ANNO NUOVO
Un regalo misterioso
dal Numero 1 del 28 dicembre 2025
a cura della Redazione
In un vecchio libro dei fratelli Tharaud, Les contes de la Vierg, si trova questa antica leggenda francese di Natale. Il mattino stava per sorgere sul paese di Betlemme. I pastori e i Magi se n’erano andati. La Madonna aveva rifatto il letto di paglia al Bambino. Adagio adagio la porta si aprì come se un soffio, non una mano, l’avesse spinta, e una donna entrò coperta di stracci e così rugosa che nel suo viso color di terra il taglio della bocca sembrava una ruga di più. San Giuseppe si era assopito; l’asino e il bue continuavano quietamente a triturare il loro fieno guardando senza sorpresa la nuova arrivata, come se l’avessero sempre conosciuta. Maria Santissima la guardava attentamente; ciascun passo che faceva sembrava lento come dei secoli. Eccola vicino al giaciglio del Bambino. D’un tratto Egli aprì le palpebre e la Madre fu stupita nel vedere che gli occhi del piccino e quelli della donna erano esattamente dello stesso colore e brillavano d’una stessa misteriosa speranza. La vecchia si chinò sulla paglia e andò frugando con la mano fra gli stracci di cui era coperta in cerca di qualcosa che pareva dovesse impiegare dei secoli a trovare. Dopo molto tempo finì per cavare tra le pieghe della veste un oggetto nascosto nella sua mano, e lo consegnò a Gesù. Dopo i tesori dei Re Magi e i doni dei pastori, che dono poteva essere quello? Dal suo posto Maria Santissima non lo poteva scorgere: vedeva solamente quella vecchia schiena arcuata che si chinava con fatica sulla paglia. Era inquieta, ma l’asino e il bue si tenevano tranquilli come se rivedessero un’antica conoscenza. San Giuseppe non si era mosso. La scena durò a lungo. Poi la vecchia si rimise ritta, come alleggerita di un grosso peso che la tirava verso terra. Le sue spalle non erano più curve, la sua testa toccava quasi il soffitto della stalla. Il viso aveva ritrovato miracolosamente la sua giovinezza. E quando si spostò, per andarsene e uscire scomparendo nell’alba, la Madonna poté vedere finalmente il misterioso regalo stretto nella manina di Gesù: era una mela. Era la mela del primo peccato (e di tanti altri che seguirono poi). Eva l’aveva rimessa al Redentore, ed essa brillava tra le piccole dita come il globo del mondo nuovo nato con Lui.
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