RISPOSTA AI LETTORI
Le Preghiere del mattino e della sera sono ancora importanti?
dal Numero 5 del 31 gennaio 2021

Mi è capitato di sentire un predicatore che esortava a non trascurare le classiche preghiere del mattino e della sera. Mi sono meravigliato perché pensavo che ormai fossero cose di altri tempi e valesse di più una preghiera spontanea fatta lungo il giorno quando se ne sente il desiderio o il bisogno, o magari una preghiera più impegnativa. Ho ricordato la mia infanzia, quando mia madre mi faceva recitare le preghierine di un piccolo libricino, ma sinceramente a dei cristiani adulti non credo che sia il caso di raccomandare ancora queste preghiere. Forse mi sbaglio? E poi, anche volendo, non saprei quando dirle perché appena suona la sveglia inizia la corsa per raggiungere il posto di lavoro (figli da portare a scuola, traffico... in genere faccio colazione già in ufficio perché prima mi manca il tempo!) [...].      (Michele C.)

Caro Michele, il predicatore che le è capitato di sentire ha detto una cosa saggia e santa: le consigliamo di farne tesoro. Padre Pio non avrebbe predicato diversamente. Si sa infatti che in uno dei suoi ultimi anni di vita, un suo figlio spirituale, che era solito confidare alle persone riunite attorno alla chiesetta di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo i preziosi consigli che il Santo dava per la vita spirituale, una volta rimase colpito dalla portata di un’affermazione di padre Pio e volle riferirla esattamente come l’aveva udita. Eccola: «Come fate a non salvare due o tre anime ogni giorno, con le preghiere del mattino e della sera fatte bene?!». 

Quale valore i santi attribuivano a queste preghiere! Valore confermato dai bravi autori spirituali. Nel suo bel libro intitolato La vita di unione con Maria, Silvio M. Giraud scrive: «Dobbiamo avere una devozione particolare per le preghiere del mattino e della sera. La nostra divina Madre le raccomandò vivamente nell’apparizione a La Salette. Del resto, la preghiera vocale prepara ottimamente alla meditazione e santa Teresa non teme d’asserire che un semplice Pater noster ben recitato, in un istante può elevare l’anima alla più sublime contemplazione. Avremo dunque somma stima della preghiera del mattino, che è la pratica di tutti i buoni cristiani…».

Ci scrive che non le raccomanderebbe a dei “cristiani adulti”. Rispondiamo che se la preghiera è, come l’ha definita sant’Agostino, il nutrimento dell’anima («Come il corpo si nutre di alimenti, così l’anima si nutre di preghiere»), estendendo il paragone si può dire che, come quando si diventa adulti il gusto di raffina ma non per questo si tralasciano gli alimenti più semplici e basilari (pane, pasta...), così nella vita spirituale dei cristiani di tutte le età può esserci spazio per altri tipi di preghiera, anche più impegnativi, ma non è bene che si tralascino le preghiere del mattino e della sera.

Ecco che cosa si legge in un manuale di teologia morale del nostro tempo: «Lo spirito della morale cristiana ha stabilito la tradizione di particolari preghiere al mattino, alla sera e a tavola. Benché esse non siano espressamente comandate, queste preghiere sono così intimamente congiunte con la pietà cristiana che i cristiani ritengono cosa del tutto naturale il fatto di non trascurarle. Anche se il tralasciarle occasionalmente non è peccato, trascurarle del tutto o non averle in considerazione per molto tempo danneggia la vita interiore».

Resta ora da capire cosa significhi quel «fatte bene» raccomandato da san Pio.

Si tratta di recitare le preghiere assicurando il coinvolgimento della mente (pensare a Colui al quale ci rivolgiamo e a cosa stiamo dicendo) e del cuore (far sì che le parole pronunciate esprimano in modo attuale il nostro amore verso di Lui e verso il prossimo per il quale preghiamo).

Quando è così, non vi è nulla di più inedito della preghiera, anche se è quella vocale e ripetitiva di ogni giorno, perché se diventa attività della mente e del cuore, essa ci dona una comunione sempre nuova e attuale con Dio, ci fa stare alla Sua presenza. Inoltre ci ottiene sicuramente le grazie che domandiamo perché esse sono ordinate al bene soprannaturale dell’anima nostra o del nostro prossimo.

