RELIGIONE
Per il nostro tempo: i messaggi della Madonna del Buon Successo
dal Numero 12 del 22 marzo 2020
di Fra’ Pietro Pio M. Pedalino

A Quito (Equador), fra il 1582 e il 1634, la celeste Regina profetizzò dinamiche e avvenimenti che, dopo quattro secoli da quei celesti avvertimenti, si sono quasi tutti compiuti alla lettera e conservano una attualità impressionante e luminosa che rischiara il senso di ciò che sta avvenendo nel mondo e nella Chiesa.

Dopo aver collocato le apparizioni mariane di Quito (Ecuador) nel quadro dei Tempi di Maria(1), vorrei in questo articolo presentare sinteticamente le profezie di «Maria del Buon Successo e della Purificazione» (come si presentò Ella stessa), predizioni che hanno dell’incredibile e gettano tanta luce sulla guerra spirituale tra le forze del Bene e quelle del Male in questi ultimi decenni della storia del mondo.

La celeste Regina profetizzò dinamiche e avvenimenti che, dopo quattro secoli da quei celesti avvertimenti, si sono quasi tutti compiuti alla lettera, conservano una attualità impressionante e sono “luce diafana” che rischiara il senso di ciò che sta avvenendo nel mondo e nella Chiesa. A seguire, le sezioni salienti del messaggio suddivise per argomenti, in modo da facilitarne la recezione e la comprensione.

Lo smarrimento della fede e la propagazione delle eresie

«Dalla fine del secolo XIX e in larga parte del secolo XX, varie eresie saranno propagate [...]. Quando queste avranno il sopravvento, la luce preziosa della fede si estinguerà nelle anime per la quasi totale corruzione dei costumi. Durante questo periodo vi saranno grandi catastrofi fisiche e morali» (apparizione della Vergine del 2 febbraio 1634).

«Lo spirito cristiano verrà meno rapidamente, spegnendo la preziosa luce della fede finché non si arriverà al punto che ci sarà una quasi totale e generale degenerazione dei costumi» (apparizione della Vergine del 2 febbraio del 1594).

La profanazione e il disprezzo dei Sacramenti

«Come profondamente Mi rattrista il manifestarti gli enormi sacrilegi – sia pubblici che privati – che verranno compiuti da profanazioni della Santa Eucaristia. Spesso, durante questa epoca, i nemici di Gesù Cristo, istigati dal diavolo, ruberanno Ostie consacrate dalle chiese in modo da profanare la Specie Eucaristica. Il mio Santissimo Figlio si vedrà gettato a terra e calpestato da piedi lordi» (apparizione della Vergine del 6 gennaio 1610).

«Il Sacramento del Matrimonio, che simboleggia l’unione di Cristo con la Sua Chiesa, esso verrà attaccato e profanato nel pieno senso della parola. La Massoneria, che in quel tempo sarà al potere, emanerà leggi inique con l’obbiettivo di abolire questo Sacramento, rendendo facile per tutti vivere nel peccato, incoraggiando la procreazione di figli illegittimi nati senza la benedizione della Chiesa» (messaggio del 2 febbraio 1594).

«Aumenteranno gli effetti dell’educazione secolare, che sarà una delle ragioni della mancanza di vocazioni sacerdotali e religiose. Il Sacro Sacramento dei Santi Ordini sarà deriso, oppresso e disprezzato. Il demonio cercherà di perseguitare i Ministri del Signore in ogni maniera possibile e agirà con crudele e sottile astuzia per sviarli dallo spirito delle loro vocazioni, corrompendo molti di loro. Questi sacerdoti corrotti, che saranno motivo di scandalo per i cristiani, faranno sì che l’odio dei cattivi cristiani e dei nemici della Chiesa Cattolica e Apostolica Romana ricada su tutti i sacerdoti. Questo apparente trionfo di Satana porterà enormi sofferenze ai buoni Pastori della Chiesa» (apparizione della Vergine del 2 febbraio 1594).

«Il Sacramento dell’Estrema Unzione sarà poco considerato. Molte persone moriranno senza riceverlo – sia a causa della negligenza delle loro famiglie o per i loro falsi sentimenti che cercano di proteggere gli ammalati dal vedere la gravità della loro situazione, oppure perché si ribelleranno contro lo spirito della Chiesa Cattolica, spinti dalla malizia del diavolo. Così molte anime saranno private di innumerevoli grazie, consolazioni e della forza di cui hanno bisogno per fare il grande salto dal tempo all’eternità» (apparizione della Vergine del 2 febbraio 1594).

