Quali sono i significati che si nascondono dietro le
mistiche parole e azioni liturgiche del Kyrie e del Gloria in excelsis? La
caduta dei Progenitori e la Nascita del Divin Redentore a Betlemme... tutto
racchiuso nella Santa Messa!
Il Kyrie, o il grido
dell’umanità caduta
Come mai il Kyrie viene recitato prima del Gloria? La preghiera
dell’umanità, dal momento della sua caduta, è divenuta
un profondo gemito: infatti, la preghiera più antica e più diffusa
– preghiera dell’adulto come del bambino, del malato, del povero,
del disperato – è un breve sospiro: «Abbi pietà
di me». Il Kyrie è stato, dunque, il grido dell’umanità
in tutte le epoche della sua storia, ma soprattutto alla venuta del Messia.
Detto prima del Gloria, esso esprime il profondo mistero del mondo antico
e l’immenso suo bisogno di Redenzione. Inoltre i Padri della Chiesa
affermano che il tempo dell’Incarnazione fu accelerato nei disegni di
Dio come ricompensa delle preghiere dei Patriarchi, dei Profeti e, soprattutto,
di Maria. Durante il canto del Kyrie, non dimentichiamo la potenza della preghiera:
essa può abbreviare i nostri am