Dal Genesi al libro dei Proverbi, dal Siracide al secondo
libro di Samuele, dall’Antico al Nuovo Testamento, in tutto il Testo
Sacro si delinea, nascosta dietro simboli suggestivi, il mistero dell’Immacolata
Concezione di Maria Santissima, tutta candore di grazia.
L’Arca di Noè
Durante il «diluvio universale» (Gen 7-8) tutta
la Terra venne sommersa dalle acque torrenziali. Monti e case, uomini e cose.
Il naufragio non risparmiò niente e nessuno, eccetto una cosa: l’Arca
costruita da Noè.
Il biblico diluvio universale simboleggia efficacemente, al vivo, il naufragio
universale dell’umanità, sommersa da quel peccato originale dei
nostri Progenitori, che viene contratto da ogni uomo concepito nel grembo
materno, aggravato, poi, ed esteso senza misura, dai peccati personali.
Ma in questo naufragio dell’umanità intera, una sola creatura
– l’Immacolata Concezione – si è salvata, non sommersa
dal peccato, perché è rimasta sempre immune e intatta, a somiglianza
di quell’Arca di Noè che galleggiava sulle acque tempestose,
portatrice di vita e di salvezza in mezzo alla furia