Il trionfo dell’impurità e dell’immoralità

«Lo spirito di impurità che saturerà l’atmosfera in quei tempi, come un oceano ripugnante, inonderà le strade, le piazze e i luoghi pubblici con un’incredibile libertà. Non vi saranno quasi più anime vergini nel mondo. Il fiore delicato della verginità, timido e minacciato di completa estinzione, risplenderà molto da lontano. Prendendo rifugio nei Conventi, vi troverà un buon terreno e, prendendo radici, crescerà e vivrà e la sua fragranza sarà la delizia del mio Santissimo Figlio e lo scudo contro l’ira divina. Senza verginità, sarebbe necessario che sopra questi Paesi cadesse il fuoco del Cielo, per purificarli» (messaggio del 2 febbraio del 1634).

«In questi tempi infelici, vi sarà una lussuria sfrenata che irretirà i rimanenti nel peccato e conquisterà innumerevoli anime frivole che si perderanno. Non ci sarà quasi più innocenza nei bambini, né pudicizia nelle donne. In questo supremo momento di bisogno della Chiesa, chi dovrebbe parlare rimarrà in silenzio!» (apparizione della Vergine del 21 gennaio 1610).

L’attacco di Satana alle anime consacrate

«In questi tempi di maliziosa superbia, l’invidioso e pestifero diavolo cercherà di introdursi anche in questi giardini chiusi dei Conventi dei Religiosi per far appassire questi fiori meravigliosi e delicati. Ma io lo affronterò e gli schiaccerò la testa sotto i miei piedi! Ahimè, che dolore! Vi saranno anime incaute che volontariamente si getteranno tra i suoi artigli. Altri, ritornati al mondo, diventeranno gli strumenti del diavolo per la perdita delle anime» (apparizione della Vergine del 2 febbraio del 1634).

La profanazione dell’innocenza dei fanciulli

«Attraverso l’acquisizione del controllo su tutte le classi sociali, la Setta massonica, sarà così astuta da penetrare nel cuore delle famiglie per corrompere persino i bambini, e il diavolo si farà gloria di nutrirsi, con perfidia, della squisita delicatezza del cuore dei bambini. Durante questi tempi sfortunati, il male assalirà l’innocenza infantile e, in questo modo, le vocazioni al sacerdozio saranno perdute, e questo sarà un vero disastro» (apparizione della Vergine del 2 febbraio del 1634).

La violenta e brutale persecuzione contro il “gregge fedele” da parte dei nemici di Dio e della Chiesa

«Durante questo periodo [XIX, XX secolo e oltre], l’osservanza della regola splenderà nelle comunità e vi saranno santi ministri dell’altare, nascosti, e anime meravigliose dalle quali il mio Santissimo Figlio ed Io trarremo la nostra delizia, considerandoli fiori eccellenti e frutti di santità eroica. Gli empi dichiareranno una guerra crudele contro di essi coprendoli di insulti, calunnie e vessazioni, per impedire il compimento del loro ministero. Ma essi, come salde colonne, rimarranno irremovibili e affronteranno tutto questo, con quello spirito di umiltà e sacrificio col quale sono rivestiti dalla virtù dei meriti infiniti del mio Santissimo Figlio, il Quale li ama come le fibre più recondite del suo santissimo e tenerissimo Cuore» (apparizione della Vergine del 2 febbraio del 1634).

La defezione delle anime sacerdotali

«In questa epoca, il Clero secolare abbandonerà i suoi ideali, perché i sacerdoti diventeranno negligenti nei loro sacri doveri. Persa la bussola divina, essi si allontaneranno dalla strada tracciata da Dio per il ministero sacerdotale e saranno attaccati ai beni ed alle ricchezze, che essi si sforzeranno illecitamente di ottenere. Quanto soffrirà la Chiesa durante questa notte buia! Mancando un Prelato e Padre che li guidi con amore paterno, dolcezza, fortezza, saggezza e prudenza, molti sacerdoti perderanno il loro spirito, ponendo le proprie anime in grande pericolo» (apparizione della Vergine del 2 febbraio 1634).

«I miei preti e religiosi cadranno in una fatale indifferenza. La loro freddezza estinguerà il fuoco dell’amore divino, affliggendo il mio Cuore amoroso» (apparizione di Gesù del 2 novembre 1634).
La defezione delle guide della Chiesa

«Tempi terribili verranno quando coloro che dovrebbero giustamente difendere i diritti della Chiesa saranno accecati. Senza paura o rispetto umano, si uniranno ai nemici della Chiesa per aiutarli a soddisfare le loro ambizioni. Guai all’errore dei sapienti, a chi governa la Chiesa, al Pastore del popolo che il mio Santissimo Figlio ha affidato alla sua cura!» (apparizione della Vergine del 2 febbraio 1634).


