MARIA SS.MA
Madre della Chiesa
dal Numero 13 del 2 aprile 2017
di Donato Di Tommaso

La Vergine Santissima in quanto Madre di Cristo Capo è anche Madre delle membra che costituiscono il Corpo Mistico che è la Chiesa. Questo titolo mariano mostra l’intrinseca marianità della Chiesa Cattolica e invita ogni fedele a guardare all’esempio di Lei.

Procedendo nella contemplazione delle Litanie Lauretane, dopo il titolo di Madre di Cristo, che costituisce la Maternità fisica di Maria, incontriamo l’invocazione Madre della Chiesa, che indica la sua Maternità mistica. Questo speciale titolo è virtualmente contenuto nella Maternità fisica di Maria, ma fu introdotto in modo esplicito, dal Papa Paolo VI il 21 novembre 1964 alla chiusura del Concilio Vaticano II. Così si espresse il Sommo Pontefice: «Abbiamo ritenuto opportuno consacrare in questa stessa sessione pubblica un titolo in onore della Vergine, suggerito da diverse parti del mondo cattolico e particolarmente caro a Noi, poiché, in una sintesi mirabile, esprime il ruolo privilegiato che, nella Santa Chiesa, questo Concilio ha riconosciuto alla Vergine. A gloria dunque della Vergine e a nostro conforto, noi proclamiamo Maria Santissima Madre della Chiesa, cioè di tutto il popolo di Dio, tanto dei fedeli come dei Pastori, che la chiamano Madre amorosissima; e vogliamo che con tale titolo soavissimo d’ora innanzi la Vergine venga ancor più onorata e invocata da tutto il popolo cristiano».
Questo titolo, però, era già in uso ai tempi dei Padri che quasi spontaneamente la riconoscevano tale. Nel secolo XIII invece, il Poverello d’Assisi san Francesco, nel Saluto alla Vergine, una delle sue più belle preghiere alla Madonna, la riconosceva come Vergine fatta Chiesa. Il termine Chiesa usato da san Francesco vuole significare la Chiesa Corpo Mistico di Cristo, per questo la stessa Chiesa appare caratterizzata dalla marianità.
Infatti, la Santissima Vergine, nello stesso atto di partorire Gesù, con Lui ed in Lui ha generato tutti noi che da quel momento siamo suoi figli nell’ordine della Grazia: «Ma il suo ruolo in rapporto alla Chiesa e a tutta l’umanità va ancora più lontano. “Ella ha cooperato in modo tutto speciale all’opera del Salvatore, con l’obbedienza, la fede, la speranza e l’ardente carità, per restaurare la vita soprannaturale delle anime. Per questo è stata per noi la Madre nell’ordine della grazia”» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 698).
Proprio per questa sua speciale collaborazione alla Redenzione attuata da Cristo, Maria è così riconosciuta quale «membro sovreminente e del tutto singolare» (Lumen gentium, n. 53) ed è così onorata con lo speciale culto di iperdulia che è tributato solo a Lei. Per questa sua posizione speciale, Ella è riconosciuta quale vero modello per tutti i fedeli, perché con tutta la sua vita ha mostrato quale dev’essere la condotta del perfetto cristiano. Ecco perché è stata definita con vari titoli volti a metterne in risalto tutte le sue virtù e a favorirne così la sua zelante imitazione.
Maria è dunque la “Vergine in ascolto”, che ha saputo ascoltare e mettere in pratica la Volontà di Dio, fino al totale “annientamento” della sua volontà; è la “Vergine in preghiera” che «serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19), che magnifica il Signore per tutte le meraviglie che ha compiuto in Lei; è la “Vergine offerente” che presenta Gesù al Tempio e che ai piedi del Calvario lo offre al Padre come vittima d’espiazione, associandosi totalmente all’opera redentrice del Figlio e divenendo così Madre Corredentrice.
Maria è dunque Madre della Chiesa, di tutti e di ogni singolo membro; Ella è la suprema causa esemplare che guida e forma i suoi figli alla piena maturità in Cristo. La Chiesa, riconoscendola quale vera Madre, ci svela il suo carattere pienamente e profondamente mariano. L’essere mariana, dunque, è una delle caratteristiche intrinseche della Chiesa Cattolica, la quale nasce da Cristo, Figlio di Maria.
Così la Santa Madre Chiesa suggerisce ad ogni suo membro di guardare Maria, di rifarsi a Lei, di consacrarsi a Lei, quale vero modello di vita cristiana vissuta in profonda unione al Verbo Incarnato.