonna stessa usando il cingolo della Venerabile. La Santa Vergine, tenendolo in mano, mise la punta sulla sua testa mentre madre Mariana con l’altro lato toccava i piedi. La statua è alta 1,75 m, la misura esatta della Madonna quando è apparsa.
L’artista Francisco del Castillo fu incaricato di scolpire la statua, ma furono gli angeli a completarla. L’artista ha lasciato una testimonianza scritta in cui racconta che l’opera fu trasformata in una sola notte e che non fu completata da lui, ma da un lavoro angelico, perché di bellezza sovrumana. Il Vescovo di Quito, Salvador de Ribera, certificò il fatto miracoloso in un documento ufficiale.
Dopo che la statua fu completata, la Madonna vi entrò con la sua presenza e lasciò questa confortante promessa: «Quando le tribolazioni dello spirito e le sofferenze del corpo li opprimono e sembrano affogare in un mare senza fondo, che guardino la mia santa immagine, che sarà per loro come una stella per i naufraghi».
Nei prossimi articoli continueremo ad approfondire le profezie di Nostra Signora del Buon Successo.