La restaurazione per mezzo del gregge fedele

«Il piccolo numero di anime che, nascoste, conserveranno il tesoro della fede e delle virtù, soffriranno in modo indicibilmente crudele ed un prolungato martirio. Molti di loro moriranno per la violenza delle sofferenze e quelli che si sacrificheranno per la Chiesa e per la Patria saranno considerati martiri. Per liberare gli uomini dal vincolo delle eresie, quelli che l’amore misericordioso del mio Santissimo Figlio destinerà per la Restaurazione, dovranno avere grande forza di volontà, costanza, prodezza e molta fiducia in Dio. Per provare questa fede e fiducia del giusto, vi saranno momenti in cui tutto sembrerà perduto e paralizzato: questo sarà il felice inizio della completa Restaurazione» (messaggio del 2 febbraio del 1634).

Una terribile guerra sterminatrice

«Per dissipare questa nube nera, che impedisce alla Chiesa di beneficiare del giorno limpido della libertà, vi sarà una guerra spaventosa e tremenda che vedrà lo spargimento di sangue di nativi e stranieri, di sacerdoti regolari e secolari e anche di monache. Quella notte sarà la più orribile, perché sembrerà che, umanamente parlando, il male abbia trionfato» (messaggio del 2 febbraio del 1634).

I castighi futuri

«Sappi inoltre che la Giustizia Divina manda terribili castighi su intere nazioni, non solo per i peccati della gente ma anche per quelli di sacerdoti e religiosi. Perché questi ultimi sono chiamati, dalla perfezione del loro stato, ad essere il sale della terra, i maestri di verità, e coloro che tengono lontana l’Ira Divina. Deviando dalla loro missione divina essi si degradano a un punto tale che, agli occhi di Dio, sono proprio loro ad accelerare il rigore dei castighi. Perché separandosi da Me finiscono per vivere solo una vita superficiale dell’anima, e mantenersi distanti da Me non è degno dei miei Ministri. Con la loro freddezza e mancanza di fiducia agiscono come se per loro fossi un estraneo» (apparizione di Gesù del 2 novembre 1634).

La rinascita futura per mezzo dell’avvento del Pastore che restaurerà lo spirito cristiano nella Chiesa

«Pregate insistentemente senza stancarvi e piangete con lacrime amare, nel segreto del vostro cuore, implorando il nostro Padre Celeste il quale, per l’amore del Cuore Eucaristico del mio Santissimo Figlio e per il Suo Prezioso Sangue versato con tanta generosità e per la profonda amarezza e sofferenza della Sua crudele Passione e Morte, Egli potrebbe avere pietà dei Suoi ministri e porre rapidamente fine a questi tempi infausti, mandando alla Sua Chiesa il Prelato che ristorerà lo spirito dei suoi sacerdoti. Il mio Santissimo Figlio ed Io ameremo questo figlio privilegiato con un amore di predilezione, e Noi gli faremo dono di rare capacità: umiltà di cuore, docilità alla divina ispirazione, forza per difendere i diritti della Chiesa, e di un cuore tenero e compassionevole, cosicché, come un altro Cristo, egli assisterà i grandi e i piccoli, senza disdegnare le anime più sfortunate che gli chiederanno un po’ di luce e di consiglio nei loro dubbi e sofferenze. Con divina soavità, egli guiderà le anime consacrate al servizio di Dio nei Conventi, alleggerendo il giogo del Signore il Quale ha detto: “Il mio giogo è dolce, e il mio carico leggero”. Le bilance del Santuario saranno poste nelle sue mani, in modo che tutto sia pesato con dovuta misura e Dio sarà glorificato» (apparizione della Madonna del 2 febbraio del 1634).


La “risurrezione del mondo e della Chiesa” per mezzo dell’intervento di Maria Corredentrice

«Questo, allora, segnerà l’arrivo della mia ora, quando Io, in modo sorprendente, detronizzerò l’orgoglioso Satana schiacciandolo sotto il mio piede e incatenandolo negli abissi infernali, liberando, così, finalmente la Chiesa e la Nazione dalla sua crudele tirannia» (apparizione della Vergine del 2 febbraio del 1634).  


NOTA
1) Cf. Fra’ Pietro Pio M. Pedalino, Le apparizioni di Maria del Buon Successo: una grandiosa «visione anticipatrice» dei Tempi di Maria, in Il Settimanale di Padre Pio, N. 10/2020, pp. 19-21.

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