Atteggiamento democristiano: un conto è l’equilibrio, altro la moderazione
dal Numero 26 del 28 giugno 2020
di Corrado Gnerre
La spinta alla “moderazione”, geneticamente propria della DC e sempre più accentuata negli anni, ha favorito la secolarizzazione dell’Italia più di quanto non fossero riusciti a fare gli avversari della Fede. Questo è quanto emerge passando l’ideologia democristiana al vaglio della storia.
Meglio Robespierre che i moderati
dal Numero 17 del 26 aprile 2020
a cura di Riccardo Pedrizzi
Il mondo cattolico attraversa un particolare momento di confusione e non è in grado di respingere l’attacco laicista. Restano di estrema attualità le “profezie” di Augusto Del Noce. Pertanto torna molto opportuna questa intervista che Riccardo Pedrizzi fece al Filosofo in occasione del Bicentenario della Rivoluzione francese.
C. Gnerre: il 4° volume di “Apologetica”
dal Numero 6 del 9 febbraio 2020
di P. Serafino M. Lanzetta
Gli articoli che settimanalmente Corrado Gnerre scrive per “Il Settimanale di Padre Pio” raccolti in un nuovo volume (N.4). L’augurio è che il lettore possa non solo leggere queste pagine interessanti e illuminanti, ma diventi anch’egli un apostolo dell’apologetica cristiana!
Ci vorrebbe Augusto Del Noce
dal Numero 5 del 2 febbraio 2020
di Riccardo Pedrizzi
A 30 anni dalla sua dipartita, ricordiamo il filosofo italiano Augusto Del Noce (1910-1989), mente acuta e profetica della cultura cattolica del Novecento, che col suo lavoro intellettuale remò sempre contro quella corrente di pensiero progressista sviluppatasi nella Torino del suo tempo.
Quelle farfalle che vivono un giorno
dal Numero 4 del 26 gennaio 2020
di Antonio Farina
Prendendo spunto dalla brevità dell’esistenza di alcune creature, riflettiamo sulla durata della vita umana e sul suo senso ultimo alla luce della fede.
Anche Schumann nel fascino della “Tutta Bella”
dal Numero 48 del 8 dicembre 2019
di Massimo Scapin
Nel 1852 Robert Schumann scrisse la “Messa in Do minore”, nella quale dedicò un “Offertorium” all’Immacolata musicando il “Tota Pulchra”. Un sublime monumento musicale a lode di quella Donna sublime di cui anch’egli, benché luterano, aveva subito il fascino soprannaturale.
La tentazione dell’anello
dal Numero 47 del 1 dicembre 2019
di Fabio Trevisan
Una visione profondamente cristiana del mondo e della storia attraversa come in filigrana i capolavori di Tolkien, plasmando personaggi, luoghi e vicende. Mediante le sue opere, l’Autore ci introduce al senso dell’avventura, intesa come una chiamata al bene che il cuore generoso dell’uomo non deve rifiutare. Di questo parliamo lungo il cammino con Tolkien.
Si parte!
dal Numero 41 del 20 ottobre 2019
di Fabio Trevisan
Una visione profondamente cristiana del mondo e della storia attraversa come in filigrana i capolavori di Tolkien, plasmando personaggi, luoghi e vicende. Mediante le sue opere, l’Autore ci introduce al senso dell’avventura, intesa come una chiamata al bene che il cuore generoso dell’uomo non deve rifiutare. Di questo parliamo lungo il cammino con Tolkien.
Il ’68 e la musica
dal Numero 36 del 15 settembre 2019
di Fabio Trevisan
Anche il Sessantotto ha avuto la sua colonna sonora. La musica di quegli anni è lo specchio di una contestazione giovanile capillare che, mentre fondeva i diversi suoni del blues, del rock’n’roll e del folk, con i testi e lo stile dei suoi protagonisti sferrava l’attacco contro ogni tipo di autorità.
Musica per il Cielo. La vocazione della musica cristiana
dal Numero 35 del 8 settembre 2019
di Giuseppe Butrimo
Quale musica è davvero in grado di veicolare il messaggio cristiano? Per un messaggio imperituro e soprannaturale serve qualcosa che, come la grande musica sinfonica o il canto gregoriano, attraversi i secoli e parli di quell’Alto cui ogni essere umano tende.