Perché Dio non dovrebbe esaudirci se chiediamo: “dacci oggi il nostro pane quotidiano”, “rimetti a noi i nostri debiti”; oppure “fa’ che le azioni della mia giornata siano tutte secondo la tua santa volontà e per la tua gloria”, “preservami dal peccato e da ogni male”, “fa’ che la tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari”, “degnati di ricompensare con la Vita eterna tutti quelli che mi fanno del bene nel tuo nome”, “converti i peccatori”, “consola gli infermi, gli afflitti, i carcerati nelle loro tribolazioni”, “agli agonizzanti che oggi morranno dona il Paradiso”, “concedi il riposo eterno ai fedeli defunti”...? E se siamo esauditi dal Signore, quale protezione di grazia per noi e quale carico di bene raggiunge le persone più bisognose, conosciute o magari sconosciute! Di contro, quale grande perdita il trascurarle!

In conclusione: la Tradizione della Chiesa raccomanda queste preghiere, la Madonna le ha ricordate a La Salette, i santi le tenevano in gran conto perché, se ben fatte, dispongono e preparano l’anima ad ogni altro tipo di orazione, sono fonte di grazia per noi e per gli altri, assicurano un minimo di ordine e regolarità alla nostra vita di preghiera.

Allora, per lei come per molti, si tratterebbe forse solo di rivedere l’ora di coricarsi la sera e di alzarsi dal letto la mattina. È vero che ha i minuti contati per arrivare al lavoro, ma può pregare al mattino presto, appena alzato dal letto, anticipando la sveglia di dieci minuti o un quarto d’ora. È importante determinare il momento, perché se lo si lascia al caso, si può correre il rischio di rimandarlo in continuazione e infine di perderlo.

Il consiglio che le diamo è senz’altro quello di riprendere queste preghiere e di recitarle in compagnia della Madonna, come faceva da piccolo con la sua mamma. Vedrà che le diverranno care e preziose e non vorrà più tralasciarle, senza nemmeno sentire il piccolo sacrificio della levata anticipata!


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RIPORTIAMO LE PREGHIERE DEL CRISTIANO

PREGHIERE DEL MATTINO

Fin dal momento del risveglio, santifica i primi istanti della giornata, ringraziando il Signore e affidando a Lui la giornata con il tuo lavoro, le occupazioni e le preoccupazioni, le gioie e le sofferenze.

Atto di adorazione
Mio Dio, ti adoro e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa’ che siano tutte secondo la tua volontà per la tua maggior gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Degnati, o Signore, di ricompensare con la vita eterna tutti quelli che mi fanno del bene nel tuo nome. Converti i peccatori, consola gli infermi, gli afflitti, i carcerati nelle loro tribolazioni. Agli agonizzanti che oggi morranno dona il Paradiso. Concedi il riposo eterno ai fedeli defunti. Amen.
(1 Padre nostro, Ave Maria, Gloria, Angelo di Dio)

Offerta al Cuore Immacolato di Maria
Vergine Immacolata, Madre mia Maria, io rinnovo a te, oggi, la consacrazione di tutto me stesso, perché tu disponga di me per il bene delle anime. Solo ti chiedo, o mia Regina e Madre della Chiesa, di cooperare fedelmente, come degno figlio, alla tua missione, per l’avvento del regno di Gesù nel mondo. Ti offro pertanto, o Cuore Immacolato di Maria, le preghiere, le azioni e i sacrifici di questo mio giorno.


PREGHIERE DELLA SERA

Al termine della giornata, ringrazia Dio per i doni che ti sono stati concessi, chiedi perdono per non averli bene usati e invoca la protezione divina per la notte, abbandonandoti nelle Sue mani.

Atto di adorazione
Mio Dio, ti adoro e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso e accetta a tua gloria il bene che ho compiuto. Ti affido in questa notte la mia anima e il mio corpo. Accetta i battiti del mio cuore come atti di amore per te. Allontana da me le insidie del demonio. I tuoi santi angeli mi custodiscano nella pace. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Agli agonizzanti che in questa notte morranno dona il Paradiso. Le anime dei defunti, per la tua misericordia, riposino in pace. Amen.
(1 Padre nostro, Ave Maria, Gloria, Angelo di Dio)

Al Sacro Cuore di Gesù
O Cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l’anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il mio Dio, tu degnati di farlo per me, in modo che quanti saranno i battiti del mio cuore in questa notte tante siano le lodi che tu darai alla Santissima Trinità. Amen.

Esame di coscienza e atto di dolore
Illumina, o Signore, il mio cuore e la mia mente, perché possa conoscere bene i miei peccati e detestarli.
[Raccolto alla presenza di Dio, esamina diligentemente la tua coscienza sui peccati commessi durante il giorno e domandane perdono a Dio].

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo, col tuo santo aiuto, di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

Invocazioni
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia! Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima agonia! Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia!

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